Domenica 16 Dicembre 2018
   
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"La mozione di sfiducia di Caravella è illegittima"

Casamassima- Vito Cessa- Nica Ferri


"La mia attività amministrativa non è a rischio". Il sindaco Cessa commenta gli ultimi attacchi mediatici

«Il consigliere Antonello Caravella è autore di un'azione mediatica che non ha come obiettivo il bene di un paese che si sta rialzando da una situazione stagnante e di un’amministrazione che sta lavorando. Per fare maggiore chiarezza sulla confusione creata dal Movimento Cinque Stelle ho interpellato anche il segretario generale del Comune di Casamassima in relazione alla presunta mozione di sfiducia»:

"Il documento (a firma del consigliere Antonello Caravella del Movimento Cinque Stelle, ndr) depositato al Protocollo del Comune di Casamassima il 24 febbraio 2016 e registrato al n. 3708, non può essere ricondotto alla fattispecie regolata dall’art. 52 del D.L.vo n. 267/00. Infatti, il vigente Ordinamento prescrive una specifica forma perché la “mozione di sfiducia” possa essere presentata. La sottoposizione, infatti, all’esame e all’approvazione dell’organo consiliare è possibile solo allorché l’atto sia motivato e contestualmente sottoscritto dai due quinti dei consiglieri assegnati, senza computare fra di essi il sindaco". Questo è quanto è scritto in un documento a firma del segretario comunale.

Aggiunge il sindaco Vito Cessa: «Se ci fosse davvero una crisi politica paralizzante come attesta Caravella nel suo documento questa settimana non avremmo espletato una gara d’appalto per l’emergenza processionaria, non avremmo avuto un tavolo tecnico con i dirigenti scolastici, non avremmo risistemato le fontane rotte due giorni fa nell’area mercatale, non avremmo pulito nuove aree verdi e non avremmo fatto un passo avanti con i medici di Casamassima che si stanno riunendo a favore della Casa della Salute. Sono solo degli esempi delle ultime azioni fatte».

«Mi si accusa d’immobilismo: porto all’attenzione quello che è successo durante l’ultimo Consiglio comunale, durato circa 8 ore, un Consiglio comunale per gran parte dedicato a rispondere (come è giusto che sia) alle interpellanze dell’opposizione, ma che non ha prodotto nulla. Nel momento in cui si dovevano creare e ufficializzare la Commisione Deco e la Commissione di Controllo qualcuno ne ha approfittato per fare ostruzionismo e si è concluso con un nulla di fatto. La Giunta non viene dotata degli strumenti per agire proprio da chi poi si lamenta d’immobilismo. Stefania Verna e Donato Fortunato sono entrati nel gruppo misto, ma in quello stesso consiglio si sono dichiarati parte della maggioranza».


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