Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Un mare di interpellanze e tensioni

consiglio comunale casamassima 19.02.2016


Un Consiglio estenuante, litigioso e poco produttivo

Estenuante, litigioso, poco produttivo. Sono questi i primi aggettivi che vengono in mente quando si pensa allo scorso Consiglio Comunale, tenutosi venerdì 16 febbraio. Sei ore di Consiglio nel quale nessuno ha fatto mistero del proprio malumore. Già nella fase delle Comunicazioni, l'atmosfera si scalda: il consigliere Stefania Verna, a nome anche del collega Donato Fortunato, legge le motivazioni dell'abbandono della Lista Vito Cessa, accusando quest'ultimo di motivare opinabili decisioni "con giri di parole" e senza andare mai al dunque. La Verna invoca poi pubblicamente le dimissioni di Vito Cessa. Sindaco impietrito ma che si sforza di mantenere un'apparente imperturbabilità. Si chiede poi di anticipare l'ultimo punto all'ordine del giorno, cioè la mozione presentata da Rino Carelli circa la tassazione della zona PIP. Piovono le consuete discussioni animose in merito al "non rispetto del Regolamento" ma nessuno, neppure chi le muove, ci fa più tanto caso. Un'ora e dieci minuti di discussione circa due modifiche da apportare alla mozione per arrivare alla decisione che gli emendamenti vanno respinti e il documento approvato così com'è.

Ne avremmo già abbastanza, ma la marea di interpellanze presentate non lasciano scampo. Moltissimi i temi affrontati: dalla mensa sociale alla posizione dell'addetta stampa, passando per gli argomenti evergreen, come le rastrelliere installate dal GAL, la manutenzione delle scuole e, sopratutto, l'ordinanza 117. Il Sindaco sembra oramai rispondere recitando un copione suo malgrado imparato a memoria.

Le tantissime interpellanze di Carelli devono arrendersi all'ora tarda. Il consigliere di Nuovi Orizzonti Carelli rinuncia, dunque, all'interpellanza sul Majorana e a quella sul Piano Triennale, augurandosi che l'indebitamento di tre milioni di euro abbia senso, ma non cede sull'ordinanza 117, che scatena il solito e già sentito putiferio. Cessa risponde ancora una volta che l'Amiu sarebbe disponibile da subito a firmar contratto e che secondo il parere legale dell'avvocato del Comune non sussiste alcun impedimento.

L'assise è chiamata anche a ragionare sul contratto d'appalto per la pubblica illuminazione nonché sulla legittimità o meno della costruzione di un impianto di distribuzione carburante nella zona Auchan. Ed a tal proposito, Donato Fortunato presenta un'interpellanza che denuncia la pericolosità di Via Noicattaro che viene "accompagnata" da quella di Gino Petroni con identico argomento.

Come se le interpellanze non fossero state abbastanza dense di contese nasce una nuova e accesa controversia sulla votazione per la Commissione di Controllo permanente. A mezzanotte, il consigliere Nitti chiede infatti di rinviare tale votazione in quanto, a suo parere, data la crisi di maggioranza in corso non era il caso procedere. Stefania Verna e Donato Fortunato, sentendosi chiamati in causa, ribadiscono la loro appartenenza alla maggioranza. Intanto Antonello Caravella, sempre più irritato, invoca la chiarezza. Si vota dunque per il rinvio: favorevoli solo Caravella, Petroni e Nitti. Proposta bocciata e via libera alla votazione. C'è chi ha definito l'episodio gravissimo perché indice di ipocrisia da parte dei consiglieri di maggioranza "ribelli" e fuoriusciti dalla lista.

Ad ogni modo con questo ennesimo teatrino si chiude, alle 00.40, un Consiglio estenuante e piuttosto ripetitivo nei contenuti. Un Consiglio "vuoto" sopratutto perché non ha saputo dare alcuna risposta sulla tanto discussa crisi di maggioranza e sul futuro dell'Amministrazione Cessa.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#2 Bravi 2016-03-02 12:27
Si, si, proprio bravi ai Casamasdimesi, siete contenti dei fenomeni che avete votato, Ve li tenete e non fate come gli struzzi come scrivevano in precedenti post tempo addietro.
Tanti auguri a tanti parlatori di piazza che durante la campagna elettorale erano anche capaci a "prostituirsi" per questi fenomeni che ci governano.
Il puro Renzismo anche a Casamassima, parole, parole e veramente parole.
Buona cacca di cani,sporcizia,buche, mancanza di verde e buona processionaria anzi, sfilate dietro una processione almeno tentate di purificarvi del danno che avete commesso ad altri che non hanno nessuna colpa.
 
 
#1 PoveriNoi 2016-03-01 09:56
Non ho capito. Prima chiedono le dimissioni del sindaco e poi affermano di far parte della maggioranza. Che brutta fine per Casamassima! Un paese alla deriva in mano a dilettanti allo sbaraglio che recitano una parte assegnata da un regista occulto che muove i loro fili per un tornaconto personale. E noi a continuare a farci del male, spettatori di uno spettacolo indecente che condanna i cittadini a vivere in mezzo alla sporcizia, cacca dei cani, strade con le buche, quartieri a rischio sicurezza, verde inesistente e processionaria imperante. Fortunati quelli che riescono ad andar via. Per chi rimane, perdete ogni speranza o voi che vi abitate.
 

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