Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Affidamenti diretti? Tutto secondo legge

Il Sindaco Vito Cessa e gli assessori Cristofaro, Lioce, Spinelli, Palmieri, Bagalà

L’Amministrazione al gran completo spiega i motivi per cui si è ricorsi a tale procedura

Hanno creato scalpore, soprattutto sui social network, i numerosi affidamenti diretti promossi negli ultimi giorni dall’Amministrazione Cessa. È proprio quest’ultima che, nella conferenza stampa di giovedì 7 gennaio, mette a tacere dubbi ed insinuazioni. Il 30 novembre 2015, durante il Consiglio Comunale, dall’assestamento di bilancio è risultato un avanzo di 450 mila euro che l’Amministrazione ha deciso di utilizzare per opere non superflue ma necessarie.

Perché si è optato per gli affidamenti diretti e non si è ricorsi, come avviene di solito, a gare d’appalto? A questa domanda rispondono direttamente sia il Sindaco Vito Cessa che il Vicesindaco Andrea Palmieri: «Dal 1° Novembre - ribadisce Cessa- ai Comuni non capoluogo, è stato vietato indire gare d’appalto in autonomia oltre i 40 mila euro». Palmieri precisa: «Per importi inferiori ai 40 mila euro la legge consente l’affidamento diretto. La nostra volontà politica era di investire il denaro pubblico in queste opere. Le procedure sono state scelte dagli uffici. È stato fatto un grosso lavoro in pochi mesi e io ringrazio pubblicamente impiegati e funzionari della disponibilità anche oltre l’orario di impiego che ci ha permesso di raggiungere questi risultati».

La criticità, riscontrata dall’Amministrazione, riguardava dunque tutte quelle gare d’appalto, come quello del monastero di Santa Chiara, che superavano la soglia prevista dalla legge. La soluzione è stata rintracciata, e approvata nel Consiglio Comunale del 30 novembre, nella convenzione con altri paesi (Sannicandro, Binetto, Modugno, Santeramo) per la creazione di una Centrale Unica di Committenza (CUC) autorizzata dall’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) il 17 dicembre.

I 450 mila euro saranno utilizzati dunque per risolvere numerose criticità ancora esistenti, che proviamo a riassumere di seguito.

Scuole. Le scuole Collodi, Rodari, Ciari e Dante Alighieri al centro di riqualificazioni, ristrutturazioni e messa in sicurezza. In merito alle due gare d’appalto andate deserte indette per la Rodari (26.460 euro la prima e 30.500 euro la seconda), si è deciso per l’affidamento diretto per la fornitura di arredi e attrezzature informatiche. La Scuola per l’Infanzia Collodi, invece, subirà lavori di ristrutturazione e ampliamento per una spesa complessivo di 669.950 euro. La Ciari, in seguito alle continue e persistenti infiltrazioni, sarà oggetto di manutenzione straordinaria sul lastrico solare che dovrebbe eliminare definitivamente i problemi occorsi in passato (14.517 euro). La scuola media Dante Alighieri, infine, vedrà a breve l’istituzione di una nuova uscita di sicurezza in prossimità della palestra. A riguardo Palmieri afferma: «Questo permetterà anche alle associazioni sportive che non potevano usare quell’impianto, di poterne usufruire al più presto».

Strade, verde pubblico e Santa Chiara. Affidati i lavori di manutenzione straordinaria, con gara d’appalto per la pavimentazione delle strade. Precedenza assoluta è stata rivolta per le vie che presentavano maggiori problematiche, come quelle di via Turi (39.977 euro) e via Pietà ( 39.990 euro) soggette ad allagamenti durante le precipitazioni. Proprio in via Pietà inizieranno i lavori di realizzazione di opere idrauliche atte allo smaltimento di acque meteoriche. Affidati anche i lavori di manutenzione sul viale e le strade del Cimitero comunale. Assegnati con gare d’appalto anche i lavori inerenti al verde pubblico. Gli interventi riguarderanno la rimozione e sostituzioni di alcuni alberi e piante che minano la stabilità di strade ed edifici pubblici e privati. Inoltre saranno indetti cicli di potature che elimineranno il sopravvenire di nuovi problemi. Per i lavori inerenti al verde pubblico, è stata indetta una gara d’appalto ma solo 3 aziende su 5 si sono presentate. Circa le voci su un possibile conflitto d’interesse a fronte della vincita della gara di appalto da parte di Maxima Garden, il cui titolare è figlio di un consigliere di maggioranza, Cessa tiene a precisare che «non c’è nessun conflitto d’interesse, poiché le gare sono gestite in maniera corretta e trasparente dagli uffici. Se qualcuno ha da contestare qualcosa lo può sempre fare per via legale».

Altra progettualità in via di arrivo riguarda il Monastero di Santa Chiara. Tra circa due mesi circa, inizieranno i lavori per la costituzione di un museo delle Civiltà mediterranee Terra del Sud, in attesa dell’avvio della ristrutturazione che riguarderà il primo e secondo piano del complesso. «Per noi è un risultato importante - commenta Palmieri - quello di poter iniziare i lavori a Santa Chiara dopo aver lottato con il tempo per riacciuffare dei finanziamenti che ormai erano dati per spacciati».

Sicurezza. Casamassima è dotata di due sistemi di videosorveglianza che però agiscono in maniera separata. I due sistemi già esistenti saranno implementati da un terzo ed immessi in uno stesso sistema che darà la possibilità di controllare su un unico monitor e con la stessa modalità, tutto il territorio. Questi sistemi poi saranno messi in rete. La villa comunale sarà una dei luoghi con maggiore controllo a fronte del progetto che la vedrà protagonista. Con i fondi ricavati dalle multe, invece, saranno acquistati palmari per effettuare le contravvenzioni. Con altri fondi è stata espletata una gara anche per il noleggio di due auto per la polizia municipale.

Servizi Socio-culturali. Casamassima avrà in dotazione un pulmino sociale di 9 posti attrezzato con pedana per disabili e due posti per trasporto carrozzina disabili. L’acquisto del pulmino sociale, effettuato dalla ditta Renauto per un valore di 27.200 euro, soddisfa maggiormente le esigenze rispetto alle modalità di leasing o noleggio vagliate dall’Amministrazione. Altro investimento considerevole riguarda l’acquisto di ausili didattici per alunni con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) e BSE (bisogni educativi speciali). Coloro che soffrono di tali disturbi, in base alla normativa vigente non rientrano tra le categorie dei diversamente abili e non godono quindi della tutela prevista dalla legge 104/92. «Siamo sicuri che supportando adeguatamente questi ragazzi nelle attività didattiche - dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Antonietta Spinelli - essi potranno esplicare al meglio le loro potenzialità». Attraverso la piattaforma Mepa, è stato fatto un investimento di 40 mila euro per l’acquisto di 12 lavagne Lim, corredate di casse e videoproiettori; 18 notebook, 5 computer fissi con monitor, scanner e stampanti e 15 tablet; 2 banchi da lavoro antropometrici (banchi da postura); libri e CD-ROM per ausili di lettura, scrittura, calcolo, comprensione del testo; strumenti musicali nonché 3 lettori CD/DVD e 14 videoregistratori. «Le esigenze delle scuole sono per noi le primarie. Attuandole sia dal punto di vista edilizio sia da quello socio-educativo - conclude Spinelli - vogliamo tutelare non solo gli alunni con disabilità da legge riconosciuta ma anche tutte le categorie di ragazzi con difficoltà di apprendimento».

Anche il servizio sui rifiuti presto vedrà un cambio della guardia. La tanto “amata” Ecologica Pugliese verrà sostituita, a breve, dall’Amiu. Quest’ultima sarebbe stata la prescelta poiché l’unica ad aver accettato le stesse condizioni economiche stabilite con l’Ecologica Pugliese.

ELEONORA MONTRONE

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