Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Finanziamenti per lo sviluppo del territorio e misura 321

Gino Petroni consiglio comunale aprile 2016


Scontro tra Gino Petroni e Bagalà
sul rilancio economico di Casamassima

 

Numerose sono state anche le interpellanze presentate da Gino Petroni, presentatosi per la prima volta come indipendente. La prima ha riguardato l'affidamento dell'incarico per l'assistenza RUP, mentre la seconda ha voluto approfondire i finanziamenti per lo sviluppo del territorio.

Legge a tal proposito la sua interpellanza Gino Petroni: «Premesso che nel vostro programma elettorale evidenziate l'importanza dei finanziamenti Regionali, chiedo su quali progetti ci si sta impegnando». Risponde l'Assessore Rocco Bagalà facendo un riassunto di quei progetti che stanno per essere attuati al fine di promuovere in particolare l'agricoltura. Precisa infatti Bagalà: «Sicuramente maggiore attenzione verrà data al comparto agricolo poiché il settore agricolo ha un ruolo centrale a Casamassima. Fondamentale sarà inoltre la creazione di reti locali tese alla valorizzazione di prodotti agricoli. Abbiamo già organizzato un tavolo tecnico con i produttori di ciliegie e devo dire che tutti i partecipanti sono orientati verso il contratto di rete: la cosa è in divenire e sicuramente si concretizzerà. La programmazione regionale ha indubbiamente un problema di risorse e perciò tocca a noi stabilire quali sono le misure da adottare».

Bagalà passa ad elencare le misure che verranno di certo adottate: alcune vanno nella direzione della promozione e della valorizzazione delle ciliegie; altre prevedono l'attività promozionale per lo sviluppo di filiere corte. L'assessore annuncia inoltre che il Comune intende collaborare con alcune Associazioni non comunali e che si sono stanziati 6.000 euro per mettere a bando la redazione di un piano commerciale.

Petroni commenta criticando le scelte dell'Amministrazione, ritenendole troppo orientate in un solo senso: «Casamassima non è solo ciliegie!». In un attimo, senza dare il tempo ai presenti di seguire tutti i ragionamenti dei due contendenti, una semplice interpellanza si trasforma in un acceso diverbio tra Bagalà e Petroni. Querelle che continua nell'interpellanza successiva, quella circa la misura 321 applicata nei locali dell'ex carcere. Petroni chiede in particolare se i lavori sono stati conclusi. Risponde prima l'Assessore Andrea Palmieri che conferma: «I lavori sono stati terminati e sono state completate tutte le opere previste dal capitolato a dicembre». Bagalà continua invitando Petroni a consultare gli atti tutti protocollati in merito all'utilizzo dell'ex carcere. Petroni commenta: «Non è stata ancora aperta la gara per l'affidamento della struttura, quando il cronoprogramma prevedeva che questa venisse aperta molto prima».

L'ultima interpellanza affronta la questione del disagio sociale, che ha visto, nelle ultime settimane, cittadini esasperati incatenarsi davanti al Comune per protesta. Risponde l'Assessore ai Servizi sociali Antonietta Spinelli: «Alla luce del forte disagio emerso, che certo non mi lascia indifferente, avvieremo un immediato percorso di inclusione. Purtroppo quello che si potrebbe erogare è ancora una cifra pari a soli 150 euro al mese per quattro mesi e questo è frutto di un calcolo matematico. Ho richiesto tuttavia un incremento delle somme di Bilancio perché so bene che i 150 euro al mese non sono sufficienti e che costituiscono un supporto minimo: ho perciò proposto due soluzioni con 200 o 250 euro. Essendo molte le famiglie da assistere, tale aumento porterebbe comunque a un incremento di bilancio».

VALERIA MARANGI

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