Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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L’acqua trova "casa" a Casamassima

Casamassima-casa_acqua

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Aggiudicata in via provvisoria la gara pubblica per l'installazione di due distributori

«Anche a Casamassima avremo "La casa dell'acqua"», così l’assessore Rocco Bagalà  ha comunicato nei giorni scorsi sul suo profilo FB alla cittadinanza, seppur in maniera informale, la concessione alla ditta “La fonte del risparmio” di due aree pubbliche comunali per l’installazione di distributori (casa dell’acqua) con doppio erogatore di acqua microfiltrata, purificata e sterilizzata, naturale e gassata.

Lo scorso 2 ottobre sul sito web del Comune ne era stato pubblicato l’avviso pubblico a seguito della delibera di giunta n°138 del 20 agosto 2015, oggi ne conosciamo il verdetto.

«I tempi dipendono solo dall’atto formale di aggiudicazione e dall’organizzazione stessa della ditta vincitrice – ha dichiarato ai nostri microfoni l’assessore Bagalà in merito all’installazione delle due macchine – credo che entro un mese avranno la loro sistemazione in Largo Fiera e in via Angelo Pende. Noi siamo pronti e l’iter burocratico si è svolto nel migliore dei modi, non ci resta che aspettare. L’obiettivo è quello di fornire un servizio al cittadino e nel contempo ridurre la produzione di rifiuti derivanti dagli imballaggi in Pet, quindi un percorso socio educativo di carattere ecologico, economico e sociale, vista l'accessibilità del prezzo».

La concessione durerà cinque anni, rinnovabili per altri cinque, e il prezzo a litro sarà pari a 0.05 centesimi per entrambe le prestazioni.

«Sottolineo che questa operazione  - aggiunge Bagalà - non solo non peserà sul Comune in termini di oneri economici, ma anzi produrrà un utile legato all’occupazione del suolo pubblico». Infatti, come si legge nell’avviso pubblico, restano a carico della ditta la sistemazione dell’area e delle opere accessorie per la posa in opera dei distributori, gli allacciamenti alle reti idriche ed elettriche, la fornitura, l’impianto di erogazione e la relativa tecnologia, i costi dell’acqua e dell’energia elettrica consumata, oltre alla pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria.

Le “case dell'acqua” sono un servizio di erogazione di acqua pubblica potabile di qualità, naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente, fornita al cittadino tramite apposite strutture, tipo chioschi. In aggiunta ai controlli effettuati sugli acquedotti di rifornimento, sono realizzati tutta una serie di controlli supplementari che rendono quest’acqua molto più sicura. L’obiettivo principale è però quello di sostituire il consumo di acqua in bottiglia con risparmio sulle spese di trasporto, bottiglie di plastica e costi per i consumatori finali.

Casamassima si allinea così ad altri comuni virtuosi, infatti questo servizio è attivo da diversi anni in numerosi paesi in quasi tutte le regioni italiane. All'Expo 2015 ne sono state installate ben 32 postazioni.

L.P.

 

Commenti  

 
#5 Evvai 2015-11-02 14:50
Un plauso a questa amministrazione che prende con una fava due piccioni: non ci saranno più gli allagamenti in Largo Fiera, perché finalmente ci sarà qualcuno che aspirerà l'acqua e la venderà. Ahhh Ahhhh Ahhhh
 
 
#4 Biagio Elefante 2015-10-31 20:40
Invece di sanare e garantire le condutture pubbliche esistenti,e magari isituire analisi gratuite per le acque che ci arrivano in casa onde verificare l'adeguatezza o meno delle tubature private, questi *** isituzinalizzano un doppio canale per l'acqua potabile. Invece dei vecchi padroni delle minerali guadagneranno nuovi padroni legati ai politicanti.
Invece di andar avanti dopo un secolo di acqua potabile a domicilio, ora dobbiamo tornare indietro all'era delle fontane per strada.
E a pagamento!
 
 
#3 Politicamente deluso 2015-10-30 12:07
Questa è una buffonata e uno sperpero di danaro pubblico......
 
 
#2 Emilio Sidella 2015-10-26 12:03
chi vigila a riguardo della effettiva manutenzione ai sistemi di microfiltragio?
Spero che nella concessione fatta il Comune abbia preteso dalla ditta aggiudicatrice maggiori garanzie rispetto alle autocertificazioni di qualità previste.
Ops, dimenticavo, siamo in Italia il paese del garantismo ed ispiratrice di diritto pubblico.
 
 
#1 Nicola 2015-10-26 11:35
L'acqua dell'acquedotto è la più sicura.
Questi sistemi se non hanno manutenzione continua rischiano di rovinare la purezza dell'acqua dell'acquedotto.
Se volete acqua pura, aprite i rubinetti di casa e bevete.
 

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