Lunedì 17 Dicembre 2018
   
Text Size

La sinistra senza regole

Casamassima-LA SINISTRA SENZA REGOLE

 

Sono passati 6 mesi da quando la sinistra ha vinto trionfalmente e senza combattere le elezioni comunali.

Il lavoro di un'amministrazione si giudica dopo 5 anni e non dopo 6 mesi, anche se, come dice il proverbio, il buongiorno si vede dal mattino.

L'impressione che ricavo è che la maggioranza dei Casamassimesi sia andata a dormire la sera dello spoglio delle schede sognando chimere, cavalli bianchi e castelli incantati e si sia svegliata, dopo molte notti insonni, nella stessa periferia urbana sotto coprifuoco, con gli stessi rifiuti uniformemente distribuiti dappertutto, con il far west nella circolazione stradale e con i problemi sociali perfino peggiorati.

Unica novità, un'amministrazione di facce nuove determinata dalla voglia di cambiamento.

 

Io non intendo giudicare le scelte dei Casamassimesi, ma nessuno può vietarmi di esprimere un giudizio sulla classe politica votata dai cittadini e sulle sue azioni.

A cominciare dal conflitto di interesse.

Tra leopolde, carte di Pisa e carte argentate, la sinistra dispensa ogni giorno lezioni di morale agli altri e, senza badare ai tronchi di quercia conficcati negli occhi e nelle orecchie, pretende di imporre regole e principi agli altri ma non a sé stessa.

E così Berlusconi è soggetto alla legge Severino, mentre il Presidente della Regione Campania De Luca e il Sindaco di Napoli De Magistris ne sono esenti. Come è esente da ogni imbarazzante conflitto di interessi la signorina Boschi o il ministro Poletti che guidava quel gigantesco e ben lievitato impasto di legalità che è la lega delle cooperative.

 

E naturalmente non si fa eccezione a Casamassima, dove un assessore dipendente di un gruppo commerciale internazionale assume il ruolo di assessore alle attività produttive.

Il Sindaco si è affrettato a spiegare che dal mandato è esclusa la delega al commercio, ma il tempo delle favolette fantastiche da campagna elettorale è finito, caro Sindaco.

Se il suo assessore non possiede la delega al commercio, con quale autorità, tra le altre cose, ha invitato proprio il gruppo da cui dipende ad un incontro con altre associazioni di categoria? Forse per una partita a yu gi oh oppure a monopoli?

Caro Sindaco, sono tra coloro che più di un anno fa avevano inoltrato formale richiesta all'ufficio tecnico per ottenere notizie sul programma concordato dalla precedente amministrazione di centro-destra proprio con quel gruppo commerciale. In realtà si trattava di un accordo e di un planning operativo per rimettere ordine alla macroscopica situazione di illegalità in cui versa l'area in cui insiste la struttura.

Poi è arrivato il Commissario inviato dall'allora Prefetto di Bari, poi diventato assessore Pd alla Regione, e d'incanto quel programma è stato dimenticato.

Visto che sono passati 6 mesi dalla sua elezione, si è mai posto il problema? Intanto, invece di preoccuparsi del pregresso, ci sono lavori in corso nel PIP, ma non in favore degli sfortunati proprietari, ma dei vecchi padroni del territorio che hanno ripreso il comando delle operazioni. Sa nulla il suo assessore? Poi rifletto sul fatto che appena insediati avete aumentato la percentuale di Tasi a carico dei cittadini e mi è tutto più chiaro.

E così, invece di far pagare i cinesi e i francesi che occupano le nostre attività commerciali, loro pagano meno di prima e i cittadini pagano di più. Si potrebbe commentare che se lo merita chi ha votato a sinistra, ma intanto ne subisce le conseguenze anche chi non lo ha fatto. Ho promesso di non giudicare gli elettori e chiudo.

