Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Manto stradale e sicurezza aree verdi

Casamassima-Manto stradale e sicurezza aree verdi

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Petroni chiede un cronoprogramma certo ed interventi efficaci

 

Il secondo consigliere ad interrogare l'Amministrazione è Gino Petroni, esponente del Movimento Schittulli.

I lavori in via Don Minzoni. La prima interpellanza chiede chiarimenti circa lo stato di avanzamento dei lavori sul manto stradale, sottolineando come il rifacimento delle strade sia stato un cavallo di battaglia per Cessa in campagna elettorale ma, secondo Petroni, sono state aggiustate poche buche e tali lavori con le piogge si sono anche rivelati inutili. Petroni chiede nello specifico anche dei lavori in via Don Minzoni, precisando che il rifacimento del manto stradale è a carico dell'AQP e non dell'Amministrazione, e conclude chiedendo il programma di interventi.

Dopo un breve intervento del Sindaco, il Vicesindaco Palmieri scandisce i tempi: «I lavori in Via Don Minzoni - salvo intoppi negli scavi o interruzioni causate dalle piogge -  dovrebbero essere ultimati entro il 15-20 dicembre. Chiuso il cantiere, come comunicatomi dal direttore dei lavori ing. Ranieri, serviranno 20-30 giorni per i lavori definiti di riasfaltatura, dal momento che è necessario un periodo di assestamento». «Ho anche chiesto - seguita Palmieri - se fosse possibile procedere al ripristino in due tempi, iniziando dal primo tratto del cantiere, da chiuso da tempo. Attendo una risposta a breve».

Passando al problema buche, il Vicesindaco chiarisce che «la fase delle verifiche (ricognizione e computo metrico) è conclusa, nelle prossime settimane si affideranno i lavori per avere interventi certi di manutenzione rispetto alle buche. Inoltre, nell'assestamento di bilancio, che sarà votato il 30 novembre, abbiamo previsto ulteriori somme per riasfaltare alcune strade del nostro paese». Infine, per evitare gli allagamenti in via Don Minzoni, preoccupazione espressa da Petroni nella sua replica, Palmieri spiega che «bisogna attuare un intervento sulla fogna bianca, che non può essere programmato o realizzato in tre mesi, se si considera il lavoro di progettazione e la programmazione del reperimento dei fondi».

Aree verdi a rischio. La seconda interpellanza di Petroni riguarda la sicurezza delle aree a verde. Petroni si dice preoccupato di come alcune zone verdi siano diventate pericolose e di come la situazione potrebbe peggiorare in vista dell'inverno. Il consigliere chiede se l'Amministrazione è a conoscenza del problema e con quali fondi intende intervenire. Il Sindaco risponde asserendo che l'Amministrazione è a conoscenza del problema e c'è stata, proprio pochi giorni fa, una ricognizione sullo stato delle aree verdi che ha portato alla luce alcune criticità, come il fatto che ci sono troppi pini a Casamassima, fastidiosi per la processionaria e anche per le radici che rompono il manto stradale. Il proposito dell'Amministrazione è, dunque, quello di sostituire i pini con essenze autoctone. Quanto ai fondi utilizzati o da utilizzare a tale scopo, spiega Vito Cessa: «Il bilancio prevede circa 50 mila euro per la tutela del verde e dei parchi. I capitoli sono stati inoltre rimpinguati e per i servizi relativi all'agricoltura abbiamo a disposizione circa 8.000 euro».

Isola Ecologia Baricentro, ancora nulla di fatto. La terza ed ultima interpellanza di Gino Petroni chiede come mai non siano stati ancora ripristinati i cassonetti promessi nello scorso Consiglio. Cessa con molta sincerità risponde che sta sollecitando continuamente la ditta Ecologica Pugliese, la quale continua a promettere ma non mantiene. L'ultima comunicazione promette che saranno ripristinati venti cassonetti nell'arco di dieci giorni.

 

VALERIA MARANGI

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