Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Polemica tra i Sindacati e l'Assessore Spinelli

Casamassima-Il protocollo dei Cantieri di Cittadinanza siglato dai Sindacati

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

CGIL e UIL "costretti" ad abbandonare l'incontro convocato dall'Assessorato al welfare

Venerdì 6 u.s., a seguito di una convocazione da parte dell'Assessore Antonia Spinelli, ci siamo presentati ad un incontro che abbiamo deciso quasi subito di abbandonare, perché da noi ritenuto confusionario e poco utile ai fini di una discussione seria su temi, quelli del welfare comunale, così importanti per noi e per la cittadinanza.

Sin dall'introduzione dell'Assessore alle politiche sociali, è emerso evidente che all'amministrazione comunale di Casamassima non è molto chiaro il ruolo che si dovrebbe riconoscere ai Sindacati presenti sul territorio nella contrattazione sociale e quale sia il metodo che sarebbe necessario adottare per collaborare seriamente su iniziative di welfare comunale e strumenti di inclusione sociale come i "Cantieri di Cittadinanza".

Ci è sembrato che l'assessore Spinelli ancora non colga, o desideri cogliere, la differenza fondamentale che passa tra le funzioni politico-sindacali di una Camera del Lavoro (CGIL) o di una Camera Sindacale (UIL) e il diverso compito che invece svolgono i singoli uffici dei Caf o dei Patronati, le associazioni di categoria datoriali o i variegati altri soggetti presenti sul territorio.

Sebbene molto tardiva, ci aspettavamo - dalla convocazione di venerdì scorso - un incontro con un assessorato che fosse interessato a mettere intorno ad un tavolo - per una discussione politico/organizzativa - l'amministrazione comunale, le imprese, le aziende e le cooperative sociali insieme ai Sindacati Confederali CGIL UIL CISL - proprio questi ultimi - i soli ad aver siglato l'accordo quadro con la Regione Puglia (vedi allegato) per l'avvio del bando "Cantieri di Cittadinanza".

Un'opportunità che potrebbe dare un po' di occupazione e un po' di reddito a diversi nuclei familiari in difficoltà e che su Casamassima conta ancora solo un progetto presentato contro i numerosi progetti già avviati dagli altri comuni dell'ambito, Gioia del Colle, Turi e Sammichele.

Così non è stato e quello dell'altra sera è risultato invece un incontro aperto ad esponenti di realtà molto diverse tra loro - inspiegabilmente convocati nello stesso momento - e che per un bel po' hanno anche dovuto fare da platea - quasi come si fossero trovati fra i banchi di una scuola - ad una lezioncina dell'Assessore Antonia Spinelli, che illustrava e spiegava come compilare diligentemente documenti e moduli vari, utili a questa o quell'altra richiesta o domanda da presentare. Un'atmosfera che ha rasentato il surreale e il paradossale, alla quale siamo stati costretti necessariamente a sottrarci dichiarando la nostra intenzione di abbandonare l'incontro.

Quel che è successo lo vogliamo considerare un incidente di percorso, forse solo un'ingenuità politica. Noi, CGIL e UIL a Casamassima, vogliamo comunque guardare avanti e quindi ribadiamo forte la nostra intenzione ad instaurare dei proficui rapporti di seria collaborazione - se attuata nel rispetto reciproco dei ruoli - con l'assessorato alle politiche sociali e con tutta l'Amministrazione di Casamassima, affinché si possano fare buone scelte e rilanciare buone pratiche nell'esclusivo interesse dei cittadini. Specialmente per quelli più deboli e maggiormente in difficoltà.

Tutto quanto sopra non per amore di polemica ma per ristabilire il giusto perimetro dentro il quale nel rispetto del proprio ruolo siamo chiamati ad operare.

 

CGIL di Casamassima

Giuseppe CARONE 

UIL di Casamassima

Antonio BUS

Casamassima-Il protocollo dei Cantieri di Cittadinanza siglato dai Sindacati

Commenti  

 
#2 rispetto 2015-11-24 22:39
La verità in genere è sempre nel mezzo, se, probabilemnte è errato l'attegiamento sindacale, credo che non aiuti molto il dialogo l'attegiamneto saccente dell'assessore Spinelli ***
 
 
#1 giovanni 2015-11-24 09:48
cari presunti sindacalisti, ci vuole umiltà e disponibilità per la soluzione dei problemi e per pianificazione di azioni comuni volte al benessere dei cittadini.
rivendicare la paternità non autorizza nessuno ad abbandonare tavoli di concertazione e tanto meno un sindacalista che possa essere degno di essere chiamato tale ***
 

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