Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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L'Amministrazione dovrebbe ascoltare i cittadini, non tentare di educarli

Casamassima-“Con Antonio stava nascendo un’amicizia”-Giuseppe Carone, segretario CGIL Casamassima


Giuseppe Carone: «Il Sindaco nega il confronto con i sindacati quindi nega l'ascolto ai cittadini»

La notizia, circa il presunto disinteresse di Vito Cessa nei confronti dei sindacati, appare sul web a inizio settimana e in pochi minuti il fatto è sulla bocca di tutti. Il post, comparso sul blog di Giuseppe Carone, segretario CGIL, titola in maniera forte: "Al Sindaco non piacciono i sindacati". Un segreto di Pulcinella, stando alle parole e alla spiegazione dello stesso Giuseppe Carone, che dopo la scomparsa, prematura e dolorosa di Antonio Busto, porta sulle sue spalle il grave onere di "difendere" i lavoratori casamassimesi dalle mille insidie e dalle ingiustizie del mondo odierno.

Di seguito vi proponiamo l'intervista che il segretario Carone ci ha concesso, da cui traspare in modo limpido la visione della CGIL cittadina su alcune posizioni assunte dal primo cittadino e dalla sua Amministrazione.

Qual è attualmente la situazione dei sindacati a Casamassima, anche dopo la scomparsa di Antonio Busto, rimpianto ed amatissimo segretario della Uil?
«Negli ultimi mesi, a livello locale come a livello nazionale, si è registrata un'unione di intenti e di obbiettivi da parte di tutte le sigle sindacali, Uil, Cigl e Cisl. Questa unità di intenti si è verificata, nell'ultimo periodo anche a Casamassima. Avevamo cominciato un cammino di condivisione e di battaglie comuni con la Uil: purtroppo la tragica scomparsa di Antonio Busto ha portato a un momentaneo blocco di questo cammino di condivisione. Con Antonio avevamo molti obbiettivi comuni. Mi auguro davvero che chi andrà a sostituire Antonio possa portare avanti le sue e le nostre battaglie e che nulla vada perso».

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Parliamo del famoso post comparso sul tuo blog, nel quale accusi il Sindaco e l'Amministrazione di non aver mai cercato un confronto con i sindacati.
«Da quando Vito Cessa si è insediato non è mai stato convocato un tavolo di concertazione con i rappresentanti di tutti i sindacati, cosa alquanto anomala anche perché, lo stesso Cessa, durante la campagna elettorale, aveva preso con noi grandi impegni. Siamo rimasti sbalorditi da come questi impegni siano stati del tutto traditi. Vorremmo, a nome di tutti i Sindacati, mettere in chiaro che quello di volerci confrontare con l'Amministrazione non è un nostro "vezzo" ma serve perché noi rappresentiamo una parte della cittadinanza. Ignorare le nostre richieste significa ignorare le richieste e i bisogni delle persone che non possono portare avanti da sole le loro battaglie. Negare il confronto con noi equivale a negare l'ascolto ai cittadini. Ciò che lascia perplessi è che Cessa in campagna elettorale ha ospitato Michele Emiliano e Antonio De Caro a sostenere la sua candidatura; si tratta di importanti amministratori a livelli superiori che il sindaco Vito Cessa ha più volte detto di voler prendere ad esempio. Eppure loro sì che si confrontano continuamente con i sindacati: Emiliano ha istituito un tavolo permanente di confronto con i segretari regionali dei tre sindacati, mentre De Caro incontra periodicamente i segretari provinciali. Come mai Vito Cessa non fa nulla di simile?».

Quali sono, a suo parere, i motivi di questa chiusura del Sindaco Vito Cessa?
«In verità mi piacerebbe che foste voi, come testata locale, a porre questa domanda. Personalmente ritengo che Vito Cessa si identifichi nel modello nazionale del PD che ha da qualche tempo la tendenza a delegittimare i corpi interni come appunto i sindacati. Il Sindaco evidentemente vuole far passare l'idea che i cittadini debbano interfacciarsi direttamente con lui. Con questo modo di fare lui "ricopia" esattamente l'atteggiamento dell'attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi». A questo punto Carone si concede una battuta:«Cessa deve sapere che per assomigliare in tutto e per tutto a Renzi deve farsi anche un profilo twitter!». Giuseppe Carone continua criticando quello che egli ritiene un modo di porsi, da parte del Sindaco ma comune a suo parere anche all'Assessore Antonietta Spinelli: «Leggendo i vari post su facebook emerge sempre una frase ricorrente che non condivido e che allude alla necessità di "educare" il cittadino. Tuttavia, più che tentare di educare, occorrerebbe ascoltare di più i cittadini, senza assumere alcun atteggiamento "da professore". Proprio dal punto di vista dell'ascolto infatti gli amministratori di Casamassima sembrano fermi e chiusi nelle loro "torri d'avorio". Noi, dal canto nostro, andremo avanti facendoci ambasciatori dei bisogni e delle richieste dei cittadini che frequentano i sindacati con la speranza che le cose possano cambiare».

A tal proposito, quali sono le maggiori richieste di chi si rivolge a voi?
«Le richieste e le proposte sono decine e riporto qualche esempio. Gli anziani ci hanno richiesto più volte un servizio di navetta per aiutarli a svolgere le commissioni del quotidiano all'interno del paese: il servizio potrebbe servire anche a creare qualche posto di lavoro dal momento che c'è necessità, ad esempio, di un autista per la navetta. Un altro servizio molto richiesto è anche in questo caso una navetta che, con anche solo due corse al giorno, possa portare chi non è automunito all'Auchan; tantissimi cittadini poi ci chiedono come mai non vi è stata alcuna agevolazione per quanto riguarda l'importo della Tari o della Tasi per chi, come le persone che si rivolgono a noi, ha sulle spalle situazioni economiche e sociali pesanti. Noi non vogliamo fare politica ma avanzare delle proposte per creare posti di lavoro».

Come sindacato dunque, quali sono i vostri suggerimenti e i vostri appunti da fare sull'operato dell'Amministrazione?
«Avremmo voluto, per esempio, essere coinvolti e interpellati in merito al bando regionale dei Cantieri di Cittadinanza, opportunità che l'amministrazione non ha saputo valorizzare; dei tanti progetti presentati dai vari paesi appartenenti all'ambito territoriale, ha avuto la meglio un solo progetto. Siamo dell'idea che per creare nuovi posti di lavoro bisognerebbe investire di più sull'artigianato. Anche quando si organizzano eventi o sagre di paese, si dovrebbe cercare di coinvolgere anche persone non di Casamassima: questi eventi non devono essere fatti solo per i casamassimesi».

Quali sono i prossimi progetti della CGIL?
«Ci tengo a fare cenno sopratutto alla "Carta dei diritti universali del lavoro" che la CGIL sta portando avanti. Si tratta in definitiva di un nuovo Statuto dei Lavoratori ed è davvero innovativo poiché il suo obbiettivo è quello di creare uno statuto che comprenda tutte le tipologie di lavoratori, dai lavoratori dipendenti ai lavoratori autonomi, con partita iva, precari, lavoratori o collaboratori a progetto e così via. Si tratta di uno Statuto che abbraccia tutte le tipologie contrattuali. A breve a Casamassima partiranno le assemblee per dare la possibilità a tutti gli iscritti di firmare per questa legge di iniziativa popolare»

Giuseppe Carone illustra dunque le novità ma non fa mistero neppure del suo rammarico nei confronti dello scarso interesse del Sindaco nei riguardi delle realtà sindacali. Auspichiamo che si possa aprire presto un dialogo tra le due parti, considerando l'importanza e l'influenza che entrambi, Amministrazione e Sindacati, possono avere sul benessere dei cittadini.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#4 NICO 2016-01-29 12:40
IO RITENGO CHE IL SINDACATO NON DEVE FARE CRITICA A PRESCINDERE, O PER PARTITO PRESO,
MA BENSI' ESSERE RAZIONALE E COSTRUTTIVO,
POLITICA NON PARTITICA ECC ECC
QUANDO LA VOLPE NON ARRIVA ALL'UVA DICE CHE E' AMARA
 
 
#3 Francesco 2016-01-28 08:38
quando qualcuno inizia a scoprire qualche mancanza dell amministrazione o vuole di più per i cittadini senza rassegnarsi alla minestra che si mette in tavola, allora si prova ad attaccare inventando un sacco di fesserie... non sono d'accordo su tutto ma secondo mE questo Sig. Carone che è nuovo segretario CGIL mi sembra una persona onesta e pulita...... la cgil come la UIL insieme devono interessarsi anche sulla politica locale di Casamassima con l'aiuto degli iscritti.....
 
 
#2 Giancarlo Fasano 2016-01-28 07:52
la mia esperienza con la CGIL è molto buona e spesso mi reco nei loro uffici per me e le pratiche di mia madre... fa bene Carone a parlare di cose della politica perché il sindacato non fa solo le pratiche e deve portare in evidenze tutte quelle cose che eventualmente si possono migliorare per i cittadini. Altrimenti non sarei iscritto ad un sindacato come la CGIL e per le solite cose come i 730 o altre pratiche andrei in un ufficio qualunque. Finalmente a Casamassima la cgil si vuol interessare anche di cose che riguardano la vita dei cittadini e questo a me va bene
 
 
#1 MIKI 2016-01-27 18:48
sinceramente mi sono rivolto più volte alla CGL e in particolare al sig. Carone, ma vi garantisco che è uno di quelli che predica bene e razzola male ( imparasse a fare il suo mestiere e non il politicante )
preciso che farò anche comunicazione alla CGL BARI affinchè mandino qualcuno che faccia il proprio dovere.
 

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