Domenica 16 Dicembre 2018
   
Text Size

Sindaco Cessa, la Casa della Salute resta una priorità

Casamassima-Sindaco Cessa, la Casa della Salute resta una priorità-sindaco cessa

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

L’8 ottobre un tavolo con i medici di base. Entro la prossima settimana l'Ufficio vaccinazioni si trasferisce all'ex Miulli.

Nessuno ha dimenticato la Casa della Salute né tantomeno le necessità sanitarie di Casamassima. Difatti, come ci spiega in questa intervista il Sindaco Vito Cessa, il lavoro di mediazione istituzionale con la l'Asl non si è mai interrotto. Il "blocco" del progetto del CPT (Centro Polifunzionale Territoriale) deriverebbe dalla scarsa adesione dei medici di base casamassimesi, ragion per cui il Sindaco ha convocato un tavolo con i camici bianchi per il prossimo otto ottobre, al fine di favorire la conciliazione tra le diverse esigenze e giungere in tempi rapidi ad una soluzione condivisa anche con il Comitato cittadino. Altra importante novità che il primo cittadino ci anticipa riguarda l'Ufficio vaccinazioni: entro la prossima settimana verrà trasferito nei locali dell'ex Miulli.

In un'intervista apparsa sul numero scorso del nostro giornale, Antonio Busto afferma che il capitolo Casa della Salute non è chiuso. Cosa può dirci in proposito?

«Il 4 settembre, accompagnato dalla presidente Ferri e dal consigliere Cristantielli,  ho incontrato il Direttore Generale della nostra ASL,  dott. Vito Montanaro. Alla sua attenzione abbiamo portato diverse questioni, in particolare quelle relative alla costituenda Casa della Salute - CPT,  all'Ufficio vaccinazioni e ad una serie di problematiche attinenti ai servizi svolti nell'ex Miulli, quali ad esempio la specialistica ambulatoriale e la diagnostica  strumentale. All'incontro era presente  il dott. Lagravinese, responsabile del dipartimento di prevenzione. Quest'ultimo lo avevo interpellato più volte, nei giorni precedenti, per via delle gravi e ripetute situazioni di disagio che si stavano verificando nell'Ufficio vaccinazioni, legate principalmente  al sovraffollamento e all'inidoneità degli spazi, assolutamente insufficienti, indecorosi e spogli. Circa la Casa della Salute - CPT, il dott. Montanaro ci ha aggiornato sugli incontri avuti con i medici di medicina generale, l'ultimo dei quali il 28 marzo 2015. Da parte della Asl tutto sembra definito e chiaro, con particolare riferimento alle problematiche riguardanti il personale infermieristico, gli assistenti di studio ed il subentro dei medici;  sembra, però, che i camici bianchi resisi disponibili alle condizioni indicate dalla Asl siano meno di 7, che è il numero minimo previsto dal regolamento regionale dei CPT
Il Direttore generale vorrebbe verificare  presso l'assessorato regionale la possibilità di una eventuale deroga».

 

Crede che il progetto Casa della Salute verrà rispettato o si penserà a soluzioni alternative?

«La nostra posizione è che la convenzione stipulata il 2006 venga soddisfatta: atteso che non è realizzabile un ospedale di comunità, non possiamo però rinunciare al CPT e alle prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica strumentale lì contemplate, oltre che agli altri servizi sanitari previsti appunto dalla convenzione. Al Direttore generale abbiamo anche ribadito la necessità che questo iter abbia  una tempistica certa. Da primo cittadino, non potendo nulla imporre ai medici, prima di dare ultimatum alla Asl, peraltro sempre disponibile a tutti i livelli, e quindi stipulare una nuova convenzione, ho la necessità di convocare un tavolo con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta (già programmato per l'8 ottobre), costituire la commissione paritetica prevista dalla convenzione e coinvolgere il Comitato cittadino, quest'ultimo, nella persona di Antonio Busto, da me costantemente  informato e consultato. Per quanto attiene, invece, all'Ufficio vaccinazioni, il dott. Lagravinese ci ha informato di voler trasferire gli ambulatori presso l'ex Miulli  (come per altro da convenzione col Comune),  assicurandoci una tempistica celere.
È di questa mattina (01/10/2015 ndr) una mia telefonata di sollecito al Dott. Lagravinese,  nel corso della quale questi mi ha assicurato che il preannunciato trasferimento avverrà entro la prossima settimana. Alle nostre richieste di attrezzare in maniera decorosa e funzionale la sala d'attesa ed il bagno, secondo criteri che tengano presenti le esigenze dei bimbi e delle mamme,  ci ha garantito la realizzazione, seppure con tempistiche differenti,  di uno spazio giochi e di un bagno confortevoli e dotati di tutto il necessario. Lo abbiamo anche invitato ad organizzare il servizio, cercando di prevenire le lunghe file di attesa, spesso in realtà conseguenza di carenze momentanee di personale o particolari campagne vaccinali. Concludendo, voglio rimarcare quanto io e l'intera coalizione di centro sinistra crediamo nel progetto Casa della Salute, ma allo stesso tempo devo ribadire che le decisioni spettano esclusivamente alla Asl e ai medici di medicina generale: noi possiamo facilitare il confronto fra le parti, ma soprattutto dobbiamo garantire la piena attuazione della convenzione. I locali dell'ex Miulli ancora inutilizzati,  ma non certo "abbandonati", saranno sicuramente utilizzati per allocarvi servizi socio-sanitari: se salterà il progetto CPT,  rivedremo la convenzione con la Asl, previa consultazione di tutti i soggetti interessati».

 

     VALERIA MARANGI


 

 

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI