Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
Text Size

Una convenzione a favore della lotta al randagismo

cani randagi


Una “rete” che coinvolgerà Polizia Municipale, Asl e associazioni di volontariato

Il problema del randagismo è ormai cosa nota. Centinaia sono i casi di cani e gatti abbandonati e che, purtroppo, spesso incontrano un destino fatale. Non bastano i numerosi post sui social network o le decine di appelli sui giornali affinché questo fenomeno si plachi. Casamassima non fa eccezione e nonostante le lodevoli attività e l'impegno profuso dalle associazioni e dai gruppi attivi del territorio, il fenomeno non accenna ad affievolirsi.

L’Amministrazione Cessa, nonostante il periodo delicato degli ultimi tempi, ha deciso di non rimanere indifferente di fronte a un problema che per molti potrebbe risultare di secondaria importanza. Premesso che l’Ordinanza del Ministro della Salute del 16/7/2009 prescrive, all’art. 2, “l’obbligo dei Comuni di provvedere alla sterilizzazione dei cani presenti nelle strutture convenzionate da parte dei Servizi veterinaria delle Asl territorialmente competenti”, il Comune di Casamassima ha deciso di firmare una convezione con le associazioni animaliste operanti nel settore della protezione animali per censimento, sterilizzazione, microchippatura e pronto soccorso di cani e gatti randagi del territorio. Nello specifico, con delibera n. 26 del 14 marzo 2016, la giunta ha autorizzato il Comandante della Polizia Municipale di Casamassima, Giuseppe Ivano Eramo, ad avviare una convenzione con le associazioni animaliste (Onlus), affidando loro il compito di “avviare a sterilizzazione i cani e gatti randagi con apposizione di microchip e di garantire l’avvio degli stessi randagi in strutture medico veterinarie pubbliche o private”.

Le associazioni che hanno offerto la propria disponibilità sono state la “LAV Bari Onlus” e la “Lega Nazionale difesa del Cane” di Turi. Successivamente è pervenuta la disponibilità dell’Associazione “Legalo al Cuore” (con sede ad Acquaviva delle Fonti), che ha mostrato un fervente interesse anche per il nostro paese. Le sterilizzazioni, a ora l’unico rimedio possibile per combattere il randagismo, saranno eseguite dal Servizio Veterinario Asl di Bari. La stessa però non si occuperà di assistenza a cani malati e di pronto soccorso. A tale scopo la Lav di Bari si è resa disponibile a rivolgersi ad ambulatori che possano espletare questo servizio anche nei giorni festivi, e che siano sempre reperibili. A questo punto entreranno in gioco le associazioni le quali, dopo il decorso post operatorio dell’animale - appurata l’avvenuta guarigione del soggetto - avranno il compito di far sì che gli animali sterilizzati possano essere adottati senza dover essere rimessi per strada, dove purtroppo rischierebbero di perire in meno che non si dica. A onor del vero, poco dopo la sua elezione, Cessa aveva promosso la manifestazione “Amici a 4 zampe” dedicata alla microchippatura di cani padronali completamente gratuita per gli stessi. Circa una settantina di cani hanno goduto di questa iniziativa che, a distanza di mesi, non è rimasta isolata.

ELEONORA MONTRONE

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI