Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Alessio Nitti: «I primi cento giorni? Una delusione al giorno»

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Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Al Sindaco non resta che "denunciare il ricatto latente del suo gruppo allargato che lo paralizza".

Non è affatto tenero neppure Alessio Nitti, segretario cittadino di LiberaCasamassima, nei confronti del Sindaco e dei suoi primi tre mesi di governo, sebbene la sua lista compaia, oramai solo convenzionalmente, tra le file della maggioranza.

«Una luna di miele a dir poco imbarazzante da parte di un Sindaco che dopo l’elezione aveva fatto l’ululato alto del Lupo bramoso ma che, dopo cento giorni, rimane totalmente in bianco. Questa è la sintesi meno impietosa che si possa fare della più colossale delusione che ci si potesse attendere da un’amministrazione carica come una “Ferrari” ma che, pronti, via, fa spegnere i motori». Esprime senza esitazione tutte il suo sdegno Alessio Nitti e ci va giù pesante, togliendo ogni dubbio - qualora ancora ce ne fossero - sulla crisi di maggioranza che oramai si sta consumando da mesi.

«E che amarezza oggi. Una campagna elettorale - continua Nitti - all'insegna del "tutto nuovo riprendiamoci la città", mille progetti di rinascita e oggi vai per le strade, nei luoghi di quelli che come noi ci hanno creduto e la metà, mi chiedo se lui lo sa, non lo rivoterebbe più questo Sindaco. Una delusione sul piano umano e politico. Umanamente perché la lealtà e la correttezza devono viaggiare con lo stesso passo fuori e dentro la politica: non ci sono comportamenti da "scout" e comportamenti da politico, ci sono le persone come sono e un uomo è uno e una è la sua parola. Politicamente perché l'aria nuova, carissimo dottore, non si respira e il paese è sempre più uno stagno».

Quanto agli obbiettivi che sarebbero dovuti essere raggiunti nei primi cento giorni, Nitti tuona: «I punti salienti sui quali il Sindaco nei primi 100 giorni si era impegnato sono tutti miseramente falliti. Ma, ancor più grave, è fallito anzi è spento quel fuoco sacro contenuto nel famoso documento di coalizione, vale a dire quel progetto di sviluppo culturale, di dialogo con l’opinione pubblica, di educazione, di invito incessante alle buone pratiche come precondizione per qualsiasi sviluppo in altri ambiti. È cessato l'entusiasmo e la fiducia del cambiamento. Si è appannata la sensazione di freschezza che ha portato l'elettorato a investire le proprie speranze sul centrosinistra».

Il segretario di LiberaCasamassima critica aspramente anche lo stesso modo di comportarsi di Vito Cessa e ripercorre "tutti i suoi sbagli": «Il Sindaco, praticamente asserragliato nel suo bunker dal giorno del primo clamoroso errore e cioè la nomina (sbagliatissima nel metodo e negli effetti) della Giunta, è tenuto sotto chiave, come Moggi fece con Paparesta, dal suo stesso gruppo, adesso allargato a nuove forze, che sta solo studiando come stanarlo e farlo cadere per vendicare il torto subito. Ogni occasione per il suo gruppo è buona per un agguato, persino con la nomina delle commissioni ci stavano provando a organizzare un’altra "porcata" da prima repubblica nel segreto dell’urna. È un gruppo che da luglio non riesce a digerire e non fa che eruttare gas tossici dallo stomaco».

«Con un Sindaco così mal ridotto - incalza Nitti - al solo buon vice Sindaco non basta l’ubiquità e tutti diari di bordo del mondo per convincere i cittadini che l’amministrazione sta operando. Rifatte le strisce pedonali in ossequio alla consuetudine di ogni amministrazione neo insediata, la città è ferma nei suoi servizi elementari e persino la chiusura di un a buca è motivo di commozione, specie per gli ammortizzatori che vi finivano dentro. Terminate alla meglio le procedure avviate dal Commissario (campo da tennis), non ne hanno beccata una, che fosse una, dalla questione dei microchip alla vicenda ormai patetica della scuola Ciari; dalla manovra orrenda sulla Tari al bilancio di previsione (fotocopia del vecchio bilancio della uscente amministrazione di destra) approvato con la tecnica parlamentare del "canguro", senza alcuna discussione in commissione, alla gestione dei rifiuti che vede persino aumentare il fenomeno delle discariche».

Quanto ad altre questioni ancora più specifiche e complesse, si esprime così il segretario di LiberaCasamassima: «Inutile neppure affacciarsi su scenari più ampi come possono essere l’area metropolitana dove continuiamo ad essere protagonisti di irrilevanza assoluta (basti riferirsi al pieno che ha fatto De Caro per Bari e Nord barese sui fondi comunitari) a tutti gli altri ambiti territoriali allargati. Vito Cessa fino ad ora ha fallito in pieno e quando esterna pubblicamente che Dio lo protegga; evidentemente, come Roma insegna, il medico non deve essere una attività particolarmente portata a transitare alla politica, pur con tutta la buona volontà. Se "un medico in famiglia" fa audience, un medico in politica fa cambiare canale».

La conclusione non può che essere una condanna decisa e perentoria: «Nient’altro da aggiungere. Cosa si può consigliare a Vito Cessa per tentare di consumare questo matrimonio bianco? Di costruirsi una “vision” che non ha e che tutti i cantieri che ha aperto non gli hanno dato. Lui procede come Dante nell’oscurità ma a differenza del Sommo non ha un Virgilio con se. Di ritrovare se stesso e i principi di buon governo sventolati agli elettori. Gli basterà rileggere il documento di coalizione. Poi cambiare immediatamente la Giunta. Infine, se dovesse ancora continuare, denunciare il ricatto latente del suo gruppo allargato che lo paralizza».

VALERIA MARANGI

 

Commenti  

 
#3 Carlo 2015-11-09 12:21
"Se un medico in famiglia fa audience, un medico in famiglia fa cambiare canale"...è spettacolare! Peccato veramente, mi aspettavo molto di più da questo sindaco. Poi è inspiegabile il perché abbia tenuto fuori le vere "promesse" del futuro politico casamassimese.
 
 
#2 Volpicella 2015-11-05 18:03
Complimenti a Nitti per l'analisi e il sarcasmo. Vista la latitanza dell'opposizione, menomale c'è qualcuno "di maggioranza" capace di denunciare il vuoto assoluto di questa nuova amministrazione, almeno per quello che si è visto finora.
 
 
#1 Per la cronaca...!!! 2015-11-04 16:57
dalll...la len'g batt a'dov ù dend dol!!!!!
 

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