 

A proposito di conflitto di interessi. Come la mettiamo con i Servizi Sociali? Qualcuno ha notizie dell'assessore? Abbiamo appreso delle sue lunghe vacanze esotico-spirituali subito dopo essere stata nominata assessore, ma pensavamo sinceramente che avesse finalmente assunto il ruolo. Non pervenuta, se non per vestirsi da Babbo Natale e speculare miseramente e squallidamente sui poveri cristi. Per decenza avrebbe potuto anche rinunciare ai primi due mesi di indennità, visto che è stata in vacanza, e donare quei danari ai poveri...elettori.

 

Quando in Alleanza Nazionale, ogni anno Nicola Valenzano organizzava la befana per i bambini poveri, non si chiamavano né fotografi né giornalisti. Si faceva con il cuore e con discrezione.

 

Cosa osserviamo al posto di una politica che dovrebbe aggredire il degrado sociale in cui versa Casamassima? La sua demagogia da salotto e le solite iniziative volte al "recupero" delle persone in difficoltà con tanto di frasi fatte come "recupero sociale", "integrazione", "identità", "cittadinanza", "inclusione" e bla, bla, bla... I nomi di fantasia sono anche creativi, "Clorofilla", "Differenziamoci", ecc. E' sul contenuto che ci piacerebbe ragionare.

E qui scopriamo che questi progetti sono stati affidati senza alcuna gara di evidenza pubblica a due cooperative che operano su Casamassima in virtù della presunta appartenenza alla categoria b, cioè quelle che annoverano tra i soci un 30% di soggetti portatori di specifici svantaggi, che a loro volta dovrebbero coprire il 30% del lavoro da svolgere.

Quanto mi piacerebbe sapere se le persone coinvolte siano davvero portatrici di quei disagi descritti dal comma 1 dell'art. 4 della legge 8 novembre 1991 n. 381.

E quanto sarebbe bello conoscere quanti di quei soldi siano finiti nelle tasche di persone in condizione di svantaggio e quanti invece in quelle delle cooperative e dei loro capi.

In un'altra puntata parleremo dei risultati della differenziata sperimentale.

 

Ciò di cui si ha contezza oggi, leggendo dati di bilancio e determinazioni dell'ufficio, è che aumentano a vista d'occhio le persone che vengono istituzionalizzate con un costo di migliaia di euro all'anno. Questo significa che aumenta la spesa a carico dei cittadini per pagare le rette delle persone che vengono ricoverate in istituti.

Cosa dice assessore, lei che era tanto prodiga di suggerimenti quando non aveva cariche, con il suo assessorato vuole cominciare ad occuparsi del problema? Magari ricorrendo meno alle istituzionalizzazioni e più agli affidi familiari? Si tratta solo di lavorare con più attenzione e maggiore pazienza.

Sa, le istituzionalizzazioni costano parecchio alle tasche dei cittadini. E poi, se realizziamo tutti quei progettini fantasiosi che favoriscono l'inclusione sociale, perchè aumentano i ricoveri in strutture di accoglienza?

 

Le male lingue dicono che lei sarebbe la consulente proprio delle due cooperative di cui parliamo, che sono beneficiarie di centinaia di migliaia di euro che il Comune assegna loro senza alcuna gara (perchè sono di tipo b)?

Sicuramente non è così, se però dovesse esserci un fondo di verità, lei sarebbe in pieno conflitto di interessi. Consulti la carta di Pisa a tal proposito, perchè io al suo posto mi sarei affidato al buon senso e ai valori che mi ha trasmesso la destra di Giorgio Almirante.

 

A proposito di buon senso, mi viene in mente il sonetto che ripeteva a memoria l'attuale assessore ai lavori pubblici quando governava l'amministrazione di centro-destra: "manca una programmazione" ripeteva non senza un minimo di verità.

Bene. Mi spieghi allora assessore, lei che avrebbe dovuto programmare meglio, come mai si è ridotto al 31 dicembre, cioè l'ultimo giorno utile dell'anno per finanziare tanti piccoli lavoretti affidati senza gara di evidenza pubblica?

Pretende di insegnare agli altri cosa vuol dire programmare e poi lei si aggrappa alla speranza che l'ultimo giorno dell'anno un geometra non vada in ferie, per poter finalmente affidare quei lavori in extremis?

