Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Tutta la verità sui rapporti con Ecologica Pugliese

Casamassima-Tutta la verità sui rapporti con Ecologica Pugliese-sindaco cessa

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Vito Cessa: «Faremmo volentieri a meno l'uno dell'altra!»

Sin dal primo giorno dell'insediamento di Vito Cessa, il nome dell'Ecologica Pugliese, ditta che attualmente si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti a Casamassima, è stato tacciato più volte di negligenza e inadeguatezza, subendo un fortissimo attacco da parte di tutti i consiglieri di opposizione e non solo. Vito Cessa ha sempre cercato di conciliare, vigilare sull'operato, talvolta difendere la ditta. Ma quali sono, in verità, i rapporti tra Ecologica Pugliese e Amministrazione Cessa? È questo l'unico quesito, ma di fondamentale importanza, che sottoponiamo questa settimana al Sindaco.

«Faremmo volentieri a meno l'uno dell'altra! - esordisce ironizzando il primo cittadino, proseguendo poi con una breve ricostruzione delle motivazioni che hanno portano l'Ecologica Pugliese ad operare ininterrottamente dal 2001 ad oggi. «Con un contratto stipulato nel 2001 e prorogato nel 2009, da Luglio 2014 l'Ecologica Pugliese lavora a Casamassima in regime di ordinanza sindacale contingibile ed urgentemente; questo perché una legge regionale, la n.24  del 2012, ha vietato ai singoli Enti di procedere all'indizione di nuove gare d'appalto nelle more che gli ARO (Ambiti di Raccolta Ottimale) espletassero le loro. Il Commissario Prefettizio ha prorogato il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti  al 30/06/2015: lo ha fatto anch'egli  con una ordinanza contingibile ed urgente,  la  numero 34 del 23/12/2014. Tutte le ordinanze sindacali, comprese le mie, hanno fatto riferimento al contratto originario stipulato con l'Ecologica Pugliese nel 2001, senza cioè includere quelle  implementazioni di carattere transitorio e sperimentale, introdotte nel 2009 con la delibera di Giunta n. 51,  con le quali si pattuì un incremento del canone a fronte di un incremento della differenziata».

«Le ragioni di non concedere più  nuovi aumenti - continua - sono state indiscutibili. Infatti, se durante il primo anno da quell'implementazione si registrò  un aumento della percentuale di differenziata, negli anni a seguire  i valori andarono via via a decrescere, tanto da obbligare il Comune, ed è un dato purtroppo noto a tutti noi, al pagamento dell'ecotassa. Come già dichiarato in altre sedi, continuo a sostenere  che un servizio così qualitativamente e quantitativamente inadeguato non merita un euro di più! Invito i cittadini a prendere visione del capitolato con il quale l'Ecologica Pugliese si è aggiudicata la gara,  per rendersi conto di quanto numerosi siano i servizi che oggi non vengono espletati. Fra i tanti: il passaggio giornaliero della spazzatrice; il diserbo delle strade; la mancata sostituzione dei bidoni rottamati; il lavaggio dei bidoni; la mancata riparazione dei mezzi mal funzionanti e la sostituzione di quelli inutilizzabili».

«L'Ecologica Pugliese  - chiosa Cessa - ha impugnato dinanzi al TAR Puglia le ordinanze contingibili ed urgenti adottate dal Comune, il quale si è sempre costituito in giudizio: i procedimenti sono ancora in corso». Il Sindaco, dunque, non nasconde più quello che è sotto gli occhi di tutti: tra la ditta e Amministrazione non scorre attualmente buon sangue!

 

VALERIA MARANGI

 

Commenti  

 
#1 danilo 2015-11-30 08:52
Personalmente nutro seri dubbi su come andrà a finire il contenzioso con l'Ecologica Pugliese proprio in virtù di un contratto di implementazione che sarebbe dovuto durare tre mesi ed invece si è procrastinato e quindi riconosciuto.
 

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