Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

Consiglio Comunale, le interpellanze

Casamassima-Consiglio Comunale, le interpellanze-L'intervento di Petroni in Consiglio comunale

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Gino Petroni e il ripristino dell'Isola Ecologica a Casamassima

 

Al centro del Consiglio comunale dello scorso venerdì, 2 ottobre, alcune questioni nodali. Come infatti già annunciato dalla nostra testata sul numero precedente, Gino Petroni, consigliere di opposizione del Movimento Schittulli, ha presentato due interpellanze. La prima ha avuto come oggetto il ripristino dell'Isola ecologica presso il Baricentro. Ecco l'interpellanza in versione integrale.

«Il sottoscritto Petroni Luigi,

premesso che il Comune di Casamassima gestisce minimamente il servizio di raccolta e di spazzamento dei rifiuti all'interno del Centro Commerciale "Il Baricentro",

premesso che il Comune di Casamassima incassa in misura ridotta (il 40 %) il canone annuo  derivante dall'espletamento del suddetto servizio, introdotto da introdotto da una vecchia Amministrazione di sinistra che, inserendo tre cassonetti presso l'uscita del centro commerciale, impose il pagamento della tassa rifiuti, premesso  che  da ormai quattro mesi i cassonetti per la raccolta dei rifiuti sono spariti, per essere adibiti alla raccolta all'interno del paese e che più volte è stato sollecitato il responsabile del RUP, senza alcun risultato,

interroga il Presidente del Consiglio e il Sindaco per conoscere:

1) Se l'Amministrazione è a conoscenza di questo problema

2) Come risolverlo, considerando che il non espletamento del servizio ha provocato la richiesta da parte dei commercianti della sospensione del pagamento della tassa»

All'interpellanza risponde il sindaco Vito Cessa:

«Il problema, consigliere, in effetti noi l'abbiamo rilevato da tempo, tanto che il 28 agosto di quest'anno abbiamo effettuato una verifica di quanti cassonetti fossero presenti sul territorio. Premetto che il Regolamento prevede che ci siano, per il territorio di Casamassima, 200 cassonetti per l'indifferenziata,  e 55 terne cioè le campane destinate alla raccolta di carta, plastica e vetro. Alla data 28 agosto 2015, due marescialli, il maresciallo Di Cogno e il maresciallo Albanese facevano una verifica in presenza di un dipendente dell'Ecologica Pugliese e riscontravamo che i cassonetti erano in effetti 171 per l'indifferenziata, 37 per la carta, 48 per il vetro e 51 per la plastica. Abbiamo informato il responsabile dell'azienda il quale rispondeva, con una nota del 4 settembre 2015 e con questa si impegnava provvedere in tempi brevi al ripristino dei cassonetti mancanti. A seguito di questa prima "ufficiosa" segnalazione", il 7 settembre abbiamo, insieme con il Comando di Polizia Municipale, formalizzato l'invito con un atto ufficiale. Non c'è stato riscontro da parte dell' azienda e quindi il 25 settembre abbiamo sollecitato il ripristino dei cassonetti. Premesso che l'azienda non ha risposto ai nostri solleciti, e che ha risposto di aver posizionato "attrezzature" aggiuntive, senza specificare di che cosa in realtà si tratti, con una nota del 2 ottobre abbiamo risposto con un "ultimatum": se l'azienda non provvederà al ripristino dei cassonetti mancanti entro sette giorni, il Comando provvederà in danno all'azienda a rifornirsi dei cassonetti».

VALERIA MARANGI

 

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI