Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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I disservizi delle Ferrovie Sud Est

Antonello Caravella


L'interpellanza di Antonello Caravella riapre la questione dei trasporti pubblici


L'ultimo Consiglio comunale, convocato martedì 14 giugno, è stato l'occasione per affrontare questioni tutte casamassimesi, mai risolte. Tra queste, il problema dei molteplici disservizi riguardanti la ditta di trasporti Ferrovie Sud Est, questione di cui il Sindaco Vito Cessa, ad inizio mandato, aveva mostrato di interessarsi. La situazione, però, al momento non sembra cambiata di una virgola: condizioni igieniche pessime delle vetture, ritardi e disservizi vari, pullman sovraffollati, corse mancanti.

L'interpellanza del consigliere Antonello Caravella del M5S, focalizza l'attenzione proprio su questo: si lamenta lo stato di degrado in cui versano taluni pullman, alcuni vecchissimi, addirittura del 1959, e altri numerosi disservizi. In particolare il consigliere pentastellato chiede di sapere se è stato previsto un tavolo di lavoro che coinvolga l'assessore regionale ai trasporti Giannini. Si suggerisce inoltre di prevedere dei pullman che colleghino Casamassima agli aeroporti più vicini.

Risponde il Sindaco Vito Cessa, ammettendo che il problema sta particolarmente a cuore all'Amministrazione e che l'anno scorso il sindaco ha voluto sincerarsi che nei sovraffollati pullman della Sud Est non vi fossero passeggeri in piedi oltre i limiti consentiti dalla legge. Dalla verifica, fatta personalmente dal primo cittadino, che, come i lettori ricorderanno, viaggiò personalmente sulla tratta sotto accusa, non è emersa alcuna irregolarità. Cessa dà comunque atto a Caravella che esistono numerosi disagi per i viaggiatori ma assicura anche che c'è stato più di un incontro con l'Assessore regionale Giannini, che ha garantito che si interverrà quanto prima per cercare di offrire ai pendolari un servizio più efficiente.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 Vincent 2016-06-23 16:48
Le FSE stanno per fallire ormai. Spero che vengano incorporate dalle FS o acquistate da Aziende straniere, perchè se saranno aziende italiane a gestirle, non cambierà mai nulla.
Quanto sono lontani i tempi di Bomprimi, tempi in cui le FSE funzionavano a dovere. Poi sono subentrati amministratori diciamo distratti da altro ed allora il crac.
 

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