Domenica 16 Dicembre 2018
   
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TARI inaccettabile: il cittadino non è l'ultima ruota del carro!

Antonello Caravella


Antonello Caravella condanna l'aumento della tassa sui rifiuti

Gira che ti rigira, i problemi a Casamassima sono sempre quelli: rifiuti, strade e tasse. In questa triade rientra perciò la nuova querelle, l'ennesima, tra Amministrazione e Movimento Cinque Stelle che pare non aver mandato giù l'approvazione delle tariffe TARI (tassa sui rifiuti). Come spiega infatti il sempre combattivo consigliere Antonello Caravella, lascia non poco perplessi il modo stesso in cui il provvedimento è stato presentato: «È improponibile che un voto passi in Consiglio dopo che la proposta è stata presentata solo tre giorni prima».

Il Movimento Cinque Stelle si oppone apertamente alle "novità" della TARI di quest'anno, ritenendole prive di equità. L'anno scorso infatti il costo globale superava i tre milioni di euro, mentre quest'anno è sceso a circa due milioni. «Nonostante ciò - sottolinea Caravella - la tassazione è diventata più pesante dal momento che la quota variabile è aumentata». «La TARI - continua il consigliere pentastellato - peserà dunque per il 60% sulla tassazione della famiglia». Come è consuetudine del modus operandi del Movimento, i suoi esponenti hanno deciso, carte alla mano, di andare fino in fondo: «Abbiamo intenzione di approfondire la questione con l'ausilio degli uffici preposti», commenta lapidario Caravella.

Quasi fisiologiche poi, sono le considerazioni del consigliere che condannano, una volta di più, l'operato dell'Amministrazione Cessa: «Non si può continuare a "navigare a vista", lasciando tutto al caso: sembra che da parte dell'Amministrazione manchi ogni tipo di programmazione». Quello che sostiene il rappresentante dei Cinque Stelle di Casamassima è che a rimetterci siano sempre i cittadini e sopratutto i loro portafogli: «Il cittadino non è l'ultima ruota del carro, eppure vedo poca attenzione nei suoi confronti! Questa TARI non fa che peggiorare la già precaria situazione di molte famiglie casamassimesi. Non è strano che poi padri di famiglia si incatenino sotto il Comune per protesta! D'altronde i dati parlano di un aumento del numero di famiglie disagiate che sono passate da 200 a 250, 300». La conclusione di Caravella è categorica: «Questa TARI è inaccettabile, spero che i dati non siano giusti: aspettiamo a questo punto l'arrivo delle cartelle». Come a dire, insomma, "non finisce qui".

VALERIA MARANGI

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