Domenica 09 Dicembre 2018
   
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Novità nel campo delle Politiche Sociali

Casamassima-Servizio Civile Spinelli illustra i progetti candidati


L’assessore Antonietta Spinelli illustra le progettualità tese a dare una risposta ai cittadini in difficoltà, ad accrescere il senso civico e a tutelare i minori

 

Il Comune di Casamassima ha inteso istituire, in favore dei cittadini residenti, un intervento di contrasto alla povertà, che si sostanzia in un Servizio di volontariato di pubblica utilità, a fronte del quale viene riconosciuto un contributo economico di natura socio-assistenziale.

Fondamentale, il lavoro di rete alla base del progetto, condotto mediante tavoli di concertazione con tutor individuati tra associazioni, dipendenti comunali e con le scuole del territorio, i quali monitoreranno l’andamento logistico ed educativo dell’intervento.

Queste le aree di operatività: due squadre per la manutenzione del verde, sul territorio e di immobili comunali tra cui lo stabile di via Pacinotti, da adibire a breve a sede dei tre centri polivalenti (anziani, minori e disabili), pulizia e manutenzione Palazzo Monacelle ed annesso Auditorium, cura dei giardini e delle scuole.

Ogni beneficiario sarà identificato con apposita pettorina recante logo ed intestazione del Comune di Casamassima. Tutto il materiale è in dotazione del Servizio Sociale, che ha investito proprie risorse nell’acquisto.

«In uno stato di conclamato bisogno sociale - afferma Antonietta Spinelli, assessore alle Politiche Sociali - non si ha la presunzione di porre in campo interventi risolutivi, ma di certo si sta lavorando sodo per scardinare la logica dell’erogazione a pioggia di contributi economici, che è al di fuori di ogni principio fondante il Servizio Sociale, laddove si mira a responsabilizzare l’utente e a reinserirlo nel tessuto sociale. Tale progettualità non preclude affatto lo svolgimento di altre attività lavorative da parte dell’utenza, non si vuole negare a nessuno qualsivoglia altra opportunità di impiego. Si tratta di poche ore al mese di impiego in opere di pubblica utilità, organizzate flessibilmente con l’Ente e conciliabili con altri impegni lavorativi. Chi, d’altronde avrà migliori opportunità, potrà momentaneamente rinunciare alla progettualità, consentendone la fruizione a chi vive uno stato di maggiore bisogno. È stato un atto di coraggio e determinazione, che ha causato qualche malumore tra l’utenza ed è stato da alcuni definito come un’elemosina da parte del Comune».

«A tal proposito - incalza la Spinelli - nonostante le difficoltà, possiamo ritenerci soddisfatti di invertire un sistema distorto di welfare, senza d’altra parte negare che l’erogazione di 150,00 euro mensili per quattro mesi l’anno, per un totale di 600,00 euro annuali, non è di certo la misura ottimale dell’intervento progettuale in questione. Ad ogni modo, la progettualità è stata avviata in costanza di esercizio finanziario provvisorio in un contesto sociale emergenziale con circa 200 famiglie a carico del servizio. Trattasi di una fase di transizione sperimentale, che vede l’impegno di circa 60.000,00 euro e che vedrà inseriti nel progetto, per il solo anno 2016, ben 100 utenti ripartiti in due turnazioni: la prima con 34 utenti, aderenti alla progettualità sulla base dell’istruttoria delle domande in atti dal 1° gennaio al 14 aprile 2016; la seconda, che sarà avviata a seguito di avviso pubblico, in corso di emanazione, aperto a n. 66 ulteriori beneficiari. Si precisa che, in relazione alla tornata in atto, tutte le domande sono state ammesse, al netto di 27 rinunce per concomitante lavoro stagionale in campagna ed esclusione di soli casi sanitari, su cui si sta intervenendo differentemente».

Aggiunge l’assessore: «Avremo modo di valutare col nuovo sistema, l’entità annuale delle istanze, così da valutare un incremento del contributo, come disposto nell’emendato regolamento di Servizio Civico comunale, esaminato dalla III e IV Commissione consiliare e dal Consiglio comunale del 27 maggio scorso. A tal proposito, ringrazio vivamente la minoranza consiliare per il contributo dato alla discussione ed ai lavori, auspicando di continuare insieme e verso obiettivi comuni un percorso di collaborazione per la gestione del bene pubblico. Ho inviato, con speranza di accoglimento, ben due schede progettuali presso il Piano Strategico Città Metropolitana di Bari, una delle quali tesa ad un cofinanziamento della progettualità in questione, onde consentire l’incremento non solo delle mensilità di fruizione per ogni utente ma anche della correlata indennità del contributo economico. Inoltre, ho sollecitato verbalmente un tavolo di concertazione presso il Piano Sociale di Zona, finalizzato alla riprogrammazione delle risorse d’Ambito sull’inclusione sociale, invitando il Coordinamento a pensare all’attuazione di diverse politiche di inclusione rispetto al passato. Sarebbe auspicabile istituire un Servizio Civico di Ambito, che vedrebbe la ripartizione di risorse maggiori, a garanzia della dignità dell’utente in carico. Sono fiduciosa che il percorso porterà a buoni risultati, congiuntamente alle progettualità in cantiere nell’ambito dell’inserimento socio-lavorativo».

