Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Siglato l'accordo tra Frantoio e Auchan

L'assessore Rocco Bagalà


L'olio del frantoio sociale ritorna sugli scaffali della grande distribuzione

Siglato l'accordo tra Frantoio Sociale ed il centro commerciale Auchan. L'accordo era nell'aria da un po' di tempo, ma è stato definitivamente approvato all' inizio della settimana scorsa. A darci la lieta novella, l'Assessore alle Attività Produttive Rocco Bagalà che abbiamo intervistato per approfondire dinamiche e risvolti di questa iniziativa.

Assessore Bagalà, quali sono i dettagli dell'accordo?
«Semplicemente che Auchan Italia Spa riconosce e ricodifica come fornitore il Frantoio Sociale di Casamassima che aveva interrotto la fornitura per problemi loro interni per più di tre anni».

Mettere a punto questo accordo ha richiesto tanto tempo?
«No, anzi sono stati velocissimi, tenga presente che dalla richiesta del Sindaco verso l' azienda, sollecitato da una lettera del presidente della cooperativa Leo Petruzzi, sino alla riapertura dei codici di vendita sono passati "solo circa 60 giorni", io che nella GDO (Grande Distribuzione Organizzata, ndr) ci lavoro da vent'anni come responsabile commerciale le assicuro che per essere referenziati presso una multinazionale, per verificare dettagli tecnici e opportunità commerciale, di tempo ne passa molto, molto di più».

Quali sono i vantaggi di quest'accordo, sia per quanto riguarda l'Auchan che per quanto riguarda l'agricoltura locale?
«Per quanto riguarda Auchan penso che il vantaggio sia che comunque dimostra credibilità rispetto ad una politica commerciale che vede al cuore del business l'importanza della valorizzazione dei prodotti del territorio, e questo non lo dico io ma è scritto e comunicato dall'Azienda in tutte le maniere. Per quanto riguarda l'economia locale, è chiaro che è un enorme vantaggio nel senso che l'opportunità di Auchan farà crescere il fatturato del Frantoio, in quanto per loro le vendite effettuate all'interno dell'ipermercato sono un autentico valore aggiunto».

Qual è il prossimo passo verso la valorizzazione dell'attività agricola a Casamassima?
«La grande scommessa sono le ciliege e non mi faccia aggiungere altro, in quel campo abbiamo un potenziale enorme e il sottoscritto sta studiando un progetto che potrà finalmente dare evidenza di questo. Volevo precisare e ricordare che attraverso soprattutto la De.Co (Denominazione Comunale, ndr) tante altre risorse saranno valorizzate e comunicate con un sicuro ritorno economico e commerciale, che darà al nostro paese un'identità diversa più attrattiva e autentica».

Dunque, a partire da questo accordo, possiamo ben sperare che il programma di rilancio del settore primario di una cittadina che nasce come realtà prettamente agricola si sia ben avviato.

VALERIA MARANGI

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