Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Casamassima protagonista di "Italia Cinque Stelle"

Casamassima- Casamassima protagonista di Italia a 5 stelle (1)

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Caravella: Partecipazione, condivisione e onestà le parole chiave per cambiare il paese

Con la metafora biblica "il Movimento 5 Stelle come l'Arca di Noè", Beppe Grillo lancia la sfida al governo del Paese nel corso della due giorni di "Italia 5 Stelle". Deputati, Senatori, Sindaci e Consiglieri a 5 stelle – assieme a circa 200mila attivisti provenienti da tutta Italia – si sono radunati nella splendida cornice dell’autodromo di Imola per discutere delle problematiche nazionali e territoriali.

"Metteteci alla prova" è l’invito – rivolto agli italiani – da uno dei volti più noti del movimento Alessandro Di Battista che avrà il compito di rappresentare, assieme al probabile candidato premier Luigi Di Maio, le idee ed i programmi del movimento, visto che Beppe Grillo ha annunciato di voler togliere il proprio nome dal simbolo.

Tra i partecipanti al raduno nazionale anche la delegazione del Movimento Cinque Stelle di Casamassima, formata da Antonello Caravella, Francesco Bracale, Francesco Partipilo, Vito Squeo e Danilo Nesta.

 

Ed è stato proprio il consigliere Antonello Caravella a consegnarci un affresco dell'esperienza vissuta, sottolineando le ricadute che il dibattito, nato all'interno delle agorà tematiche, potrà avere per la nostra città. Ad iniziare magari dalla richiesta, recentemente protocollata dagli attivisti casamassimesi, dell'istituzione del registro delle unioni civili.

 

Quali idee avete raccolto dal confronto con le altre esperienze nazionali?

«In realtà per noi il confronto con le altre realtà, lì dove il M5S è entrato nelle istituzioni, è un confronto continuo: siamo sempre in contatto costante con altre situazioni amministrative locali. Una ventina di giorni fa, infatti, insieme ad altri consiglieri comunali M5S pugliesi siamo stati ospiti a Pomezia per uno scambio formativo con il sindaco, la giunta e i loro consiglieri M5S. Per noi #ITALIA5STELLE è stata una occasione per incontrarci di persona e far conoscere all'esterno cosa siamo, cosa stiamo facendo e cosa intendiamo fare per il nostro Paese. Le idee per un progetto amministrativo e di governo nel M5S nascono da un attenta analisi dei territori, attraverso le linee guida che sono ormai un nostro patrimonio acquisito. Queste linee guida sono quelle che ci hanno permesso di creare anche il programma amministrativo, che abbiamo presentato alle recenti scorse elezioni. Parlo di concetti come la partecipazione attraverso la quale abbiamo sviluppato i punti programmatici nei vari settori, facendo tesoro delle numerose istanze pervenute dai cittadini. Parlo di condivisione, dove grazie alla nostra enorme rete fatta di portavoce ad ogni livello amministrativo, attivisti ed esperti nei settori d'interesse, abbiamo avuto modo di dotarci delle competenze necessarie e indispensabili a chi si propone di governare, che si tratti di un comune o di qualsiasi altro organo istituzionale. Ed infine parlo di onestà, preparazione, buonsenso e predisposizione al dialogo, indispensabili a chi vuol ben amministrare. Tutto ciò si riflette in maniera evidente su quanto stiamo facendo, da forza d'opposizione, qui a Casamassima. Mi riferisco alle numerosissime istanze, proposte ed inviti all'amministrazione, proprio nell'ottica del buonsenso e della partecipazione. Senza dimenticare le denunce e gli esposti che siamo stati costretti a fare per smuovere le acque stagnanti, causate da un ventennio di pessima amministrazione locale».

 

Avete avuto modo di raccontare la realtà casamassimese?

«Certamente, e aggiungo con la dovuta "vergogna" causata dalla consapevolezza di essere il fanalino di coda rispetto a tutte le realtà limitrofe e non. Ma anche con la determinazione di chi è fermamente deciso ad uscire da questa situazione. Amare il proprio territorio significa attivarsi in tutti i modi possibili per far sì che avvenga, come dire, una sorta di "rinascimento" locale che passa, prima di tutto, da una rivoluzione culturale e da determinate scelte amministrative, difficili per chi non ha le "mani libere" per farle».

 

Qual è la sua personale sintesi della due giorni del Movimento?

« È stata l'occasione per contarci, siamo ormai presenti a tutti i livelli istituzionali, e porre le basi per una seria proposta di Governo del Paese. Una festa, un tripudio di persone diverse per estrazione, cultura e background ideologico, tutte accomunate dallo stesso ambizioso progetto politico e determinate a dimostrare che è possibile una nuova e diversa concezione di Stato. Uno Stato non più "padre-padrone", vessatorio nei confronti dei cittadini, ma neanche paternalistico e assistenzialista. Uno Stato che sia Istituzione dei Cittadini e, come tale, sempre presente al loro fianco con leggi e provvedimenti a favore degli stessi e non succube e marionetta nelle mani di lobby, corporazioni multinazionali, di altri Stati o anche di questa falsata Unione Europea con le sue egemonie economiche, finanziarie e naturalmente politiche. Uno Stato Sovrano al servizio dei Cittadini, insomma. Il MoVimento Cinque Stelle oggi è l'unica forza politica in grado di farlo per davvero, non a parole».

Casamassima- Casamassima protagonista di Italia a 5 stelle (2)

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