 

Servizio Civile Nazionale

Il Comune di Casamassima, quale ente accreditato, presto vanterà ben cinque volontari Servizio Civile Nazionale. Sono stati, infatti, ammessi e finanziati due progetti redatti a cura dello Studio Gesteco, denominati ‘Osservatorio Aria’ ed ‘Il fanciullino’, sulla base dell’osservazione del contesto e delle esigenze territoriali da parte dell’assessore Spinelli e dell’Ufficio Servizi Sociali: «Appena insediata - spiega Antonietta Spinelli - ho inteso avviare la progettualità, su cui aveva investito e creduto la dott.ssa Margherita Diana, precedente Responsabile del Servizio socio-culturale del Comune di Casamassima e che ringrazio per questo e per aver reso possibile l’accreditamento del Comune di Casamassima. In luglio 2015, ho condotto un incontro con lo Studio Gesteco, nella persona del dott. Giampaolo Bernardi, per orientare gli ambiti di progettazione in base alle esigenze primarie del territorio: minori, nell’ambito dell’area Servizi Sociali ed Ambiente, con specifico riferimento al miglioramento della qualità dell’aria ed alla sensibilizzazione su raccolta differenziata con interventi che, tra l’altro, si intersecano con obiettivi e finalità sociali. Inoltre, abbiamo condotto un lavoro di rete territoriale attraverso partenariati con associazioni, centri di formazione, testate giornalistiche e scuole del territorio».

Il progetto ‘Osservatorio Aria’ intende far conoscere ai ragazzi il ciclo dell’aria, dall’atmosfera ai polmoni, descrivendo gli agenti inquinanti presenti nell’aria; facilitare l’accesso alle informazioni ambientali in materia di monitoraggio dell’aria; attivare una campagna di sensibilizzazione per la lotta all’inquinamento dell’aria in un’ottica di prevenzione; sensibilizzare i bambini, i genitori e gli insegnanti all’uso quotidiano della bici come mezzo di trasporto più sano ed ecologico e responsabilizzare la comunità tutta al rispetto per l’ambiente. Queste intenzioni, ovviamente, le vedremo concretizzarsi attraverso l’attuazione di iniziative specifiche e attività laboratoriali, che certamente coinvolgeranno le scuole del nostro territorio.

‘Il fanciullino’ è un piano che agirà invece sui minori, coinvolgendo ben tre volontari le cui azioni messe in campo saranno il consolidamento e l’aumento degli orari di apertura al pubblico dello sportello informativo, affiancando il personale nelle attività di front-office e back-office; la realizzazione della modulistica necessaria al funzionamento dello sportello; l’attuazione sul territorio di un’indagine sul disagio minorile, predisponendo e distribuendo il questionario, rielaborando i dati e rappresentando graficamente i risultati; affiancare gli operatori comunali nel servizio di trasporto scolastico; facilitare i rapporti relazionali tra i minori in condizioni di disagio e il gruppo di pari; aiutare i minori nello svolgimento dei compiti pomeridiani; attivare e realizzare i laboratori previsti dal progetto, affiancando i minori nel creare le condizioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati; organizzare i corsi previsti dal progetto coinvolgendo gli istituti scolastici del territorio; la programmazione di attività laboratoriali in sintonia con le strutture coinvolte, definendo il calendario degli incontri e la promozione di iniziative sul territorio e tra i giovani.

La sede di attuazione del progetto sarà l’Ufficio Servizi Sociali – Settore Assistenza, Via Fiorentini n. 8.

Conclude l’assessore Spinelli: «Credo molto in questa progettualità, che vedrà l’impiego di cinque giovani, valore aggiunto per le attività territoriali. È un intervento che ho sperimentato personalmente quando avevo 27 anni e che davvero cambia le prospettive di vita per un giovane che desidera impegnarsi nel contesto socio-culturale del proprio territorio. Grazie alle professionalità scese in campo, entrambi i progetti sono stati finanziati. È il primo anno di Servizio Civile per l’Ente».

MARIAGRAZIA CAROLINA MILANO

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