Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Il caso della lettera anonima. Solidarietà a Stefania Verna

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Al di là di tutti gli screzi, il mondo politico si stringe attorno al Consigliere

La settimana è cominciata con un pessimo esempio, tristemente emblematico, di come l'esposizione mediatica-politica può far incorrere in brutti pericoli e brutte situazioni. Lunedì mattina infatti, come annunciato dalla stessa Stefania Verna tramite social, il Consigliere ha trovato una lettera anonima sotto la porta della sua abitazione. "Datti una calmata", questo è il testo della velata minaccia. La cosa ancora più inquietante è che Donato Fortunato, l'altro Consigliere di maggioranza che ha lasciato la Lista "Vito Cessa per Casamassima", pochi giorni prima, aveva trovato il vetro della sua auto, parcheggiata nei pressi della Marconi, rotto a causa del lancio di una pietra o di altro oggetto simile. Se si tratti di una pura coincidenza spetterà agli uomini dell'Arma accertarlo.

Stefania Verna, in questi giorni molto discussa a causa della sua decisione di abbandonare la lista del Sindaco a favore di un gruppo misto, ha trovato fortunatamente tanta solidarietà da parte dei politici locali. Da ogni credo politico si riversano, tramite social, le molte manifestazioni di biasimo per il vile gesto. E non solo attraverso facebook: Leonardo Rubino, coordinatore politico della Lista "Vito Cessa per Casamassima", ci raggiunge telefonicamente e rilascia ai nostri taccuini una breve dichiarazione di chiara condanna nei confronti dell'anonimo "autore": «La Lista "Vito Cessa per Casamassima" condanna chi compie questi gesti intimidatori verso chi ricopre un ruolo istituzionale. Pertanto ci teniamo a esprimere a Stefania Verna attiva solidarietà. Spero che non sia stato davvero un atto intimidatorio ma solo lo scherzo stupido di qualche ragazzino. Qualora si trattasse davvero di un'intimidazione, sarebbe gravissimo». Il Sindaco, il dottor. Vito Cessa si affida invece a un comunicato già pubblicato dalla nostra testata. Anche qui la condanna è decisa: «La giunta Cessa esprime vicinanza e solidarietà al consigliere Stefania Verna: le minacce devono essere condannate perché mai possono appartenere al vivere civile della nostra comunità».

Mariella Forleo di Realtà Italia si affida invece a una lettera pubblica per esprimere vicinanza a Stefania Verna: «Cara Stefania, sono sicura che la tua forza di carattere e il tuo grande senso di giustizia armeranno, ancora di più, le tue sacrosante battaglie. Chi minaccia è un codardo che trova la sua forza nell'ombra, senza il coraggio di un confronto libero e democratico. Chi minaccia ha più paura di chi è minacciato. Con grande affetto».

Parole irate e forti nei confronti dell'autore della lettera sono invece quelle del Movimento Cinque Stelle: «Un infame rimane pur sempre un infame. Che tu sia di destra o di sinistra, vali quanto una lettera anonima, tutta la mia solidarietà e di tutto il gruppo degli attivisti di Casamassima». Il PD, nella persona del segretario Adriano Bizzoco, commenta così: «Al di là di tutte le incomprensioni e la dialettica politica, quello subito dalla consigliera Stefania Verna è un gesto deprecabile e grave. Sia che si tratti di una intimidazione o di un gesto di un provocatore che sa perfettamente quali sono i passi che si stanno compiendo, è giusto e auspicabile che le forze dell'ordine facciano presto chiarezza. C'è un limite a tutto, qualcuno in questo paese prima o poi dovrà capirlo».

Tante anche le manifestazioni di vicinanza da parte di amici, conoscenti e semplici cittadini. In ultimo, non possiamo, come testata giornalistica, non manifestare anche la nostra solidarietà e il nostro appoggio morale al giovane Consigliere Stefania Verna, suggerendole di non dar peso a un gesto sciocco e di continuare per la sua strada, seguendo il suo pensiero e le sue idee, senza condizionamento alcuno.

VALERIA MARANGI

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