Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Bagalà e la rivoluzione delle attività produttive

Casamassima- Bagalà e la rivoluzione delle attività produttive

 

Articolo pubblicato su “la Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

In cantiere l'accordo con il Frantoio, il marchio DOP per le nostre ciliegie e la volorizzazione dei prodotti a km0. Entro due mesi nasceranno in paese cinque nuovi esercizi commerciali

 

Il nome dell'Assessore Rocco Bagalà, Assessore con delega alle attività produttive, alle politiche agricole, all' industria e al marketing territoriale è inevitabilmente accostato alla croce e alla delizia dei casamassimesi, il Centro commerciale, perché, come è noto, Bagalà, oltre ad essere Assessore, è un dipendente dell'Auchan. Questo ed altri sono stati i temi affrontati durante la nostra chiacchierata con l'Assessore, che ha fatto, di conseguenza, un quadro molto puntuale della situazione agricola e commerciale del paese. Quello che emerge dall'intervista è un quadro tutto sommato confortante.

Assessore Bagalà, qual è lo stato di salute del settore agricolo casamassimese?

«Il settore agricolo attuale è in grado di produrre un ottimo prodotto, che migliora di anno in anno. Le coltivazioni oggi sono più che mai varie: oltre alle più classiche coltivazioni di uva, olive e ciliege, oggi riscontriamo una grande abbondanza di ortaggi e frutta come pesche. Negli ultimi due anni hanno dato buoni risultati anche le coltivazioni di fichi e di fichi d'india, di cui abbiamo una richiesta particolare. Nel panorama agricolo casamassimese non manca, da qualche anno, la voglia di "innovare" ; si sta pensando a mettere su capannoni di fragole, da coltivare, ovviamente, in serra. Inoltre c'è stato un "ritorno al passato" con la coltivazione della mandorla.  I prodotti agricoli del territorio sono ottimi e abbondanti. Il vero problema di questo settore è la difficoltà che si ha a commercializzare questi prodotti. Noi miriamo a creare consorzi per ovviare a problemi di questo genere».

Sono previsti incentivi e progetti a sostegno dell'agricoltura?

«Noi dobbiamo sottostare comunque a quelli che sono i finanziamenti europei. Purtroppo ho verificato che nelle scorse Amministrazioni incentivi e progetti a sostegno dell'agricoltura mancavano nel Bilancio; così come mancano nel Bilancio appena approvato che, ribadiamo, non è "il nostro bilancio". Per il Bilancio 2016 abbiamo delle idee in questo senso. Anticipo solo qualcosa: vorremmo integrare e migliorare una vecchia delibera che parlava di incentivi per i prodotti agricoli a chilometro zero; inoltre attualmente stiamo ultimando un accordo tra il Frantoio e l'Auchan S.p.a; vorremmo, nell'ambito di questo progetto intervenire con l'olio sul segmento ristorazione. Questi sono progetti che partiranno tutti con la nuova molitura, prevista per fine ottobre - inizi novembre, che si preannuncia, al contrario dell'anno scorso, piuttosto abbondante»

Quanto pesa la presenza del polo commerciale Auchan sullo sviluppo delle piccole e medie imprese?

«In realtà è un problema che non esiste. Il centro commerciale è una risorsa per il paese e da 25 anni partecipa al suo sviluppo. Se gli abitanti di Casamassima sono diventati da 12 mila a 20 mila significa che il paese ha una sua attrattività. C'è da dire che le grandi imprese pagano al Comune tasse molto alte e sono introiti sicuri per le casse dell'Ente. Per quanto concerne le piccole imprese, sto seguendo personalmente il percorso di alcuni giovani imprenditori che, nel giro di due mesi, apriranno ben cinque negozi in paese: una focacceria, una cicchetteria, un chicken house (polleria d'asporto), un'agenzia per l'organizzazione di cerimonie e matrimoni, un asilo molto particolare. Si tratta di esercizi innovativi, giovani. Eppure, quando ero bambino, Casamassima non aveva alcuna vocazione commerciale: se occorreva qualcosa si andava a comprare da Bari. Oggi non è più così, grazie anche all'Auchan. Non è un caso che la zona commerciale più viva e produttiva nel paese e quella vicino al Bar Melior, una zona di collegamento con il centro commerciale. Negli ultimi anni sono persino nati tre B&B»

Oltre al progetto "Natural Mete" avete altre iniziative per rafforzare il marketing territoriale?

«Il progetto rurale "Natural Mete" che valorizza il discorso delle Masserie e punta molto sull'enogastronomia e sulla tradizione è già pronto; tra gli altri progetti in cantiere anticipo che miriamo a dare alle nostre ciliege una denominazione d'origine controllata»

Qual è la più grande sfida che da quando sei Assessore hai dovuto affrontare?

«Da quando sono Assessore ogni giorno è una sfida e ogni giorno. La più grande speranza per il futuro è quella di lasciare il segno nell'ambito delle deleghe di mia competenza».                                                   

 

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#3 Casamassimese DOC 2015-09-22 06:05
Ma questo signore è l'assessore al commercio? Allora è vero che il sindaco ci ha giocato, aveva dichiarato che le attività produttive non comprendevano il commercio, che il commercio era in capo al sindaco. E l'incompatibilità di essere assessore/impiegato Auchan è superata? Mamma mia che sfacciataggine, altro che durbans.... Compagni del PD che propagandate questa falsa verità, vi rendete conto....
 
 
#2 Davide 2015-09-21 21:37
A parte le chiacchiere vorrei sapere da Bagala' quando a breve si dovranno assumere le persone per la nuova struttura che sta nascendo, quale sarà il criterio di selezione? Non è che ha in mente lo stesso criterio delle precedenti amministrazioni di sinistra?
 
 
#1 politicamente deluso 2015-09-21 09:47
Assessore i suoi progetti sanno di stantio. Il km 0 è un' idea dell'amministrazione Detommaso, mai realizzata. Poi ripresa da Birardi che aveva cominciato a parlare con Auchan x spazio commerciale di prodotti tipici a Km 0. La crazione del prodotto Dop ciliegia o tarallino di S Lucia, idea amministrazione Birardi che aveva preso contatti con uffici provinciali e Regionali (il tutto arenatosi con la sua caduta). Tutto partiva dalla creazione di consorzi Agricoli o Artigianali. Non spacciamo progetti stravecchi x progetti che fanno la differenza. E vi ho pure votato x sentire le stesse cose che sento da anni. Questa è la differenza?
 

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