Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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Il Movimento Cinque Stelle in piazza per dare voce ai cittadini

Casamassima-Il Movimento Cinque Stelle in piazza per dare voce ai cittadini

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Antonello Caravella:«Tanta partecipazione. Casamassimesi propositivi»

Avere un consigliere comunale "in piazza" pronto a sentire le lamentele, le segnalazioni e, perché no, le proposte dei cittadini - al di là di qualsivoglia appartenenza politica o partitica - non è un fatto che accade tutti i giorni ed è di certo un'opportunità da sfruttare al massimo. Ed è proprio quello che è accaduto domenica scorsa, 20 settembre, in piazza Aldo Moro.

Come già il Movimento Cinque Stelle aveva annunciato in un post su facebook, domenica scorsa, in piazza Aldo Moro, era presente un gazebo presidiato dagli attivisti casamassimesi tra cui, Antonello Caravella, consigliere e Vicepresidente del Consiglio comunale. I pentastellati casamassimesi hanno messo su un vero e proprio punto d'ascolto rivolto ai cittadini per raccogliere le loro richieste e le loro segnalazioni.

Abbiamo chiesto un bilancio della mattinata proprio ad Antonello Caravella che si è detto pienamente soddisfatto, facendoci notare che quella del gazebo in piazza è una forma d'ascolto diversa rispetto alla classica assemblea cittadina. I due "metodi" per dar voce al cittadino sono differenti - il gazebo in piazza è più immediato - ma si integrano e completano perfettamente tra di loro.

«C'è stata molta partecipazione - commenta il consigliere Cinque Stelle - ed è un' esperienza che continueremo a fare settimanalmente, perlomeno fino a quando il tempo lo permette. Dai semplici cittadini, e non assolutamente solo cittadini simpatizzanti del Movimento, ci sono arrivate moltissime segnalazioni e persino istanze e petizioni. Tra le tante, c' è stata una segnalazione riguardante un cantiere abbandonato in paese; c'è chi si è lamentato a causa della fontana di Via Sammichele continuamente invasa da colombi».

«Di certo - prosegue Caravella - la segnalazione più significativa è stata quella riguardante la presenza di amianto presso la Cantina Sociale. Tale segnalazione è avvenuta mediante una petizione». Caravella assicura che, in merito a questo problema, gli attivisti si muoveranno con rapidità. Inoltre è di lunedì scorso, 21 settembre, un nuovo documento protocollato dal Movimento Cinque Stelle, rivolto al Sindaco Cessa, alla Presidente del Consiglio comunale, la dott.ssa Nica Ferri, e a tutta la Giunta Comunale, che richiede l'adozione del baratto amministrativo. Una formula che, superando il mero assistenzialismo, permette, in caso di necessità, di svolgere lavori socialmente utili in cambio di uno sconto sui tributi comunali.

Si tratta di un'opzione introdotta dal cosiddetto Decreto Legge "Sblocca Italia" che, come recita il documento a firma di Caravella, all'articolo 24 «reca disposizioni in materia di "misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio", prevedendo che "i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare».

La richiesta del Movimento Cinque Stelle parte da premesse di buon senso più che condivisibili: assodato che «l'attuale crisi economica ed occupazionale ha investito in modo drammatico anche il nostro territorio, creando forti disagi sociali tra i cittadini di Casamassima», «le istituzioni locali dovrebbero rivolgere nei confronti delle categorie in difficoltà tutte le attenzioni possibili per scongiurare, ove possibile, ulteriori sofferenze di natura economica e sociale». A questo si aggiunge che «il carico tributario per i cittadini è sempre più insostenibile a fronte, invece, di un generale peggioramento dei servizi pubblici o di pubblica utilità che vengono erogati dagli Enti locali».

