Domenica 09 Dicembre 2018
   
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Benvenuta AMIU? Il parere dei politici casamassimesi

manzari carelli nitti caravella

Un'altra questione, inevitabilmente spinosa, che ha interessato questi primissimi giorni del 2016, è quella della sostituzione della inadempiente ed oramai criticatissima Ecologica Pugliese con l'azienda AMIU Puglia. L'ordinanza del Sindaco, che abbiamo precedentemente illustrato, mette le mani avanti dando per scontato, in qualche modo, che non sia poi così imminente la partenza del nuovo progetto di raccolta porta a porta. In questo lasso di tempo, assolutamente "indeterminato", non si può continuare ad affidare il servizio all'Ecologica Pugliese, visti anche i tesissimi rapporti tra l'azienda e l'Amministrazione. Da qui la scelta dell'Amministrazione di far subentrare l'AMIU Puglia.

Antonio Manzari: atti legittimi. Come si può dedurre, la questione ha fatto "saltare sulla sedia" molti politici locali. Abbiamo perciò raccolto un po' di pareri in merito. Abbiamo interrogato principalmente capigruppo e consiglieri, anche se non tutti hanno voluto esprimere un parere. Tra i consiglieri di maggioranza, Antonio Manzari, difende l'ordinanza garantendo sulla assoluta legittimità degli atti. Asserisce infatti il Consigliere Manzari: «La legittimità degli atti sarà già stata verificata dagli uffici competenti, inoltre questo tipo di ordinanza è già stata applicata da vari comuni. Oltre ad essere legittima era auspicabile visto il disservizio espletato dall'attuale ditta e vista l'incertezza dei tempi dell'avviamento dell'appalto Aro.

Nitti: il Sindaco naviga a vista. Meno "tenero" Giuseppe Nitti, di LiberaCasamassima che commenta con un lungo intervento. Si sfoga infatti il consigliere Nitti: «L'ordinanza sindacale n.117 del 30/12/2015 non dice nulla di nuovo. Anzi, ha tutte le sembianze di una proroga a tempo indeterminato in favore dell'Ecologica Pugliese S.r.l. (“Il Sindaco...ordina...all'Ecologica Pugliese di assicurare l'esecuzione del servizio dal 1 gennaio 2016 e per il tempo strettamente necessario a perfezionare l'iter amministrativo per il subentro di AMIU Puglia S.p.a.”). Di che tempi parliamo, non è dato sapere: “il tempo strettamente necessario” non indica nulla e getta la cittadinanza nella più evidente incertezza. La stessa incertezza traspare anche in relazione al costo del servizio, genericamente indicato, che spero non riservi alla cittadinanza la sorpresa di un notevole incremento per un servizio privo di garanzie. Spero non sia l'ennesimo bluff. Questa è l'ennesima dimostrazione di un Sindaco che naviga a vista ormai su tutto e si affida a soluzioni emergenziali ricorrendo all'aiuto di amici politici. Sulla questione rifiuti il quadro è allarmante ed è testimoniato dalla impietosa classifica che vede Casamassima al penultimo posto in ambito ARO per la raccolta differenziata, cosa che ci costerà un salasso di penalità. Infatti, per il 2016, il nostro Comune sarà costretto a versare ben 25,82 euro per tonnellata di rifiuti prodotti. Una vera stangata per tutti i contribuenti di Casamassima. Che dire, Cessa ha perso 7 mesi di tempo durante i quali, mentre molti Comuni si davano da fare (in attesa dell'appalto ARO) con soluzioni transitorie ma efficaci, il nostro Cessa è rimasto a guardare un servizio che si disfaceva sotto gli occhi di tutti e che la ditta non voleva più (legittimamente) continuare perché in proroga dal 2010, dimostrando totale incertezza ed indecisione. Stessa indecisione, però, che non ha mostrato il 31/12/2015, quando nel Palazzo di Città si procedeva alla distribuzione dei pani e dei pesci con decine di affidamenti diretti per centinaia di migliaia di euro che, seppur consentiti per legge, davano vita ad una evidente operazione di clientelismo, in totale disprezzo dei principi della trasparenza e soprattutto dei valori espressi dalla Carta di Pisa recentemente approvata grazie alla determinazione del gruppo consiliare di LiberaCasamassima.Purtroppo ogni giorno di più emerge in dramma di questo Sindaco che non ha alcuna sua visione su nulla e sembra brancolare».

Le perplessità dell'opposizione. Tra i consiglieri di opposizione, Rino Carelli, di Nuovi Orizzonti, dichiara: «Al momento sto verificando la documentazione che reputo carente». Anche il Consigliere Antonello Caravella, del Movimento Cinque stelle, si dice poco convinto del provvedimento: «Sinceramente nutriamo seri dubbi circa la correttezza del progetto tanto che abbiamo protocollato una richiesta scritta, ed esigiamo una risposta scritta dal Segretario Comunale. Naturalmente noi non siamo prevenuti e se il provvedimento porterà a un miglioramento della situazione rifiuti, tanto meglio. Ma ripeto: nutriamo forti dubbi».

L'ordinanza insomma non sembra aver riscosso grandi consensi, tutt'altro. Le speranze circa la possibilità che la situazione possa con questo provvedimento migliorare sembra non sfiorare proprio i pensieri della maggior parte dei politici interpellati. Come al solito, non ci resta che aspettare, per poter valutare la reale bontà di questa ordinanza.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 Osservo 2016-01-15 07:25
Ma se l'Amnu costasse quanto l'attuale ditta o un solo centesimo in più e l'attuale ditta facesse ricorso legale e avesse ragione, chi paga?
 

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