Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Il Sindaco Cessa vada a casa. È un danno per il bene comune. Uno scempio!

Giuseppe Nitti fotomontaggio a cura della Redazione


Intervista scoppiettante a Giuseppe Nitti (LiberaCasamassima) sui ricatti, i vari conflitti di interessi e su questa disastrosa amministrazione

 

L’amministrazione Cessa non trova pace. Da quando si è insediata è successo di tutto, e ora sembra non uscire più dalla spirale del ‘ricatto’ politico, oltre che dai sospetti conflitti di interessi. Al di là delle trame politiche, l’azione amministrativa è nel complesso disastrosa, traducendosi in un nulla di fatto.

“Hanno solo deforestato Casamassima, tagliando alberi” – dichiara il consigliere Giuseppe Nitti (LiberaCasamassima) nell’intervista che segue. Le storie recenti stanno dando ragione al giovane consigliere: anziché sottostare ai ricatti, il primo cittadino meglio avrebbe fatto ad azzerare la giunta quando ne ha avuto l’occasione. Ormai è tardi, e dal tunnel si esce solo andando a casa. Nitti esprime infine un atto di grande umiltà, chiedendo scusa ai casamassimesi per aver appoggiato questa distruttiva amministrazione, ormai un pericolo per il bene comune.

 

Consigliere Nitti, molto "civicamente" l'esperienza Cessa sta tribolando non poco... alla luce dell'uscita di Bellomo, cosa resta di quel cantiere?

“Per la verità Vito Cessa e la sua Amministrazione sin dal loro insediamento non hanno mai dato l’idea della stabilità, della affidabilità e della capacità di governo. Sul piano politico in meno di un anno di governo Vito Cessa ha disintegrato una coalizione che era nata con l’idea del cambiamento, della buona politica, della lotta alla corruzione al clientelismo e al conflitto di interessi. Gli iniziali conflitti tra i consiglieri della Lista Cessa, il tradimento e il doppio gioco riservato a LiberaCasamassima che da subito ha fiutato le negatività e ha preso le distanze, l’uscita dalla maggioranza prima di SEL e poi di Realtà Italia, e in seguito le strategie dei consiglieri Verna e Fortunato che hanno abbandonato la lista Cessa per entrare nel gruppo misto e ottenere la nomina di un assessore di loro esclusiva fiducia, le dimissioni ancora misteriose dell’assessore Francesco Cristoforo e quelle molto critiche dell’assessore Silvia Lioce, e poi le strategie di Giuseppe Cristantielli, altro componente della lista Cessa, messe in atto per ottenere la sua nomina ad assessore, per finire all’abbandono della Lista Cessa da parte di Raffaele Bellomo che è entrato nel nuovo movimento “Civicamente”, senza parlare poi del “crollo” del Cantiere e della profonda delusione di tutti i sostenitori.

Tutti questi avvenimenti dimostrano, appunto, che il Sindaco e il PD non sono stati capaci di mantenere l’unità della coalizione. Non sono d’accordo con chi critica soltanto le scelte fatte dai singoli consiglieri. In realtà è mancata la capacità e il buon esempio del fare politica del Sindaco e del PD; i consiglieri hanno agito di conseguenza. Sindaco e PD hanno avuto come unico interesse quello di restare legati alle poltrone, calpestando tutti e tutto, anche i buoni principi manifestati durante la campagna elettorale e basandosi esclusivamente sui “freddi numeri”, come recentemente ha dichiarato Leo Rubino, l’ultimo dei contestatori.

La politica è equilibrio, ricerca della coesione, confronto, condivisione, rappresentatività, verità, lealtà. Nel nostro caso Vito Cessa e il PD dopo aver conquistato la Bastiglia hanno immediatamente dopo ripristinato la tirannia e la nuova politica, in cui tanto avevano creduto gli alleati, i “cantieristi”, i giovani e i cittadini, si è tradotta in una presa in giro, fatta di propaganda e di diffuse situazioni di conflitti di interessi.

LiberaCasamassima da subito ha evidenziato le suddette criticità, chiedendo al Sindaco di fermarsi per verificare la tenuta della coalizione e ripartire con maggiore chiarezza. Ma il Sindaco e il PD appiccicati alle poltrone, hanno deciso di tamponare le falle nella maggioranza che via via si aprivano, senza pensare che se si chiude una se ne apre immediatamente un’altra, e così è accaduto. In tal modo si è innescato un meccanismo di continuo ricatto che il Sindaco passivamente subisce pur di salvare la sua poltrona. Bisogna ammettere che l’odierna amministrazione non è più quella uscita dalle urne. Sul piano amministrativo, la incapacità di governo di questa amministrazione si è manifestata in modo ancor più evidente. Che dire, l’unico risultato raggiunto è la “deforestazione” di Casamassima con l’abbattimento di decine di albeir. Per il resto, il nulla”.

 

Lei e l'opposizione condividete l'azione sul caso Borracci, esploso dopo la nostra inchiesta. Ci sono altri casi di incompatibilità sospetti?

“La vostra inchiesta giornalistica ha acceso il faro sulla questione “Palestrone” e sulla possibile incompatibilità della consigliera Borracci.
Su tale tema vorrei richiamare un passo del documento di coalizione in cui “si concorda nel ritenere la Carta di Pisa un punto di riferimento minimale per lo sviluppo di una nuova governance basata su legalità, merito, trasparenza, obiettivi, controllo, responsabilità, premialità e sanzioni, e sulla lotta senza quartiere ad ogni forma di malgoverno, a fenomeni quali il clientelismo e i conflitti di interessi, e a tutto quanto possa produrre indebito vantaggio a pochi in danno di molti”. Pasqua Borracci ha sottoscritto tali principi e dovrà assumersi le responsabilità, così come dovranno assumerle tutti quelli che si trovano in tali situazioni. LiberaCasamassima crede molto in ciò che ha sottoscritto e ha offerto ai cittadini e, pertanto, non concederà sconti a chiunque verrà a trovarsi in posizioni contrarie ai detti principi, anche quando ne avrà il semplice sospetto. Ma vi è di più. I casi Borracci e Palestrone sono governati in modo molto chiaro da norme previste dal TUEL e dal Codice Civile su cui anche la Corte di Cassazione si è già espressa.
I conflitti di interesse sono un tema a cui teniamo particolarmente. Anche in futuro saremo sempre guardinghi e studieremo con serietà ogni questione meritevole di attenzione”.

 

Ma sui conti pubblici possiamo stare tranquilli? Oltre al Palestrone, su quali altri casi andrebbe fatta luce?

“Il caso del Palestrone pone due ordini di problemi. Da un lato quelli connessi alla incompatibilità e al conflitto di interessi in cui alcuni amministratori possono trovarsi in relazione agli interessi del Comune e quindi dei cittadini; dall’altro lato quelli connessi ad una corretta gestione dei beni pubblici. Non è più ammissibile che tutti i cittadini paghino le tasse e che soltanto alcuni possano trarre benefici dalla gestione dei beni pubblici. Chiederemo al Sindaco di effettuare un attento monitoraggio e contrastare ogni forma di indebito vantaggio”.

 

Cosa dovrebbe fare il consigliere Borracci?

“Sul caso Borracci tutte le opposizioni hanno posto la questione della incompatibilità e del conflitto di interesse. È chiaro che, per come è stata posta la questione, Pasqua Borracci dovrebbe scegliere tra il sanare il debito o rinunciare alla carica di consigliere comunale. Non sarà tollerato un atteggiamento inerziale di tutti coloro che su questa vicenda dovranno esprimersi. In tal caso, adotteremo ogni utile iniziativa idonea a fare chiarezza.
Sul punto, però, non abbiamo ancora visto alcuna presa di posizione del Sindaco e del PD, nella cui lista Pasqua Borracci è stata eletta: alla faccia dei principi sulla lotta spietata ad ogni forma di clientelismo e di conflitti di interessi, enunciati nel documento di coalizione”.

