Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
Text Size

Casamassima aspetta l'apertura della Casa della Salute

Casamassima-Sindaco Cessa, la Casa della Salute resta una priorità-sindaco cessa

 

Martedì 17 maggio si terrà la riunione del Comitato permanente aziendale (CPA) della ASL Bari. Potrebbe essere il momento decisivo per la Casa della Salute di Casamassima.

«A 10 anni dalla convenzione firmata tra ASL Bari e Comune di Casamassima per la Casa della Salute è ancora tutto fermo». Così esordisce il sindaco Vito Cessa, provando a ricostruire l'intera vicenda che, fin dal suo insediamento, ha seguito personalmente.

«L’ente comunale - spiega il primo cittadino - nel 2006 ha ceduto in comodato d’uso gratuito all’azienda sanitaria un intero immobile storico, affinché la ASL stessa realizzasse una Casa della Salute. Tale convenzione è stata solo parzialmente rispettata dall’ASL Bari, essendosi realizzato solo il trasferimento degli uffici, di alcuni ambulatori specialistici, del PPIT e del 118.
In particolare non è stato ancora realizzato il Centro Polifunzionale Territoriale (CPT), forma organizzativa innovativa della medicina territoriale, per ospitare il quale la ASL ha ristrutturato, oltre che completamente attrezzato ed arredato, un’ampia superficie dell’immobile con un esborso di circa 3 milioni di euro di denaro pubblico».

«I motivi di tale inadempienza - prosegue il sindaco Cessa - vanno ricercati nel non aver previsto per tempo strumenti organizzativi e normativi chiari.
Un punto critico sollevato dai medici di medicina generale di Casamassima è la dotazione del personale, collaboratori ed infermieri indispensabili alla corretta ed efficiente erogazione dei servizi assistenziali, che ha l’obbligo di restare aperta per ben 12 ore al giorno ininterrottamente.
Solo alla fine di febbraio 2016, dopo estenuanti trattative durate anni, a seguito di alcuni incontri da me promossi, otto medici, trovano una linea comune e la comunicano con una lettera (clicca qui per leggerla) al Presidente Michele Emiliano, in quanto titolare della delega alle Politiche della Salute, al Presidente del Consiglio Regionale Mario Loizzo ed al Direttore della ASL Bari Vito Montanaro. Da 4 mesi c’è un documento di adesione al CPT che non ha ancora ricevuto risposta».

«Abbiamo una struttura completa, otto medici disponibili, ma - chiosa Cessa - manca ancora l’accordo tra ASL Bari e Regione Puglia. Il Piano di Riordino Ospedaliero in atto, prevede la chiusura di numerosi ospedali in Puglia a favore dell’apertura di Presidi Territoriali Assistenziali (PTA) proprio come quello che la Città di Casamassima ha già praticamente pronto, ma tutto è immobile. La salute non può aspettare!».

casa della salute cronistoria

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI