Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Al via il progetto “Attività sportiva e ludico-ricreativa per persone disabili”

Casamassima-Odontoiatria Sociale, una mano per aiutare tutti i bambini a sorridere-spinelli assessore


Lezioni di nuoto e corsi di informatica per ragazzi affetti da disabilità


Da anni, a Casamassima, il problema della disabilità è stato dimenticato. Terminato il progetto “Pegaso”, un progetto di ambito, nessun’altra progettualità è stata studiata o presa in considerazione. La nuova Amministrazione, nella persona di Antonietta Spinelli, Assessore ai Servizi Sociali, ha voluto investire fondi comunali affinché la disabilità non sia più un problema bensì una risorsa. In passato, il Comune ha curato numerose iniziative con protagonisti i ragazzi disabili. Alcuni di loro, quelli con meno problematiche e autosufficienti, sono diventati anche tutor di altri loro compagni in alcune attività come quelle di nuoto, di laboratori, e orti sociali. Successivamente però non ci sono stati altri finanziamenti.

«Col bilancio previsionale - afferma Spinelli - avevo deciso di istituire un capitolo apposito: “Progettualità in favore di diversamente abili” e, con l’assestamento di bilancio del 30 novembre, questo mi è stato reso possibile». Il Comune casamassimese, inoltre, in estate è venuto a conoscenza, in forma non ancora ufficiale all’epoca, di godere di maggiori oneri in entrata dal sistema Sgate (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) in convenzione con i Caf, di cui ha potuto beneficiare solo poco prima dell’assestamento di bilancio. La cifra in questione è di 11.577 euro di cui 10 mila euro sono stati investiti per attività predisposte per i diversamente abili e i restanti 1.577 euro invece sono stati destinati al capitolo per il volontariato, cifra utilizzata successivamente per la realizzazione del pranzo sociale del 5 gennaio scorso.

Il budget destinato al capitolo sulla disabilità è stato maggiormente incrementato anche grazie alle economie di bilancio sul capitolo “Tutela handicap e trasporto disabili” di circa 7mila euro. In conclusione il budget impegnato per il progetto a tutela dei disabili è di circa 17.400 euro.

Il progetto “Attività sportiva ludico-ricreativa per persone disabili ” è caratterizzato da due fasi: «Ho voluto fare una gara ad evidenza pubblica sebbene in ambito socio educativo non sia richiesto necessariamente dalla legge e avrei potuto rivolgermi ad un affidamento diretto ma il mio obiettivo è sempre stato quello di dare evidenza pubblica. La prima fase quindi è stata quella di affidare la progettualità». Per il progetto sono giunte due offerte: una dall’Associazione “Comunione è vita” e una da “Social Maxima” la quale si è aggiudicata il bando. Il progetto vincitore ha presentato un programma che consiste in attività di nuoto (un totale di 44 lezioni da espletare nell’arco di 11 mesi, ad esclusione del mese di agosto, svolte da istruttori qualificati FIN presso le piscine del Dharmha di Casamassima) e di lezioni di formazione informatica (44 lezioni totali nel corso degli 11 mesi espletate da 4 istruttori informatici presso la sala multimediale sita in via Fiorentini 5, a Casamassima). Per l’occasione, l’Associazione PIT 3 ha messo a disposizione 6 postazioni computer. L’Assessore Spinelli a riguardo precisa: «Ho voluto aprire questo bando alle cooperative di tipo A, quelle che si occupano dei servizi alla persona e alle associazioni no profit. Il bando era volto alla presentazione di progetti della durata di un anno».

La selezione dei ragazzi che avranno accesso al programma, sarà eseguita dagli assistenti sociali in collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile della dottoressa Gentile, che opera a Monte Laureto di Noci; con le scuole e il Servizio Sociale. Il motivo di tale scelta risiede nel fatto che il Servizio Sociale ha la contezza dei nuclei famigliari con disabilità nel territorio casamassimese, le scuole e la Neuropsichiatria invece hanno mappato tutti i nuclei famigliari che hanno diritto all’assistenza specialistica a scuola secondo la legge 104/92. Dall’estate a oggi numerosi sono stati gli incontri a Monte Laureto per discutere, caso per caso, le problematiche dei ragazzi e sviluppare le attività più consone a seconda della disabilità. «Non ho voluto aprire una seconda selezione pubblica -conclude Spinelli - per la presentazione aperta di domande perché avrei dovuto creare dei criteri di selezione e sinceramente non sarebbe stato giusto selezionare l’accesso del disabile in base al modello ISEE, poiché il progetto è volto all’integrazione del disabile sia se esso appartiene a una famiglia agiata o meno. Cercheremo di ospitare quanti più disabili in questo progetto. L’unico paletto che abbiamo posto è il limite di età che va dai 7 ai 25 anni. Nel bando non ho specificato le attività da intraprendere perché volevo che la Commissione valutasse liberamente il miglior progetto presentato».

Finalità del progetto sono la promozione dell’affermazione della personalità del disabile attraverso la valorizzazione delle inclinazioni personali; favorire l’integrazione della persona disabile nel contesto di gruppo; migliorare la qualità della vita di soggetti destinatari del servizio in termini di incremento dell’autostima e di sicurezza; supportare le famiglie delle persone disabili; rilevare le risorse del volontariato e della cooperazione sociale presenti sul territorio, valorizzate in quanto soggetti attivi della progettazione sociale. Per tale scopo l’Assessore precisa di aver istituito un nuovo capitolo di bilancio che da ora in poi sarà rispettato a prescindere dai finanziamenti regionali o di ambito.

ELEONORA MONTRONE

Commenti  

 
#5 @ indignata 2016-01-31 22:08
Non hai capito una cippa, il vincente non è riferito ad un disabile, ma ad un abile ed arruolato !
Risulta vincente con la sua associazione del bando.
Prima di indignarti, studia i documenti.
 
 
#4 Indignata 2016-01-23 13:25
Vincente: quando si tratta di disabilità dovremmo un po tutti chinare il capo. Nell'articolo sono specificati i criteri di selezione "non sarebbe stato giusto selezionare l’accesso del disabile in base al modello ISEE, poiché il progetto è volto all'integrazione del disabile sia se esso appartiene a una famiglia agiata o meno. Cercheremo di ospitare quanti più disabili in questo progetto". Quindi o che appartenga ad un ex assessore o meno, abbiate un pò di decenza e sensibilità
 
 
#3 franco 2016-01-22 20:47
Malpensanti
 
 
#2 Vincente 2016-01-20 15:31
Per puro caso risulta vincente il fratello di un ex assessore schieratosi, stando ai "si dice" in paese, con l'attuale amministrazione allo scorso ballottaggio. Ripeto, per puro caso. Il fato e', a volte, beffardo.
 
 
#1 Osservo 2016-01-19 22:03
Bando sartoriale ben cucito e rifinito.
 

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