Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Allagamenti e strade dissestate al vaglio dell'Amministrazione

Casamassima-L'assessore Andrea Palmieri

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

L’assessore Palmieri illustra l’avvio ai lavori per affrontare al meglio l’emergenza piogge.

 

Le copiose precipitazioni cadute sul territorio casamassimese riaprono uno degli storici problemi casamassimesi: le principali strade del nostro paese, già in condizioni più che precarie, spesso sono soggette ad allagamenti. Numerose le segnalazioni dei cittadini che, giustamente, lamentano i disagi creati alla viabilità e non solo. Per l’occasione l’Assessore ai Lavori Pubblici, nonché vicesindaco Andrea Palmieri, ci fornisce chiarimenti sull’operato e sulle soluzioni presenti e future intraprese dall’Amministrazione.

 

Assessore,  in vista delle piogge invernali, ritorna attuale il problema degli allagamenti. Quali sono le strategie a breve termine che intendete attivare?

«Il problema degli allagamenti è una delle problematiche più serie che l’Amministrazione Cessa dovrà affrontare nel corso di questo mandato. A seguito di verifiche e sopralluoghi anche con tecnici dell’Acquedotto Pugliese, la doppia strategia che attualmente possiamo mettere in campo, in assenza di un impianto di fogna bianca, è quella da una lato di eseguire continue pulizie generalizzate su tutte le griglie e le caditoie presenti nel paese, dall'altro di provvedere alla manutenzione delle vasche di raccolta.

La prima operazione è stata effettuata da parte di operatori dell’Ecologica Pugliese dal 28/9 e completata in data 10/10. Gli interventi hanno permesso di liberare da foglie, aghi di pino, carte e buste le griglie e le caditoie, oltre che i pozzetti sottostanti.

Sappiamo benissimo che questo non può bastare, ma anche a seguito di sopralluogo in data 8/10, con tecnici di Aqp - nello specifico su Via Sammichele, zona molto spesso soggetta ad allagamenti - è emersa la necessità di interventi di pulizia frequentissimi sulle griglie, che se effettuati regolarmente come manutenzione ordinaria e non straordinaria, diminuiscono parecchio, ma non eliminano, i problemi di allagamento.

 

La seconda linea d'azione, come accennava, coincide con la manutenzione delle vasche di raccolta.

«Certo. È emersa la necessità, individuati i punti critici nel paese che sono conosciuti da anni (via Sammichele, Via Cisterne, zona 167, Via Don Minzoni, Viale Libertà ecc.), di effettuare una pulizia straordinaria delle vasche di decantazione, dove sono posizionati i fori trivellati, per eliminare fango, detriti, foglie, carte, buste, che impediscono l’assorbimento.

In data 20/10/2015 abbiamo discusso con la responsabile dell’Ufficio tecnico, la verifica e una quantificazione degli interventi. Lavori che oggi hanno un carattere straordinario perché non si fanno da anni, ma che nel corso del nostro mandato diventeranno l’ordinario. A breve provvederemo in via straordinaria, programmando per il futuro interventi ordinari di pulizia delle vasche, come delle griglie e caditoie, per garantire la funzione idraulica per cui sono nate. Lo stesso vale per il canale di deflusso delle acque su Via Bari, su cui interverremo per il diradamento delle piante e delle erbacce nate all’interno dello stesso e per riportarlo alla sua funzione naturale. Sappiamo benissimo che questa doppia strategia di interventi, su caditoie e sulle vasche di raccolta, non risolverà il problema, ma rappresentato sicuramente un punto di partenza».

 

Quando diventeranno operative le due strategie?

«Come dicevo una prima manutenzione e pulizia di griglie e caditoie c’è stata ed a fine mese darò incarico ad Ecologica Pugliese di rifare la pulizia. Per quanto riguarda gli interventi sulle vasche, individuati i punti critici, stiamo quantificando la spesa ed immediatamente dopo, con le risorse esigue attualmente disponibili in bilancio, provvederemo ad eseguire i lavori».

 

A che punto sono i lavori di ripristino della fogna bianca?

