Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Cessa: Nessun "tradimento" nei confronti di LiberaCasamassima

Casamassima-Cessa Nessun tradimento nei confronti di LiberaCasamassima

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Il Sindaco interviene sulla questione Nitti ed espone le strategie d'uscita per la vicenda rifiuti.

Il commento: «Quanta aggressività sui social!»

 

Nei suoi soli tre mesi da Sindaco, Vito Cessa non ha avuto finora un attimo di pace. Dalla nomina degli Assessori in poi, passando per l'elezione del Presidente del Consiglio, piena di colpi di scena e malumori, non c'è stato un giorno in cui il primo cittadino non sia stato travolto da polemiche e aspre critiche. Visti gli animi inquieti di politici e non, stanchi di assistere alla devastazione di una cittadina da troppo tempo abbandonata a se stessa, c'era anche da aspettarselo. Abbiamo pertanto incontrato il Sindaco Vito Cessa per aiutarci a leggere gli ultimi risvolti politici consumatisi all'interno della maggioranza che, come noto, hanno portato alla dichiarazione di "rottura" da parte di LiberaCasamassima. Inoltre, abbiamo provato a farci raccontare quali saranno le coordinate del percorso di governo nei prossimi mesi, centrando l'attenzione su due aspetti determinanti per la crescita della città: il servizio di raccolta RSU ed il rilancio delle attività produttive casamassimesi.

Sindaco, può chiarirci le dinamiche della riunione di maggioranza che ha preceduto l'elezione del Presidente del Consiglio?

«Le dinamiche della riunione di  maggioranza che ha preceduto l'elezione del Presidente del Consiglio sono state quelle di gruppi politici che stanno imparando a conoscersi, a prendere decisioni condivise e a fare scelte, comprendendo  voglio sottolineare io  che le conclusioni possono  essere frutto di approfondimento, discussioni, confronto, scontro, pareri esterni se necessario, ma da prendere sempre in seno alla maggioranza e da portare avanti con coerenza».

Ritiene di aver tradito il patto di coalizione nei confronti di Libera Casamassima?

«Assolutamente no! Devo premettere che sulle cariche non vi è mai stato alcun accordo elettorale e che sono stato io,  sin dal principio, di mia iniziativa, a voler  attribuire la carica assessorile, l'unica nelle mie disponibilità,  alla Dott.ssa Ferri o all'avvocato Nitti. Il patto di coalizione è fondato esclusivamente sul programma elettorale e sulle pratiche di buona politica».

Quanto peserà nel percorso di governo la "defezione" del consigliere Nitti?

«Non sono assolutamente in grado di prevedere il futuro; posso invece  dirle con certezza che, oggi,  la maggioranza sta lavorando per l'attuazione del programma ed ogni assessore e consigliere sta profondendo il massimo dell'impegno: c'è uno spirito di collaborazione da parte di ogni componente della maggioranza, compresi i rappresentanti politici dei gruppi consiliari. Ogni settimana ci confrontiamo collegialmente su tutto quello che attiene alla attività amministrativa: il clima è sempre di massima cordialità e partecipazione».

Cambiamo argomento. Come valuta questi primi mesi di governo? Quali le maggiori difficoltà riscontrate?

«L'incarico di Sindaco è affascinante, perché ti permette di incidere significativamente sulla realtà in cui vivi; allo stesso tempo, però, non ti permette mai di staccare completamente, perché le responsabilità le porti con te sempre ed ovunque. La difficoltà maggiore, leggere sui social quanta aggressività e quanta rabbia nutrono alcuni concittadini verso chi amministra: posso comprendere le delusioni per il recente passato amministrativo  e la disaffezione verso la politica in generale, ma se c'è bisogno di alleggerirsi di rancori e frustrazione c'è molto di meglio rispetto a Facebook, parola mia».

 

Veniamo alla vicenda Ecologica Pugliese, ritiene possibile rescindere il contratto e aprire un bando per una "gara ponte" in attesa della definizione della gara di Aro?

«L'Ecologica Pugliese lavora sul nostro comune in regime di ordinanza da diversi anni. Non siamo assolutamente soddisfatti della qualità del servizio: mancano i bidoni, sia dell'indifferenziato che del differenziato; mancano i mezzi e le dotazioni per gli operatori; lo spazzamento è insufficiente. Manca però anche il senso di civiltà di molti concittadini, che imbrattano il paese o conferiscono in maniera impropria rifiuti ordinari e soprattutto ingombranti. Stiamo cercando di contrastare il degrado attraverso il controllo ed un più puntuale conferimento dei rifiuti (abbiamo affisso sui cassonetti degli adesivi esplicativi; abbiamo posizionato in largo fiera due cassoni scarrabili per la differenziata; abbiamo dato dei riferimenti telefonici certi per il ritiro degli ingombranti); inoltre, stiamo intervenendo su chiunque commetta illeciti o inadempienze, ditta o cittadini che siano. Ad  agosto ho emesso  un'ordinanza contingibile ed urgente, con la quale prorogo per altri due mesi l'affidamento del servizio all'Ecologica Pugliese; allo stesso tempo, stiamo cercando una soluzione alternativa che sia legalmente ed economicamente percorribile: non possiamo rischiare di perdere un contenzioso con l'Ecologica Pugliese che chiede un adeguamento del canone e che per questo ha fatto ricorso al TAR, né possiamo rischiare di affidare il servizio ad una società che lo svolgerebbe peggio dell'attuale. Confidiamo nell'ARO che, da noi interpellato a fine agosto, ha risposto che "[...] i lavori della commissione ultimeranno entro il mese di settembre c.a., [...] auspicando l'inizio del servizio entro gennaio 2016"».

Nel bilancio avete giustamente puntato su welfare e scuola. Quali progetti, invece, avete in cantiere per incentivare le attività produttive casamassimesi?

«Diversi e tutti molto rilevanti i progetti in cantiere per le attività produttive. Abbiamo ripreso l'accordo commerciale con l'Auchan Spa per la vendita nell'ipermercato dei prodotti del nostro frantoio sociale, sospesa da circa due anni; ci proporremo anche per altre insegne della D.O. e della G.D.O. Daremo piena attuazione alla delibera già firmata dal Commissario Prefettizio per la realizzazione del mercatino a km. 0, riunendo in contratto di rete i produttori. Valorizzeremo le professioni e i mestieri nostrani: inizieremo a brevissimo con i macellai, tra i quali Casamassima annovera vere eccellenze. La sfida più grande sarà attivare un contratto di rete o una società consortile tra i nostri produttori di ciliegie: crediamo molto in questa idea e vogliamo concretizzarla. L'attenzione per il sociale ci vede anche impegnati a sostenere il progetto delle coltivazioni idroponiche dell'associazione "Comunione è vita"».

 

VALERIA MARANGI

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