Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
Text Size

Allagamenti in via Cisterne e Regolamento IMU

Casamassima-Allagamenti in via Cisterne e Regolamento IMU

 

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Latrofa invita a verificare la manutenzione di griglie e caditoie. Rodi propone agevolazioni sulla tassa IMU

 

Scorrendo l'ordine del giorno del Consiglio, il Presidente Caravella cede la parola alla consigliera Anna Maria Latrofa che, riferendosi alle dichiarazioni  rilasciate alla nostra testata dall'Assessore Palmieri, porta l'attenzione dei colleghi sugli allagamenti che continuano a verificarsi nelle zone del centro urbano. La consigliera asserisce di aver raccolto le lamentele di alcuni residenti in via Cisterne, ed in particolare della zona via Cisterne angolo via Lapenna. Secondo i residenti - disponibili anche a mostrare documentazione fotografica - i lavori di manutenzione di pozzetti e caditoie, annunciati dalle colonne de La Voce del Paese, non sarebbero stati eseguiti in maniera capillare, rendendo vano l'intervento stesso. Il che comporta un «disagio non solo dei residenti ma anche per le famiglie che frequentano l'istituto scolastico Marconi».

All'interpellanza risponde prontamente Palmieri: «Sono stati fatti interventi, per ben due volte in due mesi, su griglie e caditoie da parte degli operatori della Ecologica Pugliese. Rispetto a via Cisterne mi è stato riferito che l'intervento è stato effettuato su tutte le griglie; raccolgo la sua segnalazione che riferirò ai responsabili della Ecologica in modo che gli operatori ritornino su quella strada». «Personalmente - racconta il Vicesindaco - mi sono recato insieme al responsabile dell'AQP su via Sammichele e abbiamo verificato che operatori commerciali e cittadini ci hanno ringraziato per gli interventi fatti, che - proprio in coincidenza di piogge particolarmente intense - avevano evitato allagamenti. Queste operazioni, visto che hanno dato  i risultati sperati, saranno ripetute».

«Nell'articolo a cui faceva riferimento - aggiunge Palmieri - era espressa la progettazione della ripulitura dei pozzetti delle vasche di decantazione, perché col tempo fango e rami vanno a depositarsi e la capacità di assorbimento e mantenimento delle acque si riduce. Stiamo dunque richiedendo dei preventivi per intervenire in zone storicamente soggette ad allagamenti, come via Turi, via Sammichele, via Pietà, viale Libertà, via Salvo D'Acquisto e  via Cisterne via Cisterne. Alcuni preventivi sono arrivati e, una volta verifiche le offerte, potremo fare nell'arco di una settimana interventi che ridurranno ulteriormente il rischio allagamenti».

Un canale in via Cisterne. Latrofa riprende la parola e, oltre a chiedere una verifica più attenta dei lavori di manutenzione, avanza alcuni suggerimenti per risolvere la situazione di via Cisterne. Il primo è quello di ripristinare il naturale deflusso delle acque piovane: «Il problema credo che si sia aggravato con la realizzazione della pavimentazione su Largo Fiera, lato scuola Marconi, dove vi era una strada di collegamento tra via Cisterne e via Don Minzoni. Proporrei la realizzazione di un piccolo canale, con griglia sovrastante, per tutta la lunghezza della pavimentazione, in modo che le acque in eccesso nei punti di deflusso possano seguire il percorso esistente. Il tutto andrebbe collegato all'antico canale presente in via Don Minzoni». A tal proposito il consigliere aggiunge  «ho letto, sempre nello stesso articolo, che il presidente AQP si è detto disponibile a fornire apparecchiature per verificare lo stato della struttura e valutare possibili interventi».

Nuove lottizzazioni: serve più "ordine". Quanto alla fogna bianca, Latrofa ricorda che «anni fa è stato approvato in Consiglio comunale un progetto di realizzazione della rete dell'intero centro abitato. Sarebbe il caso di ricercare questo progetto, sicuramente da aggiornare». Infine la proposta di «rivedere lo schema di convenzione delle lottizzazioni, affinché, quando si provvede all'approvazione dei progetti, i medesimi debbano prevedere progettazione e realizzazione di quest'opera primaria», in un primo momento i tronchi di fogna bianca potrebbero essere destinati, tramite apposite cisterne, al recupero dell'acqua da impiegare per uso agricolo; successivamente potranno essere collegati alla realizzanda rete di fogna bianca.

Palmieri ringrazia per gli input lanciati, conferma la disponibilità dell'AQP e ribadisce che darà preciso indirizzo per rifare la pulitura delle caditoie in tutte le vie individuate, ad iniziare da Via Cisterne.  «Coglie nel segno - conclude il Vicesindaco - il riferimento alle nuove lottizzazioni. La possibilità di imporre, attraverso gli schemi di convenzione, di attuare e non solo progettare i tronchi di fogna bianca da collegare successivamente alle rete cittadina, va nella direzione di costruire nuovi quartieri realmente più vivibili. Diversamente da come si è proceduto in passato, è intenzione di questa amministrazione ribaltare quel disordine mantenuto nelle procedure di costruzione».

Rodi e il Regolamento IMU. Segue l'interpellanza del consigliere Vito Rodi che riguarda una richiesta di modifica del Regolamento Imu. Rodi, in ottemperanza a quanto già stabilito dalla Legge di Stabilità,  chiede che gli immobili concessi ad uso gratuito ai parenti diretti di primo grado siano considerati come prima abitazione. Il Sindaco rassicura Rodi, asserendo che questo punto verrà rivisto nel bilancio di previsione nei primi mesi del 2016.

 

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 onesto 2015-12-02 18:48
vice sindaco ufficio tecnico andate in via cardo storta è uno scandalo lo sapete e non fate nulla per mettere in sicurezza .
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI