Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Il Comune di Casamassima 'si dota' del Servizio civile nazionale

Casamassima-L'assessore ai Servizi sociali Antonietta Spinelli

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Le progettualità presentate in conferenza stampa dall'assessore Spinelli.
Due le aree di intervento: minori a rischio e ambiente

Dal 2015 il Comune di Casamassima diventa ente accreditato per il Servizio civile nazionale. L’assessorato ai Servizi sociali ha infatti presentato in Regione due progetti che porteranno a Casamassima, attraverso la delibera di giunta n. 163 del 14.10.2015, cinque figure di volontari da impiegare in attività su base volontaria ed ha così proceduto a convocare, lo scorso giovedì, 22 ottobre, una conferenza stampa mattutina di presentazione di questa possibilità alternativa di lavoro temporaneo dall'elevato valore formativo da offrire ai giovani casamassimesi.

«Decisamente un passo in avanti per il nostro territorio – ha dichiarato in proposito l'assessore Antonietta Spinelli – che si trova ad affrontare un'emergenza sociale importante. Da quest’anno Casamassima potrà presentare autonomamente progetti per il Servizio civile nazionale, non più quindi poggiandosi ad altri enti, con una notevole ricaduta non solo sociale, ma anche lavorativa per i giovani che saranno selezionati. L’iter per l’accreditamento, seguito con dedizione dalla caposettore Margherita Diana, ha consentito alla nostra amministrazione di concretizzare questo intervento». «Per prima cosa – ha spiegato – con il supporto dello Studio Gesteco, specializzato in progetti nell'ambito del Servizio civile nazionale, ho orientato la progettazione in due aree di intervento, che rappresentano le maggiori esigenze territoriali e dunque i nostri principali orientamenti, ossia servizi sociali e ambiente».

Nello specifico la parte politica, in collaborazione con l’ufficio dei Servizi sociali, ha raccolto su apposite schede tutti i dati inerenti i servizi già attivi sul territorio, nonché il numero di alunni frequentanti ogni classe di ogni istituto locale e, dopo un’approfondita analisi del territorio, realizzata da professionisti che hanno evidenziato punti di forza e criticità, sono state individuate le aree da coinvolgere per far partire i progetti di Servizio civile.

«Per quanto riguarda il primo dei due settori – ha chiarito l'assessore – ho puntato sui minori, presentando il progetto 'Il fanciullino', perché Casamassima è il comune del nostro Ambito territoriale (che comprende Gioia del Colle, Turi, Sammichele di Bari e, appunto, Casamassima) con più bambini (il 33% della popolazione totale), quindi con un numero più cospicuo di minori a carico per famiglia e a rischio di devianza. Inoltre questo paese vanta un ampio curriculum in tale ambito (attestandosi su livelli di spesa annuali pari a circa 428.000 euro e avendo introdotto vari servizi, tra quelli già attivati e quelli in corso di attivazione) ma al tempo stesso necessiterebbe di maggiori interventi contro la dispersione scolastica e di azioni di monitoraggio dei minori in carico ai servizi territoriali, raddoppiati nel numero negli ultimi due anni (da un centinaio a circa 250 bambini e ragazzi) al fine di progettare in modo più consapevole e mirato».

«Per quanto concerne invece il progetto afferente all'area ambiente, denominato 'Osservatorio Aria', c'è da dire che a Casamassima sono allocate centraline Arpa per la misurazione della qualità dell’aria e che in questo paese è sempre più necessaria un’azione oculata di monitoraggio del territorio e di sensibilizzazione ambientale ad ampio spettro, da attuarsi anche mediante azioni innovative», ha proseguito.

Le cinque figure volontarie che saranno selezionate (giovani tra i 18 e i 28 anni), che in seguito ad un'iniziale fase di formazione di 42 ore, gestita sempre da Gesteco, realizzeranno una serie di attività completamente nuove e altre a supporto di quelle già promosse dal Comune, saranno così ripartite: tre nell’area minori e due in quella ambientale. «Le progettualità – ha specificato la delegata ai Servizi sociali – prevedono l'attuazione di sei azioni, alcune a potenziamento dei servizi già attuati, ossia sostegno educativo e didattico, accompagnamento per il trasporto scolastico, percorsi di legalità e interventi di natura culturale, sportiva e ludico-ricreativa, altre realizzate ex novo dai volontari con la collaborazione delle associazioni casamassimesi che hanno firmato un protocollo d’intesa, tra cui, ad esempio, laboratori di vario tipo e il progetto di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata. Fiore all’occhiello sarà soprattutto l’istituzione di uno sportello minori, che monitorerà i servizi offerti e i minori in carico».

