Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Le azioni concrete per onorare la Festa della Donna

L'assessore Spinelli insieme all'equipe di 'Famiglie Accoglienti'


L'assessore Antonietta Spinelli ci parla dei progetti "pensati per le Donne"

Anche quest'anno è arrivato l'8 marzo, ricorrenza in cui si celebrano le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma con cui allo stesso tempo si vogliono ricordare le discriminazioni e le violenze che ancora tante adulte e bambine subiscono nel mondo. Una festa, c'è da dirlo, diventata commerciale e vuota in alcuni casi, ma non se la giornata (possibilmente non solo l'8 marzo) diviene occasione per riflettere sull'unicità della donna, da sempre celebrata da scrittori, romanzieri, poeti, intellettuali. Del resto, come scriveva Mark Twain l'umanità senza la donna sarebbe "terribilmente scarsa".

Abbiamo chiesto all'Assessore Antonietta Spinelli una riflessione sulla condizione della donna a Casamassima. Spoglia da ogni fronzolo retorico, la Spinelli ha dato una risposta che "ci è piaciuta", puntando l'attenzione su cosa sta facendo nel concreto il Comune e l'Assessorato per favorire la parità, l'affermazione sociale e lavorativa della donna. «Non sono in possesso di dati numerici circa la situazione della donna a Casamassima anche perché, come è giusto, sull'argomento c'è molta riservatezza» - esordisce la Spinelli e aggiunge: «Posso solo dire che ci sono dei casi in carico al progetto "L.I.A", progetto d'ambito».

Ricordiamo che il progetto L. I. A, ha previsto l'istituzione di un centro antiviolenza pensato per le donne. Il Centro è gestito dalla Cooperativa sociale Comunità San Francesco e dall' associazione Sud-Est Donne. Il progetto ha come obiettivi cardine la costituzione di una rete antiviolenza locale con sottoscrizione di protocollo operativo nonché percorsi di formazione professionale e sensibilizzazione, al fine di promuovere un cambiamento culturale rispetto agli stereotipi di genere , nonché percorsi di ospitalità in situazioni di emergenza, preliminare rispetto all’inserimento in case rifugio.

«È stato possibile attuare il progetto - prosegue l'Assessore - grazie anche alla nostra assistente sociale Mariangela Guzzi, che voglio ringraziare per il suo lavoro presso il Piano sociale di Zona. Era una risorsa che mancava; lei stessa ha lavorato ad un altro progetto contro la violenza sulle donne, il progetto Cassiopea, recuperando fondi per 15mila euro. Si tratta di un progetto antiviolenza nuovo che ha curato lei personalmente quindi ci si sta impegnando anche su questo fronte. Il progetto d'ambito inoltre adesso avrà una sede qui a Casamassima, non ancora come sportello ma come punto di presenza e primo approccio con le donne che vorranno contattarli. Si terrà inoltre, il 16 e il 17 aprile presso il palestrone di Via Rutigliano, un'attività di autodifesa. Si è voluto fortemente che questo corso fosse organizzato a Casamassima; si tratta, è chiaro, di un'attività simbolica ma almeno è una delle prime che portiamo a Casamassima per quanto riguarda il centro L.I.A, affinché si spronino quante più donne abbiano bisogno a rivolgersi al centro. Porterò inoltre avanti il tavolo sulle pari opportunità che abbiamo iniziato in occasione dell'iniziativa "Donna con te" ma che assumerà adesso un taglio più pratico al fine di alleviare i carichi di cura familiare».

La Spinelli conclude questa bella carrellata ricordandoci alcuni appuntamenti culturali sempre dedicati alle donne: «Alcune associazioni partecipanti al tavolo hanno proposto manifestazioni culturali sul tema. Tali eventi saranno presto calendarizzati». Al di là delle iniziative sempre positive e da apprezzare, la nostra speranza è che le donne che vivono situazioni di violenza, in qualsiasi forma, trovino in loro la forza di rivolgersi al Centro e di ritornare padrone della propria vita.

VALERIA MARANGI

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