E poi senza neanche acquisire i canonici 3 preventivi per comparare i prezzi? Perfino nella Repubblica delle Banane fanno finta di acquisire i tre preventivi, magari falsi, pur di salvaguardare la forma.

 

E con la scuola Ciari, avete finito di dispensare incarichi alla stessa ditta e qualche volta per gli stessi lavori? Vuoi vedere che aveva ragione chi aveva sostenuto che demolendola e ricostruendola si faceva prima e si spendeva meno?

 

E poi la convenzione con Binetto e Sannicandro per l'acquisizione di lavori, beni e servizi! Siamo alla macedonia di frutta, altro che banane! Sindaco, batta un colpo, o forse è prigioniero? Affidiamo al Comune di Sannicandro, in qualità di capofila, il compito di gestire l'acquisizione di beni e servizi, l'affidamento di appalti e perfino l'acquisizione di lavori, servizi e beni in economia mediante cottimo fiduciario? Cioè i lavori in economia con i quali sopravvivono i nostri artigiani e le nostre piccole imprese, affidate alle procedure del Comune di Sannicandro? E chi risiede a Sannicandro? Un ex sindacalista del PD, ex assessore regionale e attuale Presidente del Consiglio Regionale, molto vicino al PD di Casamassima e vicino vicino a lei, vero assessore? Soprattutto da quando l'ex sindacalista faceva l'assessore ai trasporti e lei invece non era ancora occupato. Ora invece...

 

Cosa dice assessore, pretende di insegnare agli altri anche il significato di trasparenza o di lezioni di questo tipo pensa di averne bisogno lei?

Ma forse lei si sente forte e magari al di sopra della legge. Lei appartiene a quella sinistra che ha sempre ragione. Racconterà la solita poesia infarcita di balle sui giornali come fa il giullare fiorentino e ancora una volta prenderete per i fondelli il popolo, devo dire ben predisposto a tali passatempi.

 

Vede assessore, azionando la macchina del fango nei miei confronti avete ottenuto che non vi dia più fastidio in Consiglio Comunale. Vi siete sbagliati però quando avete pensato che in tal modo mi avreste anche tappato la bocca. Sono proprio le vostre azioni che mi danno gli stimoli.

 

Alla prossima puntata allora, con la speranza di cogliere qualcosa di nuovo. Intanto, signori amministratori, tanto per scendere sullo stesso piano di qualcuno di voi, vi ricordo che siete costati già circa 80mila euro tra indennità e contributi previdenziali, percepiti anche in estate quando eravate in vacanza. E non ho contato il costo dei Consiglieri.

 

                                                                     dott. Franco Pignataro

                                                 portavoce cittadino di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale

Commenti  

 
#2 Zorro 2016-01-12 13:02
Alfiere Nero..... ma quale penna!? *** E poi, un Fratello d'Italia che ha fatto tanto bene per Casamassima e per le compagnie aeree, avrebbe proprio bisogno di farsi propaganda con la penna? Ma, visto che non ha ancora tirato il remo in gondola, perché non dice cosa ha fatto lui più di quanto non abbiano fatto le persone sulle quali getta gratuitamente discredito? Peraltro anche sul piano privato?
 
 
#1 Alfiere Nero 2016-01-11 20:56
Ma quale sinistra Pignataro! Ma allora non hai capito niente? Chiami sinistra il PD di Renzi e giù per li rami?? Ti piacerebbe parlar male della sinistra! ...In fondo un uomo e' (anche) la sua penna...
Caro Kant, avevi scritto nel 1781, in una nota della Prefazione alla I edizione della tua Critica della Ragion pura: "Il tempo nostro è proprio il tempo della critica, cui tutto deve essere sottoposto."...la tua affermazione deve essere oggi così emendata: "Il tempo nostro è proprio il tempo della PROPAGANDA, cui tutto deve essere sottoposto."...
...Devo confessare una mia patologia, non so se su base organica o neuropsichiatrica: la sola vista di Renzi e dei suoi corifei mi provoca reazioni inconsulte!......
Parafrasando una vulgata attribuita a Tertulliano: fugio quia absurdum...
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI