Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Svolta decisiva per la Casa della Salute

Casa della Salute casamassima


Otto medici di base hanno sottoscritto un documento d'intesa.
Si attende il parere della Direzione ASL

Sono passati anni, si sono scritti fiumi di parole sulla vicenda, è arrivata persino "Striscia la notizia" e l'indimenticato Antonio Busto ha combattuto per la Casa della Salute sino all'ultimo istante. Quando ormai sembravano abbandonate le speranze, una buona notizia, riaccende il sogno. È notizia di qualche ora fa: sembra finalmente che si sia raggiunto il numero minimo di medici di base per poter aprire la struttura.

Avrà forse fatto effetto l'accorata lettera del dott. Antonio Infantino rivolta ai medici di base, o sarà stata invece l'opera di convincimento fatta dal Sindaco in questi mesi, fatto sta che durante l'ultima riunione dei medici, inaspettatamente, si è trovato un accordo. Ci racconta come è andata, non nascondendo, giustamente, il suo entusiasmo, il sindaco Vito Cessa: «Si tratta di un grande passo in avanti. Da ottobre scorso mi sono impegnato a convocare presso la Direzione Regionale i medici. Lo scorso 8 ottobre confrontandomi con loro ho potuto constatare che le loro posizioni erano ancora vaghe e allora ho chiesto a ciascuno di loro di redigere una relazione dettagliata circa le loro intenzioni, le loro perplessità e le loro richieste in merito al progetto della Casa della Salute. Quello che è emerso da queste relazioni e che c'erano alcune richieste specifiche». Intanto il Sindaco ha cercato di giocare molto sulla conoscenza diretta di alcuni di loro: «Mi sono interfacciato personalmente con ognuno di loro; attraverso colloqui personali ho cercato di convincerli che quella della Casa della Salute era un'occasione imperdibile. Ho fatto riflettere loro anche sul fatto che questa sarebbe stata l'ultima occasione, altrimenti la questione si sarebbe chiusa per sempre».

Grazie a questa "mediazione", i medici hanno firmato un documento nel quale otto di loro (prima erano solo 5 i favorevoli ed il numero minimo da raggiungere era 7) si rendono disponibili a questo progetto, pur presentando delle condizioni. «Ho pertanto presentato questo documento al Direttore Regionale della ASL di Bari, il dottor Vito Montanaro - prosegue il Sindaco - che lo ha accolto con molto entusiasmo». Quanto alle richieste dei medici di base, il primo cittadino le ritiene più che ragionevoli.

Vito Cessa ci tiene a precisare che si è subito preoccupato di avvisare degli sviluppi il Comitato per la Casa della Salute. Adesso bisogna solo aspettare la risposta della ASL, si spera in tempi brevi. È indubbiamente un'ottima notizia ma forse, visti i lunghi e vani trascorsi, è il caso di rimanere con i piedi saldamente per terra: la delusione per un eventuale ennesimo fallimento in tal senso sarebbe troppo grossa.

VALERIA MARANGI

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