Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Iniziano i preparativi per il Presepe Vivente 2015

Casamassima- iniziano i preparativi per il presepe vivente (2)

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Presentate le principali linee guida del progetto che vorrà vedere partecipare l’intera comunità dei fedeli.

 

“Forza d’amore da accogliere e donare.. che cosa? La misericordia.. cercala a Betlemme!”. Queste parole, cariche di significato, costituiscono il titolo che si è voluto assegnare all’edizione 2015 del Presepe Vivente a Casamassima, il cui tema sarà incentrato sulla misericordia. Un tema calzante, se consideriamo il Sinodo verificatosi e l’evento straordinario dell’imminente Giubileo.

Lo scorso 5 novembre, una grande fetta di comunità curiosa, ha ascoltato attenta don Carlo che ha letto e spiegato il programma stilato per la nuova edizione del Presepe Vivente, che si espleterà in due giornate, quelle del 27 e del 28 dicembre. Visibili le facce stranite di tutti i presenti. Ovviamente, il parroco ha provveduto a dare le giuste spiegazioni, lasciando trapelare una sottile vena polemica. Ecco, quest’anno si è voluto ridurre le giornate a due soltanto, perché tutti i partecipanti che hanno promesso la loro adesione in qualità di figuranti e di organizzatori possano effettivamente partecipare e non ‘disertare’, come purtroppo è accaduto gli anni precedenti e in modo piuttosto preponderante, costringendo l’esiguo gruppo di figuranti e organizzatori effettivi a caricarsi di ulteriori ruoli e responsabilità.

Il Presepe Vivente è un evento, evidenzia il Parroco, molto importante e per diversi fattori. In primis, tale rappresentazione è un modo per far vivere più da vicino e a ciascun fedele i momenti più salienti dello straordinario concepimento e la conseguente nascita di nostro Signore Gesù; perché, incalza don Carlo, a noi non servono più i presepi belli preparati su un tavolino in soggiorno o dipinti e incorniciati. No, noi abbiamo bisogno di uscire, camminare nel mondo, a partire dalle viuzze del nostro tanto suggestivo Borgo casamassimese e avvicinarci emotivamente agli atti di quel tempo tanto lontano ma che hanno cambiato le sorti della storia per l’intera Umanità. La comunità deve sentirsi vicina a questa manifestazione, deve cooperare perché avvenga e si realizzi nel migliore dei modi, deve essere curiosa, deve continuare a conoscere e a far conoscere la storia di Gesù Cristo. La comunità è tenuta a sperimentare la fede attraverso queste attività che possono solo costituire una grande fonte di ricchezza per i cristiani e per chi vive un cammino di fede incerto.

Esternato ciò, si è continuato a presentare il programma dell’edizione 2015 del Presepe Vivente casamassimese, che quest’anno, verrà curata dai ragazzi che militano nella Parrocchia Santa Croce, i quali hanno stilato una breve lista dove sono elencati i futuri gruppi di lavoro che avranno al loro interno un preciso numero di referenti a cui si potrà fare affidamento per qualunque problematica sollevatasi o per chiarimenti o ancora per far delle proposte. Ci saranno il gruppo concernente il montaggio e la progettazione costituito da quattro referenti, poi quello della sartoria che presenterà soltanto una di referente. Ma ritroveremo il numero di quattro referenti per i gruppi dell’allestimento, della burocrazia e contabilità e infine della parte tecnica.

Per quanto concerne invece la direzione artistica, questa si avvarrà di ben cinque referenti, soltanto due per il team del concorso fotografico. A proposito di quest’ultimo, un giovane organizzatore ha invitato fotografi professionisti o amatoriali a partecipare numerosi all’edizione 2015 del concorso fotografico abbinato al Presepe Vivente, perché chi scatterà la foto più bella potrà vedersela affissa in qualità di locandina per l’edizione 2016 del Presepe. Lo scorso anno il vincitore è stato il nostro concittadino Francesco Cristantielli. Dunque, che si ripuliscano bene gli obiettivi perché quest’anno, sebbene l’itinerario che accoglierà il Presepe sarà sempre il medesimo, non mancheranno delle soprese, che contemplano ad esempio il cambio di locazione della Natività. Non resta che attendere quelle due giornate per rivivere e riscoprire il nostro essere cristiani più profondo.

MARIAGRAZIA CAROLINA MILANO

foto Parrocchia Santa Croce

Casamassima- iniziano i preparativi per il presepe vivente (1) Casamassima- iniziano i preparativi per il presepe vivente (3)

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