Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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"Giochi di potere da vecchia politica"

Verna consiglio febbraio 2016


Stefania Verna chiede le dimissioni del Sindaco e l'azzeramento della giunta

Il Consiglio Comunale di venerdì scorso, 19 febbraio, non ci ha messo troppo a "entrare nel vivo". D'altronde la tensione era palpabile sin dai primi istanti e il fatto che l'assise si preannunciava quantomeno "densa di eventi" era confermato dalla partecipazione dei cittadini, numerosissimi. Ancora nella fase delle comunicazioni, la consigliera Stefania Verna ha esposto le motivazioni che l'hanno spinta, insieme al consigliere Fortunato, ad abbandonare la lista civica "Vito Cessa per Casamassima", optando per il gruppo misto.

Ad aprire i lavori interviene il presidente Ferri con la lettura di una comunicazione dell' ex assessore Francesco Cristofaro (non presente) in cui vengono ufficializzate le dimissioni: la lettera ribadisce i tanto sospetti "motivi personali", che avrebbero fatto desistere Cristofaro dal suo incarico in giunta, e rinnova la personale stima per il Sindaco e per gli altri assessori.

A questo punto Verna prende la parola e il viso di Vito Cessa sembra cementificarsi in un espressione apparentemente indifferente, che tuttavia tradisce un sentimento di rabbia. «Le motivazioni dell'abbandono del nostro gruppo consiliare - esordisce Stefania Verna - sono legate ad una divergenza di pareri e di modo anche di fare politica. Sapete che la nostra avventura è cominciata con il centrosinistra nella Lista di Vito Cessa per Casamassima, che era a supporto di un progetto nuovo, un progetto che doveva davvero "fare la differenza". Ci siamo purtroppo subito resi conto che le cose non sono andate così, sia in riferimento alla lista sia al Sindaco, però si è andati avanti pensando che la macchina fosse ancora alle prime armi e che ci voleva un primo rodaggio».

Ed invece, stando alle parole di Verna quello che sembrava un intoppo iniziale è diventata una costante dell'attività amministrativa: «Alcune decisioni di giunta non erano conformi al mandato» e la tanto sbandierata trasparenza «sembrava quasi che fosse diventata un tabù». «Si facevano riunioni di maggioranza in cui le spiegazioni non erano chiare e durante le quali si usavano giri di parole per evitare i contenuti. Presto tutto è degenerato: si è arrivati alle dimissioni dell'assessore Cristofaro, per motivi personali da noi insindacabili, che hanno innescato giochi di potere da vecchia politica; un gioco che non ci andava bene e abbiamo deciso di prendere le distanze. Chiaramente adesso secondo noi è in atto una crisi di governo, però come dicevano le grandi menti la crisi è un atto di crescita».

Uno stallo politico-amministrativo che per Stefania Verna ha un'unica soluzione: dimissioni formali del sindaco e azzeramento della giunta. «Occorre rimettere in gioco tutto, senza pretese di poltrone che non ci sono mai state da parte nostra, anzi sin dal primo momento noi abbiamo proposto la nomina di persone di qualità e professionisti nei vari settori per poter rimettere in sorte questo paese, proposte che sono state ignorate».

Ed in conclusione del suo intervento il consigliere apre un ulteriore spazio per un serio confronto: «La nostra scelta di lasciare il gruppo e di entrare nel gruppo misto non significa lasciare la maggioranza. Noi abbiamo fatto tutte le proposte per poter affrontare questa crisi di governo e mi rimetto nelle mani di chi è responsabile. Superare la crisi significa anche a volte superare se stessi».

Parole forti, pronunciate non di rado con un tono quasi alterato. È chiaro che il bersaglio della polemica è il Sindaco ed i suoi "giri di parola". Cessa sceglie di non replicare e, almeno per il momento, incassa il colpo.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#4 Oratore 2016-03-04 17:34
Una volta chiesi a un illustre cittadino: Senta Illustrissimo, avrei voglia di far politica, e diventare Assessore... E Lui mi chiese: sai dire le Bugie?... Io risposi di no, e poi aggiunse: Figliolo, senti a me, va a lavorare che è meglio, la politica se la devi fare, impara prima a dire BUGIE!!! :P :-*
 
 
#3 nessundorma 2016-03-03 22:13
La Rosy Bindi di Casamassima...ah ah ah ah
 
 
#2 Cittadino 2016-03-02 12:05
Che Vito Cessa sia stato e forse è ancora un bravo ragazzo, non c'è ombra di dubbio.
Ma amministrare un comune come Casamasdima insieme ad una squadra di inesperti politicamente è' altra cosa.
Rimane, pertanto, solo un suo dovere ossia quello di tornare a svolgere la sua professione ed ammettere la sua sconfitta e delusione nei confronti di quei cultori del l'anti politica che hanno visto in lui il nuovo.
Basta effettivamente a prendere in giro e mentire ai cittadini come giustamente afferma lo scrivente 1.
 
 
#1 Boyscout 2016-03-01 22:01
Vito Cessa tutti lo ricordavamo come un bravo ragazzo.
Ma di quel bravo ragazzo nel sindaco (rigorosamente con la minuscola) di oggi non c'è più traccia.
Casamassima ha perso un'altra occasione.
Una sola preghiera: non mentire più ai cittadini...
 

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