Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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Francesco Cristofaro, l'assessore chef, si dimette

L'assessore Francesco Cristofaro


Un post su facebook annuncia il ritiro dalla giunta Cessa per impegni personali

Come fulmine a ciel sereno sono arrivate - nella nottata di giovedì - le dimissioni dell'Assessore alla Cultura e al Turismo Francesco Cristofaro. Lo chef prestatosi con entusiasmo alla politica annuncia il proprio ritiro alla cittadinanza tramite un post pubblicato sul suo profilo. Al di là delle facili investiture postume, possiamo dire senza timore di essere smentiti che Cristofaro ha avuto il merito di promuovere un percorso di dialogo tra le tante realtà associative locali, spingendo a mettere da parte ogni rivalità e ad unire forze e competenze per allestire una programmazione culturale efficace e convincente. Difficile intuire quali saranno le scelte del primo cittadino, le prossime ore ci diranno se Cessa opterà per un rimpasto di giunta o se, ascoltati i rappresentanti della coalizione, procederà alla nomina diretta del "successore". Riservando ai prossimi giorni il compito di dirimere il dubbio, vi riportiamo le parole con cui l'ex Assessore prende commiato dal suo ruolo istituzionale.

«Dopo un periodo di lunga riflessione ho annunciato al sindaco Vito Cessa e a tutti gli assessori, la mia decisione di rinunciare al mio incarico politico di assessore. Le motivazioni sono legate strettamente alla sfera personale. Non si tratta per niente di un gesto di sfiducia nei riguardi del sindaco Vito Cessa e tanto meno degli assessori Rocco Bagalà, Silvia Lioce, Andrea Palmieri e Antonietta Spinelli che sono stati degli ottimi compagni di squadra, competenti e professionali.
La mia passione e il mio impegno per Casamassima non si spengono. Ho avuto la fortuna di vivere un’esperienza lunga poco più di un anno, tra campagna elettorale e amministrazione, ricchissima di sollecitazioni. Ho incontrato tanta gente, che ho ascoltato con attenzione. Ho cercato in questi mesi di dare dei segnali e di essere propositivo. Casamassima ha in sé le potenzialità per crescere tanto. Una crescita che necessita di un lunghissimo e paziente lavoro, di dedizione, di innovazione e anche di coraggio. Onestamente, non potendo più garantire l’impegno che un incarico del genere merita, soffrendo, ho deciso di fermare qui questa mia importante esperienza.
Un grazie sincero a tutti i dipendenti comunali, sempre disponibili a ogni forma di collaborazione. Auguro alla persona che mi succederà in questo incarico, al Sindaco e a tutta la giunta ogni buon auspicio per questo delicato ed importante lavoro».

 

La dichiarazione del Sindaco Vito Cessa

Ringrazio l’Assessore Cristofaro per aver accolto la mia proposta di coprire questo incarico e per averlo svolto con grande impegno e dedizione. Ha ricreato – dice il Sindaco Vito Cessa - una rete tra le associazioni improntata sulla collaborazione e i buoni rapporti, si è speso per iniziative culturali di spessore, ha garantito che i servizi scolastici (mensa e trasporti) partissero con l’inizio dell’anno scolastico. L’Assessore Cristofaro ha valorizzato con attività di promozione il centro storico e ha portato all’interno della nostra giunta un clima di gioia.
Lo ringrazio ancora a nome di tutti gli Assessori per la passione con cui ha svolto il suo lavoro e sono certo che continuerà a profondere il suo impegno per il bene di Casamassima attraverso altre forme d’impegno.
E aggiunge: “Non ho ancora pensato a chi sostituirà Francesco Cristofaro, ma a breve, per dare continuità all’azione politica e amministrativa, provvederò a nominare un nuovo Assessore per Casamassima”.

 

La reazione di Casamassima

Apprezzamento per il lavoro svolto e dispiacere per la scelta maturata, questo il tenore che accomuna i commenti che si sono riversati sulla bacheca di Cristofaro subito dopo l'annuncio del suo ritiro dalla carica assessorile.

«Pur avendoti conosciuto da poco tempo - scrive Francesco Bracale - non sei una persona che lascia un lavoro a metà. Anche nella diversità di idee hai sempre mostrato una grande dignità, buon proseguimento di vita». «Bel gesto - aggiunge il consigliere Caravella - che sottintende un "disprezzo per la poltrona" così come dimostra un vero interesse per la propria comunità». Più criptico il commento del locale segretario PD, Adriano Bizzoco: «Sai come la penso. Un abbraccio».

Di sicuro, la riflessione che meglio riassume il pensiero collettivo è quella di Nicola Pastore, pietra miliare della Pro Loco Casamassima, che vi proponiamo integralmente.

«Ciao Francesco, ti ho sempre considerato una gran bella persona, oltre un ottimo cuoco, le deleghe alla Cultura, alla Scuola ed al Centro Storico erano davvero in buone mani, in questi 6 mesi avevi realizzato un "Miracolo a Casamassima", l'unione in rete e non solo, della quasi totalità delle Associazioni locali, mai nessuno era riuscito prima, l'invidia, la moneta, la superbia avevano creato un muro invalicabile fra i vari gruppi, tu sei riuscito a demolirlo quel muro.
Senza contributi ed in pochissimi giorni avevi creato una programmazione culturale rilevante e di grande interesse, con i tuoi stimoli facevi sentire davvero tutti importanti.
Le tue dimissioni sono arrivate improvvisamente, non previste o immaginabili, almeno per me.
Più volte avevi confidato che il gravoso impegno assessorile ti aveva allontanato dal tuo lavoro, dalla tua vita quotidiana, dai tuoi hobby forse anche dai tuoi affetti, pensavo fossero solo momenti di stanchezza, poi ti vedevo nuovamente carico e pronto a ripartire, sapessi quante volte mi è successo quando ero in Pro Loco, i momenti di bonaccia e di stanchezza arrivano, infatti sono momenti, poi si riparte con più voglia e magari più convinzione.
Non conosco i motivi personali per cui hai deciso, non conosco i margini perché tu possa ripensarci, non sarò certamente io a farti ritornare sui tuoi passi, posso solo dirti "mi dispiace davvero", avevi creato qualcosa di buono, qui a Casamassima, dove dicono che di buono non si fa mai niente.
Con grande stima ed affetto, Nicola Pastore».

Commenti  

 
#2 Uno che vi ha votato 2016-02-01 16:10
Perché l’assessore “Fra Cristò” fa le valigie e va a casa?
Perché i suoi compagni di merenda rimangono attaccati alla poltrona?
Forse sono diversi gli obiettivi da raggiungere con la politica?
Forse gli assessori che oggi rimangono attaccati alla poltrona sono interessati da conflitti di interesse?
Cosa dire dell’assessore dipendente del centro commerciale?
E dell’assessore avvocato con delega al contenzioso?
E dell’assessore avvocato con delega ai servizi sociali, che come professionista segue direttamente le cooperative sociali che lavorano con il Comune di Casamassima?
E il vicesindaco nonché assessore ai LLPP e urbanistica, sa che l’ufficio tecnico ha appaltato il 31 dicembre lavori quasi tutti con trattativa privata, per quasi mezzo milione di euro?
Si ricorda che la legge prevede la trattativa privata solo in casi di estrema urgenza come i terremoti o alluvioni.
Saluti
 
 
#1 Verita 2016-01-31 12:48
Si è salvato in tempo con scelta intelligente.
Questa amministrazione ormai è al termine del suo Slogan di novità della campagna elettorale.
Dopo un anno e mezzo, in paese non è cambiato nulla se non il lento regredire.
 

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