Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Disinfestazione e sicurezza stradale

Gino Petroni


Gino Petroni contesta l'assenza di controlli della Polizia Municipale e porta all'attenzione del Consiglio l'incrocio tra via Carducci e via Bari


Terminata la discussione sull'emergenza idrica, si volta pagina. Si procede con le altre interpellanze, sei in tutto. Considerata la prossimità della stagione estiva, il consigliere indipendente Gino Petroni chiede all'Amministrazione a che punto si è per quel che riguarda la messa in sicurezza igienico-sanitaria ed in particolare a che punto sono le operazioni di disinfestazione. Petroni presenta un'interpellanza piuttosto telegrafica e denuncia: «Ho controllato durante le operazioni di disinfestazioni dello scorso 30 maggio: non vi era alcuna pattuglia della Polizia Municipale né un medico a vigilare sulle operazioni; inoltre mi chiedo se la disinfestazione è stata effettuata davvero a regola d'arte».

L'assessore Giuseppe Cristiantelli risponde addossando le responsabilità alle note inadempienze dell'Ecologica Pugliese: «Delle operazioni di disinfestazione previste ne è stata fatta solo una ad aprile; le altre operazioni di disinfestazioni saranno fatte dalla nuova azienda e ci auspichiamo che la messa in sicurezza igienico-sanitaria sia fatta con criteri più seri ed appropriati». Quanto alle perplessità del consigliere sulla bontà delle operazioni di disinfestazione, l'assessore assicura che una pattuglia di Polizia Municipale era presente e che il contributo in loco di un medico non era necessario.

 

'Incrocio a rischio'. La seconda interpellanza del consigliere Gino Petroni ha avuto come oggetto la sicurezza stradale, in particolare l'incrocio tra via Carducci e via Bari. Petroni denuncia l'elevata pericolosità di quell'incrocio, dal momento che è la visibilità è piuttosto scarsa, soprattutto per chi si deve immettere su via Bari da via Carducci. Il consigliere chiede all'Amministrazione se ha intenzione di riattivare il semaforo posto a quell'incrocio, semaforo che è dismesso da più di cinque anni.

L'assessore alle opere pubbliche e vicesindaco Andrea Palmieri replica minimizzando sulla effettiva pericolosità di quell'incrocio. Palmieri sostiene infatti che su quell'incrocio non ci sono mai stati incidenti o che comunque la casistica di sinistri verificatisi in quel punto è minima. Quanto al ripristino del semaforo l'assessore ritiene inopportuno investire risorse per un incrocio ritenuto, anche in seguito a una consulenza con il Comandante della Polizia Municipale Ivano Eramo, poco problematico. Palmieri conclude che preferisce servirsi di metodi e strumentazioni più moderne per quel che riguarda la prevenzione dei sinistri stradali.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 oronzo 2016-06-17 12:46
buongiorno a tutti,
quali e cosa sono i metodi e strumentazioni più moderne per quel che riguarda la prevenzione dei sinistri stradali, oltre l'attenzione dei guidatori e soprattutto bassa velocità.
 

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