Sicuramente, e questo l'abbiamo imparato, il Movimento Cinque Stelle non potrà essere accusato di immobilismo! Seguiremo, come ovvio, gli sviluppi della vicenda.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#6 alibaba 2015-10-02 06:24
Estromesso sei un grande filosofo
 
 
#5 Biagio Elefante 2015-10-01 16:43
Quattro righe rivelatrici..
1)Autoglorificazione della propria intolleranza da sparutissima setta che si "estromette" dal resto del mondo
2)Vergogna di firmarsi per paura di fare ennesime figuracce.
3)Concezione della politica come "gioco"
4)Incapacità di profferir parola nel merito e scadimento nella più qualunquista delle risposte: il 'tutto tu capisci'.
5)Confessione di aspettarsi un "premio" dalla politica.
6)Pubblica vomitevole declaratoria del loro ritenersi "politici", quale casta che opera sulla testa dei cittadini.
NON MANCA davvero nulla per questa riconferma di quanti infiltrati arrampicatori di vecchio stampo ci siano nel movimento da queste parti.
Ed è proprio questo essere altro da tutti gli altri alla radice della loro grossolana incompetenza.
 
 
#4 estromesso 2015-09-30 11:39
la cosa divertente è leggere i commenti di persone "politicamente frustrate" che pensano sempre di avere la verità in tasca. La politica è un rompicapo che si costruisce a tasselli: qualcuno ci sa giocare, altri no. Solo il tempo potrà definire se questi giocatori sono stati premiati o no....quindi, potete starvene tranquilli: se siete politici, non è questo il vostro lavoro, se non siete politici...forse non state capendo il lavoro degli altri
 
 
#3 politicamente deluso 2015-09-29 19:29
Come ti permetti di sbattere in faccia la verità con cotanta foga!! Certe cose vanno dette piano, con i dovuti modi....non come un elefante.
 
 
#2 Biagio Elefante 2015-09-29 15:50
C'E' DA METTERSI LE MANI AI CAPELLI....!
Quindi secondo Caravella un commerciante o artigiano che non riesce a pagare le varie migliaia di euro fra IMU,TASI e TARI dovrebbe, in applicazione dell'art. 24 (del d.l.133/23014 n.d.r.)riprodotto nel comunicato di Caravella, presentare un progetto per lavori di valorizzazione di un qualche luogo del territorio di Casamassima; pagare il relativo progettista; presentarlo e farlo approvare con delibera del comune; dopodichè attuarlo a proprie spese; ed in cambio, riceverebbe dal comune(così come prevede il comma succcessivo di quell'art. 24, non richiamato da qualche probabile funzionario comunale che si è preso gioco di Caravella fingendo di accontentarlo) una esenzione totale o parziale su quell'attività di valorizzazione svolta a proprie spese.Ma su quella(ad esempio per TARI e TOSAP per il suolo occupato) e non già sui tributi suoi, che quel commerciante dovrà pagare interamente perchè per quelli non è prevista alcuna riduzione dalla legge menzionata da Caravella!
Se un cittadino di Casamassima seguisse i consigli del falso stellato Caravella, invece di risparmiare si ritroverebbe a dover chiedere prestiti agli usurai...!
Il fatto di questi poveracci è che non riescono nemmeno a copiare quello che i 5 stelle hanno fatto approvare in altri comuni,tra cui Bari, il cosiddetto baratto, consistente nella prestazione di lavoro retribuito non con soldi ma con defalcamento(totale e non scontato come dice Caravella...!)dei tributi che uno non ce la fa a pagare al comune; il che è cosa del tutto diversa e del tutto estranea alla previsione di quell'art. 24 che in tutta evidenza Caravella non riesce nemmeno a leggere!
"Baratto", non a caso approvato da Emiliano, che è pure una squallida iniziativa,del tutto inutile(come spiegherò prossimamente)e anche questa dovuta al fatto che certi falsi stellati non usano andare a imparare dai cittadini interessati prima di aprire bocca.
 
 
#1 Politicamente deluso 2015-09-28 14:59
Insomma la pubblicità ad ogni costo e sotto qualsiasi forma. Ma fatemi il piacere. Sono molto curiosa di vedere cosa partorirà, a livello di risoluzione dei problemi, tutto questo. Poveri noi
 

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