Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Attraversamento ferroviario: terreni espropriati senza "indennità"

Casamassima-Attraversamento ferroviario terreni espropriati senza indennità-Rino Carelli

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Carelli richiama l'accordo di cessione delle aree risalente al 2008 e mai formalizzato

 

L'interpellanza del consigliere Rino Carelli chiede chiarimenti su un accordo relativo alla cessione delle aree su cui si è realizzato attraversamento ferroviario; un accordo risalente al 2008 - stretto tra l'Amministrazione Comunale e i proprietari delle aree interessate - che non è stato mai stato formalizzato e che, rimasto dunque pendente, ha finito con il penalizzare non poco i proprietari coinvolti.


«Con delibera n.116 del 15/08/2008 - ricostruisce Carelli - la Giunta comunale approvava, ai fini della dichiarazione di pubblica utilità delle opere, il progetto di realizzazione di infrastrutture e attraversamento della rete ferroviaria Sud-Est; successivamente (con decreto n.81 del 29/9/2009) ne è stata disposta l'occupazione anticipata e d'urgenza dei terreni occorrenti per la realizzazione dei lavori, previa determinazione dell'indennità provvisoria di esproprio»

Molti dei proprietari, prosegue il Consigliere di Nuovi Orizzonti, si erano resi disponibili alla stipula di un accordo di cessione volontaria a favore del Comune, concordando che, in luogo del corrispettivo della cessione delle aree, fosse loro riconosciuta l'attribuzione del diritto volumetrico delle superfici espropriate sulla restante superficie della proprietà. Una disponibilità che ha consentito alle casse comunali un importante risparmio.

Come accennavamo questo accordo non viene poi formalizzato ed oggi «i proprietari si trovano nella penalizzante posizione di aver di fatto ceduto il terreno al Comune di Casamassima, che ha già realizzato le opere previste, di non aver ricevuto né alcuna indennità di esproprio né la volumetria rispettiva della cessione e, cosa più grave, di dover pagare le imposte Imu e Tasi in quanto risultano ancora proprietari». Una situazione paradossale che spinge Carelli a chiedere di conoscere «entro quali termini saranno redatti gli atti per finalizzare il passaggio di proprietà».

Risponde all'interpellanza Andrea Palmieri, Assessore con delega ai Lavori Pubblici: «Ringrazio il consigliere Carelli per l'interpellanza su un tema che purtroppo si trascina da anni, addirittura dal 2009. A distanza di anni, in effetti, le procedure di esproprio non sono chiuse. Da parte nostra c'è stata un'istruttoria dell'Ufficio Tecnico e ci impegniamo, nel più breve tempo possibile, a predisporre gli atti in modo che si concluda definitivamente questa vicenda». Carelli riprende la parola solo per precisare che la sua interpellanza non voleva essere un richiamo all'Amministrazione ma piuttosto un sollecito agli uffici competenti.

VALERIA MARANGI

 

Casamassima-Attraversamento ferroviario terreni espropriati senza indennità-Rino Carelli

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