Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Manutenzione verde pubblico e Campo sportivo

Antonelo Caravella (foto amo Casamassima)


Caravella solleva dubbi sulla legittimità dell'abbattimento degli alberi.
Palmieri ritorna sulla chiusura dell'unica struttura pubblica per praticare sport

 

Interpellanza "fiume" quella del consigliere Antonello Caravella circa il verde pubblico. Si parla del famoso abbattimento degli alberi che da qualche settimana ha interessato alcune vie principali di Casamassima. Caravella incomincia dando un saggio di giurisprudenza, elencando alcune norme e Leggi inerenti la tutela di alberi monumentali. Nonostante queste norme, sostiene il consigliere, sono stati abbattuti gli alberi non rispettando i vari Regolamenti, in primis quello comunale. Ragion per cui il rappresentante del Movimento Cinque Stelle interpella direttamente il Comando di Polizia, invitandolo ad esprimersi circa le presunte violazioni perpetuate dall'Amministrazione, non prima di aver accusato l'organo di Polizia Locale di aver manifestato un comportamento di silenzio-assenso.

Anche stavolta risponde l'Assessore Palmieri: «Ci tengo a ribadire che l'Amministrazione si sta muovendo circa la salvaguardia degli alberi monumentali. Gli unici alberi monumentali a Casamassima sono presenti in una villa privata. Ho chiesto comunque una ricognizione all'Ufficio Tecnico affinché si verificasse se ci fossero altri alberi monumentali, ma tale verifica, essendo l'agro casamassimese molto esteso, richiede tempo. Chiuderemo tale ricognizione nel più breve tempo possibile». Quanto agli abbattimenti il vicesindaco assicura che sono stati eseguiti nella massima legalità e nel rispetto di ogni norma vigente. Segue una lunga relazione del Comandante della Polizia Municipale, Ivano Eramo, che certifica la legittimità degli interventi fatti. Antonello Caravella non è soddisfatto e insiste: «L'abbattimento è stato fatto troppo velocemente e violando il Regolamento Comunale».

Quando Caravella termina i suoi interventi, è la volta di Mariagrazia Palmieri che presenta una sola interpellanza riguardante il Campo sportivo, che ripropone grosso modo le domande poste in un'altra interpellanza simile, risalente a novembre 2015. «Casamassima - asserisce Palmieri - da anni non dispone più di un campo sportivo a causa di una controversia legale tra Comune e Società. Si chiede pertanto quali azioni l'Amministrazione intende porre in essere per ridare ai ragazzi il campo sportivo».

Prende la parola il Sindaco Cessa: «Questa domanda mi dà l'occasione di aggiornarvi: il contenzioso con la Società sportiva è ancora in corso. Lo scorso 8 aprile, insieme al CTU del Tribunale di Bari, è stato fatto un sopralluogo, uno dei tanti, che ha prodotto una lunga relazione con allegata documentazione fotografica. Il campo è stato trovato in condizioni disastrose: gli spogliatoi presentano intonaco staccato, infissi rotti, rivestimento in ceramica divelto. L'area di gioco presenta sedie rotte, tappeti in erba sparsi per il campo». A fronte del triste scenario, il primo cittadino spiega che l'Amministrazione è pronta ad attivare ogni utenza dell'impianto entro la fine del mese: «Prima di fare ogni tipo di programmazione occorre infatti ripristinare gli impianti e provvederemo a farlo al più presto. Dobbiamo avere cognizione e quantificare gli importi necessari per ripristinare il campo che, ora come ora, appare come un campo di battaglia». Mariagrazia Palmieri prende atto dei nuovi risvolti e si augura che si possa arrivare quanto prima a una soluzione del problema.

VALERIA MARANGI
Foto Amo Casamassima

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