Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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"Una scelta che denota mancanza di rispetto e considerazione"

vito cessa


Il Sindaco commenta così la decisione di Stefania Verna e Donato Fortunato

Inevitabilmente, la decisione inattesa dei consiglieri Stefania Verna e Donato Fortunato di lasciare la lista "Vito Cessa per Casamassima" ha scatenato, a livello locale, una bufera tanto politica quanto mediatica. Ci è sembrato opportuno raccogliere, ancora "a caldo" le dichiarazioni del Sindaco, il dottor Vito Cessa, che non nasconde la sua amarezza e delusione.

Sindaco, come ha reagito a questa decisione dei consiglieri Verna e Fortunato?
«Commento la notizia in maniera molto critica e molto negativa per diverse ragioni; in primis per la modalità con la quale mi è stata comunicata la notizia. Ho sempre offerto spazi di confronto, sia collettivi all'interno dei gruppi di maggioranza che personali. Mi è sembrato strano che i due Consiglieri abbiano preso questa decisione senza nemmeno informarmi, non fosse altro che quella lista civica, che porta il mio nome, è stata composta da me. Verna e Fortunato mi sono stati segnalati da Antonio Busto, il quale mi chiese di inserirli nella lista; io ho dato loro volentieri questa possibilità di entrare nella mia lista, lista che nasceva dall'esperienza del Cantiere e che ha consentito loro di essere eletti. Che loro in maniera assolutamente arbitraria e autonoma decidano di uscire dalla lista senza neppure motivare la loro decisione, ma comunicandola solo attraverso un freddo comunicato, è una cosa molto grave. La ritengo una sorta di offesa al vivere insieme. La cosa mi spiazza, mi disorienta e mi dispiace. Si tratta di una scelta molto grave nei modi come nei contenuti».

Ritiene dunque che i consiglieri Stefania Verna e Donato Fortunato abbiano peccato in qualche modo di "ingratitudine"?
«Non so dire se si tratti di ingratitudine. Sicuramente è stata una mancanza di rispetto e di considerazione, quello che invece ritengo sia sempre stato dato loro. Come detto la cosa mi mette profondamente in crisi perché le ho sempre ritenute delle persone per bene».

Come risponde a chi parla di crisi di maggioranza?
«Prima di parlare di crisi di maggioranza vorrei capire quali sono le loro motivazioni, perché io motivazioni ufficiali non ne ho avute. Ho avuto modo di incontrare Stefania Verna che mi adduce argomentazioni molto critiche nei confronti dell'Amministrazione e fa delle proposte del tipo "rinnoviamo completamente la giunta mettendo dei tecnici esterni". Se dovessero rimanere nelle loro posizioni, ritengo gravissima questa loro decisione. La politica in cui credo io è fatta di confronto: la si può pensare in maniera diversa, ma intorno a un tavolo si decide. Chi mi mette delle condizioni mi sembra che mi stia ricattando: voglio sperare che loro non appartengano a quella classe politica che adotta ancora la vecchia logica del ricatto e voglio ancora credere che per loro il dialogo e il confronto siano importanti. Dal canto mio credo che la giunta in sette mesi abbia lavorato molto e molto bene con tutti i limiti legati ai tempi o al bilancio e, sopratutto, che abbia lavorato nella legalità, coinvolgendo tutti. Se una persona ha da fare delle obiezioni deve anche avere il coraggio di prendersi degli impegni in prima persona, anche impegni assessorili. Quando si chiede un cambiamento è bene che ci si metta in gioco in prima persona. A sette mesi e mezzo dall'insediamento io ritengo che mettere in discussione la maggioranza sia un danno non tanto all'Amministrazione stessa ma al paese, che ha bisogno di essere amministrato per un tempo sufficientemente lungo da fare in modo che gli interventi si attuino».

«È paradossale - chiosa Cessa - che questa Amministrazione riesca a comunicare bene con Associazioni, Dirigenti Scolastici, commercianti, ricreando buoni rapporti con tutti, ma che poi all'interno della maggioranza ci siano due persone che fanno delle scelte che non sono nella direzione della condivisione ma al contrario della divisione. Io mi domando da che parte sta il problema». Parole dure e amareggiate quelle del Sindaco, che si dice profondamente deluso da persone nelle quali ha creduto e investito.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 sempre meno meno 2016-02-08 11:37
da ignorante ritengo che in campagna elettorale tanta gente abbia seguito "l'idea di Amministrazione" con Vito Cessa Sindaco.
Dopo la vittoria questa idea è stata completamente ingerita nel pancino del Sindaco che pretende di essere seguito in virtù di quella "idea".
Ma l'idea rimane sempre una idea e una persona rimane sempre una persona.
 

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