Le vere e proprie novità previste nell’ambito minorile saranno costituite da un laboratorio relazionale, utile a contrastare l’isolamento del minore dovuto alla condizione di disagio, un laboratorio di cittadinanza attiva, un laboratorio di giornalismo e l'implementazione delle attività dello sportello minori. Quanto all'ambito ambientale, invece, a scaturite sarebbero azioni progettuali innovative atte a consolidare anche nei bambini il senso di responsabilità e di rispetto verso il mondo circostante: un laboratorio di biodiversità, il cosiddetto 'Piedibus', servizio di accompagnamento dei bambini a scuola a piedi, utile a incoraggiare soluzioni alternative di mobilità sostenibile, un laboratorio 'Bimbi in Bici', consistente nell'allestimento di un 'campo di abilità' presso il quale i bimbi potranno verificare le loro capacità di gestione e controllo della bicicletta, un percorso di educazione allo sviluppo sostenibile sull’inquinamento dell’aria causato dall’abbandono dei rifiuti e dalla scorretta separazione dei rifiuti, la pubblicazione mensile, sulla pagina dedicata presente sul sito Internet del Comune, del report relativo agli inquinanti rilevati dalle centraline di monitoraggio, una campagna di comunicazione per sensibilizzare la comunità sulla corretta separazione dei rifiuti e sul rischio incendi, nonché azioni di mappatura del territorio, con correlato dossier completo, contenente informazioni utili ad individuare la tipologia di rifiuti abbandonati.

L'assessorato ha precisato che i progetti da mettere in campo condividono le scelte strategiche di programmazione delle politiche sociali in materia di minori indicato nel Piano regionale per le Politiche sociali in Puglia e che le azioni compiute dai volontari si incentreranno sulla prevenzione a partire dalle scuole primarie presenti sul territorio, per passare ad una presa in carico efficace e integrata dei casi segnalati ai Servizi sociali. Lo stesso riferisce che ha voluto creare una strategia di collaborazione con gli attori del territorio a supporto proprio delle due progettualità (scuole, associazioni operative, testate giornalistiche, enti di formazione), al fine di poter operare in modo integrato e condiviso, per non disperdere le risorse in interventi frammentati, per presidiare tutte le possibilità di generare risorse nelle reti e tenendo presente che l’isolamento e gli interventi solitari costituiscono un sistema perdente.

«Il primo atto concreto di coinvolgimento della rete – ha asserito sempre la Spinelli – è stato il tavolo di concertazione del terzo settore (comprendente associazioni, cooperative e Servizi sociali) da me convocato l’8 settembre scorso, mirante ad avviare un percorso diverso, che veda il volontariato e gli attori sociali come protagonisti della progettazione e interessati affinché le loro attività abbiano un concreto ritorno sul territorio. In merito ho interpellato 23 associazioni ed enti, che hanno aderito con entusiasmo, siglando protocolli d'intesa».

Per il progetto 'Il fanciullino', tra i soggetti coinvolti le tre scuole del territorio, i Cartapestai casamassimesi, l'Istituto Cristo Re, l'A. C. Photographers, la Pro Loco, la cooperativa sociale Vita Activa, Il Vicinato, Social Maxima, Emmaus, Il Sipario, Comunione è Vita, gli Scout e le testate giornalistiche locali, mentre per il progetto 'Osservatorio Aria' sempre le scuole, l'associazione Fungai Casamassima, l'Aserc, Social Maxima, Cieli Blu, Maxima Soccorso, Libera...mente, la cooperativa sociale Nuove Prospettive e le testate giornalistiche locali. Inoltre, gratuitamente, l’ente di formazione Centro Studi Mecenate ha firmato il protocollo d’intesa per la certificazione delle competenze che i volontari acquisiranno durante il percorso di formazione.

Non presenti, al primo incontro con le realtà del territorio, le parti sociali, non convocate in quella prima sede. A tal proposito l'assessore ha chiarito: «I contatti saranno stabiliti entro i primi di novembre, quando tali soggetti saranno convocati per prendere parte ad un altro tavolo di concertazione. Avranno anch'essi un ruolo fondamentale nella progettazione (essendo peraltro spesso a contatto con cittadini in situazioni di disagio) e saranno riuniti tutti, senza alcuna distinzione, poiché lavorano nello stesso ambito, con ruoli sicuramente diversi ma che possono venirci incontro nella stessa misura a livello di collaborazione». Per informazioni concernenti il Servizio civile nazionale è possibile rivolgersi all'assessore Spinelli ogni martedì mattina presso la sede del Comune.

Francesca Dell'Aia

 

 

Commenti  

 
#2 trinacria 2015-10-26 19:23
Bagalá è l'unico assessore che si muove....il resto NON PERVENUTO
 
 
#1 un cittadino onesto! 2015-10-26 15:41
Mah.. Le solite cose di sistema, vi avvitate su voi stessi... Tagli alla spesa pubblica zero!..Tra l'altro avete tagliato del 50% il contributo(sostegno alla quotidianità-dirigenziale n.1354) approvato i primi di ottobre, erano somme già di per se misere ma tanto chi se ne frega i poveri sono quelli che sono.. assessore la povertà va risolta non cronicizzata.. certo il governo centrale non ci da una mano anzi, però bisogna cominciare ad avere veramente un pensiero diverso, ci vuole un ribaltone pesante perché siamo al collasso!
 

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