Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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A Casamassima beviamo acqua inquinata?

Rino Carelli nel corso dell'ultimo Consiglio all'aperto


Rino Carelli aveva previsto tutto, presentando un’interrogazione scottante sul lago Pertusillo, ma la presidente Ferri rinviò


Rispolveriamo un po’ la memoria recente, per dare un senso a quanto accaduto in queste settimane di “tempesta” casamassimese. Ricordiamo che il consigliere Rino Carelli tempo fa sollevò un altro aspetto, forse il più inquietante di tutti, e che oggi ci suona profetico rispetto a quanto realmente accaduto dopo con l’emergenza idrica a Casamassima.

Il consigliere di Nuovi Orizzonti protocollò una interpellanza in data 23 aprile, tentando di portare in Consiglio comunale un argomento scottante: l’inquinamento del lago Pertusillo (Basilicata) dal quale l’Acquedotto Pugliese attinge acqua per Casamassima. Nel documento, si richiedeva l’analisi “indipendente” dell’acqua di Casamassima poiché Carelli non si fidava delle analisi di parte dell’Acquedotto Pugliese. L’azione preventiva di Carelli avrebbe potuto scongiurare quanto poi accaduto, perciò il consigliere fece il suo dovere politico, provando persino ad anticipare un problema, quando questo non era neppure lontanamente pensabile.

Al contrario, la presidente del Consiglio Nica Ferri non intese procedere alla discussione, seppur non vi fosse una connotazione politica nel corpo della stessa interpellanza (che pubblichiamo a memoria). Si trattava pur sempre della salute dei cittadini di Casamassima.

La presidente agì in totale solitudine – senza consultare il Consiglio – e giustificò il rifiuto ritenendo l’interpellanza fuori termine per qualche ora! E dimenticando che è facoltà di un presidente accogliere anche interrogazioni/interpellanze tardive, a maggior ragione se parliamo di questioni delicate come la salute pubblica.

Oggi, alla luce di quanto accaduto, con tanto di casamassimesi finiti in ospedale, ci domandiamo se la Ferri non abbia un senso di colpa per non aver accolto quella interpellanza, atteso che gli sviluppi di tale interrogazione, se posti in essere, avrebbero potuto scongiurare l’emergenza idrica a Casamassima. Vale la pena leggere questa interpellanza per provare un brivido della coscienza. Lasciamo che questo dubbio atroce ora si insinui nella mente, perché il dovere di un politico e di un rappresentante istituzionale è quello di ascoltare, e prevenire prima ancora che curare.

NICOLA TEOFILO


L'interrogazione integrale e profetica del consigliere Carelli

Commenti  

 
#3 complimenti 2016-05-30 21:51
avete denigrato è gettato veleno sulla vecchia amministrazione e l'attuale,non soltanto ci avvelena ma noi tutti stiamo zitti.
Questo Vi meritate anzi ci meritiamo,
Questi erano coloro che avrebbero portato Casamassima alla rinascita.
Siamo noi che dobbiamo dimetterci e vergognarci di aver dato la la possibilità di governare questo paese.
Che vergogna!!!!!!
 
 
#2 luigi 2016-05-27 11:34
a questo punto si dovrebbe dimettersi, se si ritiene una persona per bene
 
 
#1 roccorocco 2016-05-27 11:12
complimenti "dottoressa"!!
 

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