Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Crisi di maggioranza: LiberaCasamassima scrive alla coalizione

Casamassima- Libera Casamassima- Nitti denuncia il blocco del Piano delle lottizzazioni


Lettera aperta al PD
e alle liste della coalizione che hanno sostenuto Vito Cessa

Cari amici e compagni,
per quanto l’istinto di autoconservazione, tipico della politica e del potere, possa indurre a volgere altrove lo sguardo per non vedere, tuttavia la realtà è ormai sotto gli occhi di tutti e Vi invitiamo a prenderene atto con serietà e coscienza. La Maggioranza espressa dalle urne non c’è più, le motivazioni le stiamo leggendo in diretta e mentre scriviamo il clima è da O.K. Corral.

Pochi mesi di amministrazione, ovvero di non amministrazione, sono bastati a certificare un giudizio di fallimento, che vanta anche il poco lusinghiero primato di essere, forse, il più rapido e il più fragoroso della storia amministrativa di Casamassima.

LiberaCasamassima, che non ha la sfera di cristallo, è, comunque, da tempo consapevole della ineluttabilità di questo epilogo avendolo già più volte preannunciato sin da Luglio per effetto di un approccio amministrativo arrogante e dissennato, nel metodo e nel merito, a cui nel corso del tempo si sono aggiunti non previsti segni di incapacità, pressappochismo e qualche apparizione di conflitto di interessi.

Le vicende determine di San Silvestro e ordinanza 117 sono solo la punta di un iceberg più pericoloso di quello che vagava al largo di Terranova e che va evitato subito, virando immediatamente e mettendo i motori indietro tutta.

Non vogliamo aggiungere altro, ma proporre un percorso che se condiviso alla fine potrà evitare il naufragio e portare il paese in porto.

1) Nessuna soluzione pasticciata che preveda rattoppi o inciuci con l’opposizione politica naturale;

2) Dimissioni del Sindaco per assoluto dovere istituzionale e azzeramento della Giunta e di tutte le cariche;

3) Analisi della situazione politica e amministrativa a 360 gradi e dell’azione sin qui condotta alla luce del documento programmatico di coalizione e della Carta di Pisa ed evidenziazione degli scostamenti di questo primo periodo amministrativo;

4) Ribadire la centralità nel merito e nel metodo del documento di coalizione e della Carta di Pisa;

5) Nomina da parte del Sindaco, in piena autonomia, di una nuova Giunta di forte discontinuità che coinvolga le migliori esperienze e professionalità espresse da ciascuna lista della coalizione;

6) Individuazione di obiettivi qualificanti di breve, medio e lungo periodo con indicazione di risorse e tempi.

Cari Amici, PD in particolare, queste indicazioni - che mi auguro non vorrete ripetere l’errore di catalogare con scarso rispetto come avete fatto in passato - sono orientate al bene comune di Casamassima e sono dal punto di vista di LiberaCasamassima indicazioni minime che discendono dalla gravità della situazione. Sono pertanto offerte al confronto solo per modifiche migliorative verso l'alto nell’ottica del bene comune e dei cittadini, non certo nell’interesse dei partiti o liste.

In caso di fallimento della presente iniziativa LiberaCasamassima non vede altre possibili soluzione a una interruzione anticipata della Consigliatura. In tal caso vi preghiamo di non commettere il fatale errore di fare accordi indecenti con l’opposizione.

Se non avrete il coraggio di prendere decisioni cruciali ora non potrete chiedere alla storia di essere assolti.

Permetteteci di salutarvi con una citazione: “Un leader deve essere abbastanza grande per ammettere i suoi errori, abbastanza intelligente per trarre profitto da loro e abbastanza forte per correggerli” (John C. Maxwell).

LiberaCasamassima
Alessio Nitti

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