Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Depuratore: parla il nuovo assessore Giuseppe Cristantielli

Giuseppe Cristantielli


Cristantielli: "Pianificati alcuni inconti con il Comitato cittadino".
Il vicesindaco Palmieri fa il punto della situazione

 

Anche Giuseppe Cristantielli risponde puntualmente alle domande che gli sono state poste in conferenza stampa. Approfittando dell'occasione, chiediamo a Cristantielli, vista l'imminenza del referendum e considerata l'importante delega ad ambiente e tutela delle acque, una sua lettura circa la questione delle trivellazioni. Afferma deciso l'assessore ai nostri taccunini: «È importante preservare le nostre coste. Un affidamento che sia senza una scadenza di queste trivelle nei nostri mari potrebbe arrecare delle problematiche molto serie per il nostro turismo. D'altronde la nostra Puglia si basa sul turismo e quindi se mai dovesse venir meno questa possibilità penso che resterebbe ben poco da offrire ai turisti, agli stranieri e agli italiani stessi. Sono per un sì deciso senza ma e senza se».

Tornando alla realtà locale, un'altra questione inerente la tutela dell'ambiente è quella del depuratore. Si esprime a riguardo l'assessore Cristantielli: «Sono un paio di giorni che giro per gli uffici per avere un' idea di quello che possano essere le priorità, e questo vale per tutte le deleghe assessorili che vado a ricoprire. Per quanto riguarda il depuratore, ho contattato il Presidente del Comitato di Casamassima e abbiamo pianificato alcuni incontri, che si terranno a breve, per cercare di trovare una soluzione a questa situazione che è particolare. Stiamo valutando la modalità di intervento al fine di rendere le acque idonee allo sversamento sulle terre oppure per utilizzarle per l'irrigazione delle campagne: questo è l'obbiettivo minimo che ci dobbiamo prefiggere».

Sulla questione del depuratore interviene anche l'Assessore Palmieri che ci aggiorna su come procede l'iter per l'attivazione dello stesso: «Ho partecipato da poco all'incontro organizzato dal Comitato per l'Attivazione dell'impianto di depurazione a cui erano presenti dei Dirigenti della Regione Puglia. Il progetto ultimo - che è stato poi inviato per la valutazione dell'impatto ambientale - prevede la realizzazione di cinque trincee drenanti adiacenti all'impianto e uno scarico d'emergenza. Lo scarico d'emergenza verrà utilizzato in un caso molto remoto. L'impianto di depurazione che è stato costruito consente di avere acque di tabella 4, cioè già un livello di depurazione molto alto, a questo si è aggiunto l'impianto di affinamento che rende le acque utilizzabili anche in agricoltura. Il progetto, già esecutivo, verrà realizzato spero a brevissimo: noi ce ne stiamo interessando dal momento che, come è evidente, la situazione su Via Adelfia non è più tollerabile, anche perché il vecchio impianto funziona malissimo». Andrea Palmieri conclude il suo intervento con una rassicurazione, a cui vogliamo credere: «Ritengo che siamo in dirittura d'arrivo verso la reale risoluzione del problema».

VALERIA MARANGI

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