Domenica 16 Dicembre 2018
   
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I Cantieri di Cittadinanza arrivano in Consiglio

Casamassima-I Cantieri di Cittadinanza arrivano in Consiglio-MARIA GRAZIA PALMIERI

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Mariagrazia Palmieri: "Casamassima non ha presentato nessun progetto". Spinelli: "Poche progettualità ma con un ritorno effettivo"

 

Si prosegue con le due interpellanze presentate dalla consigliera Mariagrazia Palmieri, la prima delle quali chiede chiarimenti sui Cantieri di Cittadinanza. Dopo aver spiegato gli obiettivi delle Legge Regionale che ha istituito questo intervento di sostegno all'inclusione socio-lavorativa, dedicato ai disoccupati di lunga durata o comunque ai soggetti in particolari situazioni di fragilità, la Consigliera di Rivoltiamo Casamassima dichiara che, come si evince dalla piattaforma Sistema Puglia, il nostro Comune «non ha presentato nessun progetto a fronte dei dieci progetti presentati dagli altri tre Comuni appartenenti all'Ambito territoriale (Gioia del Colle, Turi e Sammichele di Bari). Come mai, constatata la grave situazione di difficoltà lavorativa ed economica che attanaglia moltissimi nostri concittadini, non si è colta questa occasione?».

Risponde all'interpellanza l'Assessore ai Servizi Sociali Antonietta Spinelli. E il primo punto affrontato è proprio l'assenza di progetti pubblici: «Appena ci siamo insediati è giunta una nota del Piano Sociale di Zona che sollecitava i Comuni dell'Ambito a presentare le proprie progettazioni. In quel momento non avremmo potuto presentare nulla come soggetto pubblico perché, al fine di inserire un progetto nella piattaforma Sistema Puglia, era necessario adempiere ad una serie di adeguamenti burocratici, tra cui la firma digitare e il decreto di n mina del Sindaco». Tuttavia, al momento Casamassima può vantare di essere stato il primo comune ad inserire una progettazione avanzata da privati, rivolta ad un massimo di undici unità per la durata di un anno, ed è già a lavoro per l'inserimento di un'ulteriore progettualità comunale.

«È vero  - prosegue Spinelli - che gli altri Comuni dell'Ambito hanno presentato più progetti come enti pubblici, tuttavia i Cantieri di Cittadinanza sono "un progetto a sportello"»: esaurita la somma gnella graduatoria stilata a livello di Ambito non potranno usufruire di alcun incentivo. Per questa ragione, «anche se sicuramente è una bellissima opportunità di inclusione sociale, per come è strutturata, non ha una grande funzionalità inserire decine di progetti. Bene presentarne pochi ma che possano realmente avere un ritorno per chi fa domanda».

"Gli ostacoli dei Cantieri". La replica dell'Assessore chiarisce inoltre gli altri intoppi dell'iniziativa regionale: «L'altro ostacolo, messo in evidenza anche dagli altri Assessori al ramo che siedono al tavolo del Coordinamento istituzionale d'Ambito, è che i 66mila euro stanziati sono destinati a finanziare le indennità dei beneficiari, tutti i costi di progettazione (dagli oneri di sicurezza all'acquisto di materiali) sono a carico del soggetto proponente. Dunque, in caso il progetto sia presentato dal Comune, l'Ente deve coprire questi costi con proprio bilancio». Per quanto riguarda Casamassima, «nel momento in cui abbiamo presentato i primi progetti - dunque in fase di bilancio previsionale 2015 - abbiamo già stanziato sul capitolo inclusione sociale 20mila euro, perché la finalità è sicuramente quella di garantire interventi di inclusione piuttosto che erogazione di contributi a pioggia,  ma lo vogliamo fare con progettualità che possano con sicurezza accogliere un intervento sul territorio». Viceversa, gli altri Comuni «una volta presentati i progetti hanno manifestato la preoccupazione di non riuscire a coprire le spese e solo adesso si è venuti a conoscenza che si potrebbe avere un capitolo di bilancio a livello di Ambito con cui far fronte alla copertura delle spese progettuali».

«Stiamo lavorando per inserire una progettualità come Ente - ribadisce in chiusura Spinelli - ma al momento a livello di Ambito è tutto fermo: il nostro progetto privato è stato convalidato - e quindi gli utenti possono già presentare domanda - però non si sa quando partirà, perché le graduatorie saranno formate presso l'Ambito e la stessa dirigente del Piano Sociale di Zona, Silvana Casamassima, cercherà di comprendere tutto l'iter che porterà all'effettiva concretizzazione di questi Cantieri di Cittadinanza» . Un'attuazione resa ancora più complessa dal fatto che «è previsto un intervento degli Uffici di Collocamento territoriali che faranno un bilancio delle competenze degli utenti selezionati, tra l'altro ci sono dei requisiti molto stringenti per aderirvi».

Il confronto con i  Sindacati. Riprende la parola Mariagrazia Palmieri: «Il progetto presentato dalla Cooperativa "Nuove prospettive", appunto come soggetto privato, attiene soltanto ad una forma di assistenza verso nuclei familiari con persone sole o con disabili e anziani a carico. Concedetemi di dire che comunque Casamassima non ha bisogno solo di questo tipo di prestazioni: per  quanto ci risulta vi è un alto tasso di disoccupazione di manovalanza di qualsiasi tipo (manovale edile, operatore raccolta rifiuti, operatore di manutenzione del verde)».

A tal proposito la Consigliera evidenzia che «Sammichele di Bari ha presentato 3 progetti e 24 richieste di manodopera; Turi 3 progetti e 8 richieste; Gioia del Colle 5 progetti e 24 richieste. Dobbiamo cercare di migliorare anche perché a causa della carenza di questi progetti alcuni nostri concittadini hanno dovuto inviare le proprie candidature in altri paesi dell'Ambito». Ed infine un suggerimento: «Aprire un dialogo con i sindacati, le vere parti sociali che si occupano quotidianamente di queste problematiche. Un confronto - ove ci fosse stato - avrebbe fatto emergere le vere problematiche e sarebbe emersa la convinzione che un solo progetto, presentato da un organismo privato, per Casamassima evidentemente era troppo poco».

«Fermo restando che ogni dialogo è aperto - chiarisce l'Assessore - la finalità della progettazione è il sostegno alla persona, in particolare attività a favore di disabili e anziani, ma potranno aderire al progetto tutti i cittadini che rispondano ai requisiti. Ad ogni modo all'inizio avevamo previsto attività progettuali che dessero prospettive occupazionali a più livelli e a più fasce di utenti; sono stati proprio i sindacati, all'atto della convalida del progetto in data 4 novembre, a richiedere che si facesse una scelta delle attività su cui concentrare la progettazione di Casamassima, poiché la nostra proposta era ritenuta troppo eterogenea. Quindi abbiamo apportato questa modifica proprio sulla base dei loro suggerimenti, tanto che il progetto è stato convalidato non il 4 ma il 9 novembre». 

Casamassima-I Cantieri di Cittadinanza arrivano in Consiglio-MARIA GRAZIA PALMIERI

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