 

Tutti chiedono e bussano alla porta del sindaco. Qualcuno potrebbe provocarla: e lei, consigliere Nitti, cosa chiede per rientrare all'ovile?

“Rispondo con un sorriso. Con Vito Cessa, con il PD e con questa coalizione abbiamo definitivamente chiuso. LiberaCasamassima considera del tutto incapaci Vito Cessa & C. di amministrare Casamassima e, soprattutto, di porre le basi per un serio cambiamento nel fare politica. Che cosa chiedo?
LiberaCasamassima e il sottoscritto non hanno nulla da chiedere a Vito Cessa, se non che vada a casa il prima possibile. Anzi, approfittiamo di questa occasione per comunicare pubblicamente alla cittadinanza che riteniamo il Sindaco Vito Cessa un grave problema per il nostro bene comune e che, con trasparenza, porremo in essere tutto ciò che sarà necessario e lecito per mettere fine a questo scempio.
Nell’ultimo Consiglio Comunale, rivolgendomi al Sindaco Cessa, ho dichiarato: “LiberaCasamassima, in piena autonomia e autorevolezza, legittimata da un patto sottoscritto che tu hai tradito, in questa Assise Suprema ti mostra il pollice verso e ti revoca definitivamente la fiducia”. Non si torna indietro.
Chiediamo pubblicamente scusa per averlo sostenuto”.

 

Che ne pensa del caso Leo Rubino e della lista? Si sta preparando l'assedio della Ferri? Cessa resisterà e accontenterà ancora i nostri eroi?

“Francamente le strategie di Leo Rubino (se ci sono), della Ferri e di tutti gli altri attori di questo teatrino che va avanti da quasi un anno, non mi interessano affatto. Dopo questa prima esperienza, si è rafforzata in me l’idea “alta” della Politica, un’idea che avevamo prospettato nel documento di coalizione e che è stata tradita dal Sindaco, dal PD e da questa amministrazione. Continuerò su questa strada con i miei compagni di viaggio e con le altre forze politiche che vorranno condividere queste idee. Sono testardo e sono certo che alla fine Casamassima avrà pace e buon governo”.

 

Le piace stare al fianco di questa minoranza. Che ne pensa?

“Il mio programma politico è ancora quello della maggioranza per il quale mi sono impegnato con i cittadini in campagna elettorale. È sotto gli occhi di tutti, però, che Vito Cessa, il PD & C. sono inattendibili e incapaci ad attuarlo. La politica è fatta di dialogo e di unione, e in questa fase iniziale non posso far altro che confrontarmi con le forze politiche di opposizione più vicine alla nostra esperienza. Ciò è utile per verificare se ci accomunano idee, nella prospettiva di perseguire in futuro i già citati obiettivi di buon governo. È imprescindibile la condivisione di valori, idee e progettualità. Condivisione che si può raggiungere soltanto seguendo la saggia via del dialogo e del confronto. Coalizioni “tanto per vincere” non mi interessano”.

NICOLA TEOFILO

Commenti  

 
#15 Volpe86 2017-02-02 17:31
Ci sono individui composti unicamente di facciata, come case non finite per mancanza di quattrini. Hanno l’ingresso degno d’un gran palazzo, ma le stanze interne paragonabili a squallide capanne.
(Baltasar Gracián)
 
 
#14 come al solito 2016-05-19 12:35
niente di più falso, mio caro "noi". Sono solo meno disposto di te ad accettare chiunque purchè nuovo. Per me vale prima di tutto la competenza e coerenza. Purtroppo per bravo che sia nell'arte oratoria, la credibilità politica viene compromessa il giorno in cui pianta il capriccio perchè non ha la poltrona. Tutto il resto è fuffa, mi ricrederò quando le parole saranno accompagnate anche da fatti concreti
 
 
#13 Jovanotti 2016-05-18 16:51
Calma, ad un anno esatto dall'elezione faremo il primo bilancio.
 
 
#12 NOI 2016-05-18 09:09
Come al solito, tu vuoi difendere e mantenere i traditori e gli incapaci e vuoi che escono le persone per bene. Fai parte del team che cura la propaganda... di questa amministrazione, ma la verità non la puoi cancellare. Cessa e la sua amministrazione hanno tradito non solo gli elettori ma gran parte dei sostenitori che attivamente hanno creduto in questo Sindaco che sta dimostrando tutta la sua incapacità di governare questo paese. Prendi atto e stai sereno.
 
 
#11 come al solito 2016-05-17 12:57
caro "tu", ti rocordo che Nitti ha cominciato gli attacchi quando ha perso la poltrona. E poi, come in ogni contesto, "verba volant"....se vuole attaccare colui che ha sponsorizzato a manbassa durante la campagna elettorale, il giovane politici dovrebbe dimettersi e ammettere che ha fatto un errore di valutazione in coalizione. questi sono i nuovo politici che vogliano, non i soliti "attaccati alle poltrone" che parlano, parlano, palrano senza portare fatti. Io mi sono svegliato, tu????
 
 
#10 tu 2016-05-16 16:48
Carissimi, Nitti ha denunciato tutte le inadempienze di Cessa & C. al programma elettorale del centrosinistra che lui vorrebbe attuare,ma che questa maggioranza puntualmente smentisce con i fatti, con la mancata trasparenza, con conflitti di interessi diffusi, con delibere che sotto sotto hanno sempre qualche interesse particolare da tutelare, con appalti poco trasparenti. Questo è inaccettabile per chi, come Nitti e come tanti altri sostenitori delusi (vedete la ingloriosa fine della Lista Cessa e del Cantiere) hanno creduto in Cessa, nel centrosinistra e nel buongoverno, per chi ha dato il massimo e costante impegno per mesi e mesi a favore della causa (come appunto avete evidenziato,) ma che poi è stato tradito da questi personaggi attaccati soltanto alle poltrone e che in un anno di governo non hanno risolto alcun problema. E' molto strano chiedere di governare bene non a chi governa ma a chi è stato sbattuto fuori dal governo...
 
 
#9 Carlo 2016-05-16 15:00
Non lo conosco ma lo sto seguendo da tempo. Questo ragazzo è molto preparato, fa analisi realistiche e combatte alla grande in consiglio comunale. E' da ammirare!
 
 
#8 tuta 2016-05-14 22:15
SECONDO ME VE NE DOVETE ANDARE TUTTI A CASA,STATE ESAGERANDO E STATE ROVINANDO LA SOCIETA'
 
 
#7 come al solito 2016-05-12 09:58
si da spazio alla Politica delle parole, tralasciando quella del fare. Spero che sempre meno persone si lascino ammaliare dalle parole e inizino ad aspettarsi i fatti da tutti quelli che hanno venduto un programma politico e, casualmente subito dopo le elezioni, lo smentiscono. A casa, sembri il nuovo abito di un vecchio politico!
 
 
#6 LA REPUBBLICA 2016-05-11 17:47
Hai fatto una campagna elettorale a tappeto, da gennaio 2015 sino a maggio 2015. Hai sostenuto il programma di Cessa, l'hai condiviso, hai pubblicato selfie di vittoria con Cessa che lasciavano trasparire la felicità e la soddisfazione di averlo come sindaco e casualmente, dopo che non hai ottenuto una carica di prestigio, perché i tuoi piani erano questi sin dal principio, sei partito SOLO con LAGNE e LAMENTELE.
Il tuo programma politico è quello del "PUNTARE IL TUO DITO" verso ogni singolo componente dell'amministrazione. Hai insinuato che ci fossero complotti, ma ad oggi non abbiamo ancora scoperto chi abbia complottato contro di te(hai lanciato il sasso e nascosto la mano), hai dubitato delle capacità di TUTTI i componenti dell'amministrazione dal PD ai 5 stelle, hai, rivelando i tuoi intenti, puntato il dito verso UNA COMPONENTE DEL TUO STESSO MOVIMENTO POLITICO (abbandonato da tutti!!!! fatta eccezione che da te e dal fondatore Alessio Nitti) e per finire in bellezza sul sindaco. Fatta questa breve digressione sul tuo operato politico che è una LAGNA UNICA, cosa hai concretamente fatto tu per questo paese? Pensi di aver dato un senso ai voti che hai preso dai cittadini? Pensi di aver dato un senso alla politica di questo paese? Io riscontro una certa incoerenza, illogicità e contraddittorietà nelle tue parole e quando uno legge le tue interviste non è difficile immaginarsi un bambino in lacrime per non aver ottenuto un giocattolo. Ricordati un domani quando punti il dito per giudicare qualcuno, guarda la tua mano: altre 3 dita sono puntate verso di te...se facessimo un contro di quante volte l'hai fatto e le moltiplicassimo penso che tutti arriverebbero alla banale conclusione che oltre Cessa, anche tu devi mettere in valigia IL TUO FALLIMENTARE PROGETTO POLITICO E ANDARTENE A CASA TUA!!!!
 
 
#5 Franco 2016-05-08 08:12
È l'unico che ha il coraggio di parlare apertamente e di affrontare i problemi seriamente. Ma gli altri dormono?
 
 
#4 Lettore 2016-05-06 21:32
Caro consigliere, solo gli orbi non si sarebbero accorti del carattere del proprio esponente a capo della coalizione.
Hai creduto, bene, adesso te ne assumi le responsabilità tu, i tuoi colleghi e tutti coloro che Vi hanno votato.
Un consiglio pero,' non esagerare nelle esasperazioni e critiche altrimenti, dimostri veramente di non essere stato accontentato.
Poi scusami, ma non hanno deforestato, hanno solo creato un paese di stalattiti e stalagmiti in una grotta di paese buia come la mente di coloro che sono di sinistra e di cui , anche tu sei l'artefice avendo contribuito.
Quindi, non fate come gli struzzi tu, i tuoi colleghi dimessi e tutti coloro che vi hanno portato alle stelle come i salvatori di Casamassima.
Unica cosa giusta che Ti riconosco e', che effettivamente questa amministrazione e' giusto che torni a casa ed i Casamassimesi abbiano un breve ricordo di un periodo buio della storia locale.
Ma buio peggio di quello che il regime comunista ha lasciato nei paesi dell' Est e di quello che lascerà il nostro Renzi in Italia se non va via in tempo.
 
 
#3 io 2016-05-06 16:47
Penso che avrebbe detto che Cessa era un uomo leale. Oggi non può più dirlo perchè Cessa ha tradito e continua a tradire i cittadini con le sue false promesse e illusioni pur di rimanere appiccicato alla poltrona.
 
 
#2 bla bla 2016-05-06 13:21
Quanti bla bla che dice dopo non essere stato accontentato in quello che chiedeva e pretendeva a tutti i costi?
Domanda: Se nitti fosse stato eletto presidente del consiglio comunale avrebbe fatto tutto ciò e revocato la fiducia al sindaco?
Parla di trasparenza e legalità da tutte le parti tranne che negli uffici del comune dove c'è una certa dama...***
Il sindaco sta sbagliando in molti aspetti ma è anche ingessato dalla connivenza che c'è negli uffici comunali con fuga di notizie e documenti annessi!!!!
 
 
#1 Domanda 2016-05-06 11:22
Consigliere Nitti cugino di Alessio se fossi stato nominato Presidente del Consiglio Comunale cosa avresti detto di Cessa oggi?
 

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