«Il vero punto centrale per definitivamente risolvere i problemi degli allagamenti è dotare tutto il paese di un impianto di fogna bianca. Su questo il Sindaco Cessa è stato giustamente pressante nei confronti del Presidente Emiliano, durante la campagna elettorale, nelle occasione in cui è stato nostro ospite. Gli investimenti necessari sono ingenti, ne siamo consapevoli, ma non ci faremo sfuggire alcun bando regionale, nazionale ed europeo, che possa finalmente, dopo decenni e definitivamente, risolvere il problema degli allagamenti. Siamo convinti che il Presidente Emiliano sarà al nostro fianco, come già pubblicamente da lui sostenuto, durante la campagna elettorale. Promuoveremo un incontro a breve con il Presidente, specificamente su questo tema, visto che sull’altro tema ricorrente, ovvero l’avvio del depuratore, la via maestra è già stata tracciata grazie anche all’impegno del nostro Assessore regionale Giannini.

Inoltre sul tratto di Via Don Minzoni, che conserva un tratto antico che raccoglieva le acque piovane e che per anni ha evitato allagamenti, il Presidente dell’AQP,si è impegnato a metterci a disposizione una modernissima attrezzatura, per verificare lo stato della struttura e per predisporre alcuni interventi».

 

C'è un progetto a breve scadenza che prevede il rifacimento del manto stradale almeno per quanto riguarda le strade più percorse?

«Anche rispetto a questo tema dolente, delle condizioni penose in cui versano le strade nel nostro comune, stiamo provando a dare un soluzione. Dopo una ricognizione rispetto allo stato delle strade, fatta nelle settimane scorse ed individuate tutte le risorse attualmente disponibili in bilancio, l’ufficio tecnico sta attuando un computo metrico rispetto agli interventi attuabili, per poter attivare velocemente le procedure di gara. Sappiamo che gli interventi non potranno essere attuati dappertutto e che spesso gli interventi di sistemazione delle buche stradali, pur necessari per la loro pericolosità, non sono mai definitivi. Dovendo fare una scelta se tappare le buche oppure raschiare e riasfaltare totalmente una strada, io sarei per la seconda soluzione».

 

Per quanto riguarda le continue segnalazioni sul cedimento di marciapiedi come quello di via Turi o la cattiva situazione concernente la piazzetta di Padre Pio, come intende agire l'Amministrazione? Ed i tempi di realizzazione di messe in sicurezza?

«Anche rispetto al ripristino dei marciapiedi la ricognizione è stata fatta, compreso quello di Via Turi ed i lavori saranno appaltati, insieme a quelli per i lavori stradali. Rispetto al problema delle radici fuoriuscite dal marciapiede della Piazzetta di Padre Pio, faremo delle verifiche immediate e provvederemo a risolvere il problema. Una riflessione complessiva sui danni ai marciapiedi, alla sede stradale, alle abitazioni da parte di alcune tipologie di alberi, non ci si può esimere dal farla. Nei nuovi impianti di alberi, si dovrà tener conto degli errori fatti in passato e dei danni causati».

 

ELEONORA MONTRONE

Commenti  

 
#2 angelo 2015-10-27 19:47
Si ricordi di via cardo storta anche se trovandosi in campagna si presenta in una situazione gravissima, non percorribile dal punto di vista della sicurezza essendo percorsa anche da ciclisti, oltre ad ingenti danni alle autovetture .Sottolineo che questa situazione desta da circa una 15 anni .Spero in un tempestivo intervento essendo già stato comunicato in ufficio tecnico comunale mesi fa per svariate volte grazie.
 
 
#1 lupomb inc***ato 2015-10-27 18:22
A proposito dei danni ai marciapiedi e alle abitazioni da parte di alcune tipologie di alberi segnalo viale Salvo d'Acquisto, di fronte al bar, nei pressi del civico n° 8 e precisamente piante che tolgono la luce e la visuale all'abitazione del piano rialzato e marciapiede sollevato in più punti, ogni tanto cade qualche persona.
 

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