Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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È ora di dirla tutta: il comizio infuocato dei Cinque Stelle

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Tanti e spinosi gli argomenti affrontati. Si comincia con i rifiuti

Sono accorsi in molti, chi in qualità di semplice curioso appartenente magari ad altri schieramenti politici e chi in qualità di sostenitore del Movimento, al comizio tenuto dai rappresentanti del Movimento Cinque Stelle e sopratutto dal loro leader e Consigliere comunale, Antonello Caravella.

L'evento si è svolto nel tardo pomeriggio di sabato scorso, 30 gennaio, nel cortile di Palazzo Monacelle. Molteplici e "spinosi" sono stati i temi affrontati: rifiuti, Casa della Salute, amianto e cantina sociale, debiti fuori bilancio, scuole. Sotto lo stand marchiato Cinque Stelle che abbiamo imparato a conoscere, Antonello Caravella espone con enfasi e con grande padronanza le sue tesi che, in definitiva, condannano l'Amministrazione Cessa perché, a suo dire, non è stata capace di "fare la differenza". Esordisce a tal proposito, ed in maniera abbastanza lapidaria: «Stasera sono qui per dirvi che questo cambiamento assolutamente non è avvenuto, né sembrerebbe che ci siano i presupposti perché un cambiamento reale ci possa essere. Io non voglio dire la frase fatta ve l'avevamo detto... ma è così, ve l'avevamo detto».

manifesto m5s casamassima

Caravella passa a ricordare come assieme al suo gruppo di lavoro pentastellato si è occupato, nel tempo, di alcune criticità del territorio e come il Movimento abbia avanzato tante proposte in questi mesi, ma anche prima dell'era Cessa. «La maggior parte di queste proposte - constata Caravella - sono rimaste inascoltate». Tra queste, lo ricordiamo, il baratto amministrativo, un registro per le unioni civili, la cittadinanza onoraria al PM Nino Di Matteo, l'istituzione di un mercato giornaliero.

È lo stesso Caravella ad introdurre l'argomento rifiuti, partendo proprio dalla discussa e chiacchieratissima ordinanza sindacale 117, che sostituisce l'Ecologica Pugliese con la ditta Amiu Puglia per il servizio di smaltimento dei rifiuti. Caravella accusa il Sindaco di dare "facili annunci" senza che questi corrispondano alla realtà: Cessa, secondo Caravella, avrebbe "garantito" che questa sostituzione sarebbe avvenuta nonostante Antonio De Biase, Direttore Generale Amiu Puglia, abbia recentemente dichiarato che il rapporto tra Amiu e Casamassima sarebbe ad uno stadio iniziale; precisamente l'Amiu starebbe ancora esaminando la documentazione e valutando la fattibiltà economica della proposta di Cessa.

Caravella chiama sul palco, a seconda di temi affrontati, vari esponenti del Movimento. A parlare di rifiuti, Danilo Resta, esponente del Movimento che si è recentemente occupato a livello regionale della situazione dei rifiuti e dell'ARO. Danilo Resta prende dunque la parola, spiegando in primis cosa si intende quando si parla di ARO: «La legge Regionale 24 del 2012 introduce un sistema unico di raccolta e smaltimento dei rifiuti, suddividendo la Regione in 38 ARO; Casamassima è convenzionata con i Comuni di Gioia del Colle, Adelfia, Sammichele, Turi e Acquaviva. Ogni ARO secondo la Legge Regionale dovrebbe promuovere un bando di gara per costituire un unica ditta che possa occuparsi dello smaltimento e della raccolta dei rifiuti. Per quanto riguarda Casamassima questo bando costa 126 milioni di euro; per quanto riguarda la quota parte di Casamassima in questo progetto sono 23 milioni e mezzo circa per nove anni; ogni anno questo servizio costerà 2 milioni di euro. Solo questo progetto, diviso per circa 20mila abitanti, costerà circa 133 euro a testa per ogni cittadino. Per l'iniquità e per la modalità con la quale sono stati realizzati questi Aro noi abbiamo depositato un esposto alla Autorità Nazionale Anticorruzione, alla Procura della Repubblica, al Prefetto di Bari e alla Corte dei conti per far luce sull'andamento della gara a Casamassima e per poter manifestare quanto la cittadinanza non è stata informata su questo progetto. I Sindaci in questo caso hanno deciso sulla pelle dei cittadini. Oggi con un'interpellanza siamo riusciti a "strappare" al Sindaco che il progetto ARO porterà un aumento considerevole della TARI per i cittadini di Casamassima».

Danilo Resta passa a parlare dell'Ecologica Pugliese, asserendo che le proroghe concesse alla ditta di smaltimento dei rifiuti dal 2008 a oggi sono del tutto illecite. Una situazione, quella dei rifiuti, che affligge da decenni i casamassimesi, le loro tasche e la loro pazienza e che sembra non avviarsi mai a conclusione. Si continua il dibattito, con altri argomenti di scottante (e sconfortante) attualità.

VALERIA MARANGI

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