Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Un mare di interrogazioni...

consiglio comunale aprile 2016

 

Dalle scuole al verde pubblico, dal disagio sociale al Campo Sportivo: è il Consiglio delle interpellanze


La crisi di maggioranza pare rientrata (anche se gli ultimi spostamenti di Raffaele Bellomo gettano qualche dubbio in merito) e ora i Consigli tornano ad essere senza sorprese, ma con tante, tantissime, parole e polemiche. Ed è così che è stato per il Consiglio Comunale di giovedì 28 aprile, quando l'assise si è riunita per discutere i soliti e molteplici problemi della cittadina. Un Consiglio uguale a molti altri, tra i soliti teatrini che non stupiscono più nessuno, come i battibecchi - diventati tristi ma allo stesso tempo talmente paradossali da strappare risate al pubblico presente - tra Sindaco e il consigliere Giuseppe Nitti).

Il Consiglio si apre alle ore 17:35 e senza troppi giri di parole, entra subito nel vivo. Preliminarmente ci sono l'approvazione dei verbali e le comunicazioni, durante le quali si annunciano l'uscita di Gino Petroni dal Movimento Schittulli e la fuoriuscita di Raffaele Bellomo dalla Lista Civica "Vito Cessa per Casamassima" per unirsi al nuovo Movimento Civicamente di cui lui stesso è coofondatore. Come era prevedibile e alla luce delle ultime sue gravi dichiarazioni, Giuseppe Nitti chiede di sedere tra i banchi della minoranza e la richiesta viene accolta dalla Presidente Ferri ma per questioni tecniche sarà esecutiva dal prossimo Consiglio Comunale.

Si passa alle tantissime interpellanze, addirittura tredici. Il primo è Rino Carelli di Nuovi Orizzonti, che presenta le sue interpellanze, tutte abbastanza snelle nella forma ma pesanti nei contenuti. Il Consigliere chiede infatti numi sull'Istituto Alberghiero Majorana e su quale sia la reale situazione dei lavori, dal momento che si aspetta ancora la linea telefonica. Carelli chiede inoltre se corrisponde al vero il fatto che l'Istituto sia in qualche modo considerato "vittoria della scorsa Amministrazione" e dunque boicottato. Il vicesindaco Palmieri risponde sull'aspetto più tecnico, annunciando che i lavori per la fibra ottica sono cominciati e sono preliminari all'allacciamento alla linea. Il consigliere richiede poi chiarimenti circa altre due determine.

Si va avanti con il Consigliere Antonello Caravella che affronta l'annoso problema del verde pubblico, riaprendo polemiche mai sopite. Si continua sempre con il consigliere pentastellato che vuole approfondire la bontà della determina n. 39 del 16/03/2016 circa il servizio Polizia Municipale per progettualità rivolte al finanziamento regionale. Caravella, c'è da dirlo, viene criticato per la lunghezza e in alcuni casi gli eccessivi tecnicismi presenti nelle sue interpellanze.

Di seguito prende la parola Mariagrazia Palmieri, consigliere di Rivoltiamo Casamassima, che lamenta in Consiglio la situazione, oramai stagnante, del Campo sportivo, riproponendo una vecchia interpellanza del novembre scorso. Gino Petroni, che tanto ha fatto parlare di sé con il recente abbandono del Movimento Schittulli e che si è presentato per la prima volta in Consiglio come indipendente, è apparso più polemico del solito. Egli chiede chiarimenti circa l'affidamento dell'incarico per l'assistenza RUP sull'ex carcere e sulla misura 321 e sui finanziamenti per lo sviluppo economico del territorio.

Chiudono le interrogazioni di Giuseppe Nitti e qui la tensione diventa palpabile, come quasi sempre quando prende la parola Nitti. Si parla di Scuola Marconi e dei lavori, della collaborazione tra Comune e Ancrel e del chiacchieratissimo articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Valentino Sgaramella che rivela alcune pesanti dichiarazioni di un cittadino, Onofrio Monno, uno dei manifestanti incatenatosi sotto il Comune per protestare contro i Percorsi di Inclusione che costituirebbero, a suo parere, nient'altro che una presa in giro. Monno accusa il Sindaco di avergli fatto alcune promesse "discutibili". Vito Cessa minaccia querele nei confronti del cittadino, presentatosi tra l'altro in aula.

Terminate le interpellanze, si passa poi alla fase dei voti. Viene approvato all'unanimità, tra gli altri, il Regolamento comunale sulle sale da gioco e sui giochi leciti. Una vittoria contro la piaga sociale, purtroppo sempre più presente sul territorio, del gioco d'azzardo patologico. Si vota anche sulla Tari, approvata non senza remore: 500mila euro per la raccolta differenziata. Durante il Consiglio poi, Maria Giovanna Nero entra ufficialmente in carica come consigliere, prendendo il posto del nuovo Assessore Cristantielli. Alle 00.35, dopo ben sette ore di Consiglio che qualcuno ha definito di "poco spessore", si chiudono i lavori.

VALERIA MARANGI
Foto Amo Casamassima

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