Domenica 16 Dicembre 2018
   
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L'Amministrazione aderirà alla Strategia Rifiuti zero

Casamassima-L'Amministrazione aderirà alla Strategia Rifiuti zero-Aniello De Padova

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Aniello De Padova: «Non basta una semplice dichiarazione di intenti»

Si è svolto lunedì scorso, 9 novembre, il secondo incontro organizzato da "Comitato rifiuti zero". Abbiamo sentito l'ingegner Aniello De Padova per sapere a che punto è il percorso iniziato dal comitato e dall'Amministrazione verso l'adesione alla Strategia Rifiuti Zero. Si tratta, lo ricordiamo, di  una strategia a livello nazionale di gestione dei rifiuti, che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti, considerati non come scarti ma risorse, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o di smaltimento in discarica e tendendo ad annullare, o diminuire sensibilmente, la quantità di rifiuti da smaltire.

«La novità  - dichiara De Padova - è che l'Amministrazione è a un passo dall'approvare l'adesione alla Strategia Rifiuti zero. Abbiamo infatti sottoposto all'Amministrazione un documento scritto, una vera proposta che l'Amministrazione ha accolto bene. In questo documento ci sono 10 possibili attività, in linea con la strategia, che potrebbero realizzarsi a Casamassima». Il piano prevede attività triennali come anche attività che avranno la durata di un solo mese. Quello che De Padova  tiene a sottolineare è che «firmare una semplice dichiarazione d'intenti non serve a nulla, occorre un piano più strutturato e concreto». Dunque l'impegno che si chiede alla compagine di governo è di condividere un cronoprogramma che scandisca le attività finalizzate a sensibilizzare a temi come il riciclo e la raccolta differenziata.

E le proposte in tal senso non mancano. Ad esempio, in merito alla raccolta differenziata, il documento presentato dal "Comitato rifiuti zero" suggerisce di organizzare ogni anno almeno tre giornate straordinarie di raccolta porta a porta per specifiche tipologie di rifiuti, suddividendo la città in zone e premiando quelle più virtuose. Per quel che riguarda un altro dei dieci punti della Strategia, cioè il riciclaggio, la proposta è di impegnarsi istituzionalmente a «diffondere la cultura della riduzione dell'usa e getta e del ricorso a prodotti locali». Anche in questo caso si chiedono atti concreti e decisioni chiare a partire dalle attività produttive e commerciali che andrebbero motivate a puntare sulla vendita di prodotti sfusi e ad eliminare le stoviglie monouso, laddove necessario anche modificando i regolamenti comunali pertinenti. Non vengono chiaramente trascurate scuole e istituzioni: a solo titolo d'esempio, si potrebbe iniziare eliminando le bottiglie d'acqua da tutti i distributori automatici dell'ente e, almeno nelle scuole, sostituire gli stessi distributori con frutta fresca e locale.

Alla fine dell'incontro di lunedì, è chiaro che entro un mese verranno attivate almeno tre delle dieci iniziative proposte. Un inizio promettente che potrebbe portare finalmente Casamassima all'interno di un circuito virtuoso nella gestione dei rifiuti.

 

VALERIA MARANGI

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