Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Commemorazione dei Militari Polacchi caduti

Casamassima-tombe dei caduti polacchi (4)

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Presenti alla cerimonia le più illustri autorità italiane e polacche.

«Ecco, la mia ultima ora è giunta. Sono tristi questi miei ultimi momenti, la mia camera è vuota, non ho più lacrime ormai, il dolore in me è tanto forte perché mai più rivedrò i miei cari e la mia terra natia, la mia dorata donna, i miei figli tanto amati. […] Padre ho pochi peccati ma uno solo è grande e immenso come il mare: ho ammazzato un giovane..lui mi implorava..io stesso non mi perdono e so che nemmeno Iddio mi perdonerà». Con questa lettera di Maria Giovanna Nitti intitolata “Il cappellano e il soldato” si conclude la consueta cerimonia in onore dei caduti polacchi in terra italiana.

Il 2 novembre presso il cimitero Korpusu si è raccolta in preghiera una gran parte della cittadinanza casamassimese e polacca unita, per un giorno, in uno stesso credo religioso. Il Korpusu, che ospita da anni la tradizionale cerimonia in onore dei Caduti, in origine era un ospedale da campo istituito per i soldati appartenenti al 2° Corpo d’Armata polacco che presero parti alle operazioni belliche in sostegno della 5° Armata statunitense, comandata dal generale Mark Wayne Clark, e all’8° Armata britannica, guidata da Montgomery. Intorno al 1943 l’ospedale da campo fu smantellato per lasciare posto ad un sito dove seppellire degnamente i Caduti in guerra. A tal proposito il Generale Natalino Madeddu, Comandante militare dell’Esercito in Puglia,  ricorda i caduti polacchi che hanno lasciato la propria nazione “distrutta, divisa e  lacerata per opera del nazifascismo” per combattere in Italia.

Numerose le autorità presenti alla cerimonia, tra cui il Sindaco Vito Cessa che per la prima volta partecipa alla cerimonia non da semplice cittadino, come ha fatto fin da ragazzo, ma in prima fila nelle vesti ufficiali: «La singolarità di questo posto, singolarità che ha colpito anche me da ragazzino, è vedere segni diversi sulle sepolture perché ci sono simboli di cattolici, ortodossi, ebrei, musulmani ed è singolare vedere che si è tutti uniti. Questo è un luogo che rappresenta l’uguaglianza e l’uguaglianza è fratellanza. Ai 431 soldati che giacciono qui va il nostro grazie per aver combattuto e per l’averci liberato dall’oppressione durante la Seconda Guerra Mondiale. L’augurio è che quello che è successo 70 anni fa possa rimanere inciso nella nostra memoria e nei nostri cuori affinché ciò non accada più».   

Alla manifestazione in onore dei caduti intervengono anche Vito Lacoppola,  delegato del sindaco della Città metropolitana di Bari Antonio Decaro, il quale definisce questa particolare giornata «un giorno del Ringraziamento verso tutti i Caduti di tutte le guerre, per tutto il sangue versato che ha permesso finalmente di raggiungere un momento di serenità e tranquillità»; Francesco Albenzio delegato del Rotary International per la Polonia che illustra gli ideali di servizio, beneficenza, ma soprattutto di pace; il Colonnello Janusz Urban, delegato dell’ Ambasciata di Polonia a Roma, onorato e commosso per la cura dedicata dal paese casamassimese nel celebrare un giorno così importante per le autorità e per i soldati polacchi.

Presenti, come ogni anno, alcune classi in rappresentanza del 1°Circolo Didattico "G. Marconi" e della Scuola Statale Secondaria "Dante Alighieri"; l’Associazione dei Carabinieri, l’Associazione dell’Arma Aereonautica, la Pro Loco di Casamassima ed il coro “La vita è un inno, cantalo”, diretto da Pietro Barbieri. 

La cerimonia come da programma ha visto la deposizione delle corone di fiori ai piedi dell’altare e il saluto militare in onore ai Caduti del Picchetto d’onore militare del 10° Reggimento Logistico Pinerolo con sede in Bari. A seguire il rito religioso officiato da Don Andrea, anch’egli polacco, che intende il 2 novembre non come un "giorno di lutto" ma come il "giorno della memoria", ricordando i Caduti suoi connazionali come eroi della libertà: «Qui giacciono le spoglie mortali dei soldati, ricordiamo quegli eventi storici, quegli eroi che con la loro vita, con la loro perseveranza e fermezza hanno dato e versato il proprio sangue per noi, che oggi possiamo vivere in un mondo libero e di pace e ricordiamo oggi quegli eroi che nei diversi luoghi dei modo hanno saputo sacrificare se stessi per la libertà».

ELEONORA MONTRONE

 

 

 

 

Casamassima-tombe dei caduti polacchi (3) Casamassima-tombe dei caduti polacchi (2) Casamassima-tombe dei caduti polacchi (1) Casamassima-Le corone floreali offerte dal Comune di Casamassima, di Bari e dalla delegazione polaccca (3) Casamassima-Le corone floreali offerte dal Comune di Casamassima, di Bari e dalla delegazione polaccca (2) Casamassima-Le corone floreali offerte dal Comune di Casamassima, di Bari e dalla delegazione polaccca (1) Casamassima- commemorazione dei militari polacchi caduti-Vito Lacoppola delegato del Sindaco di Bari Antonio Decaro (3)

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