Domenica 09 Dicembre 2018
   
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Un fulmine scatena l’incendio nel box auto

L'arrivo dei pompieri in via Quasimodo, un momento fotografato da Luciana Amoruso

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Ferragosto turbolento anche a Casamassima. Ancora in coma invece la donna colpita da una scarica durante il pic-nic

 

Anche a Casamassima è stato un Ferragosto un tantino turbolento, anche se non drammatico come quello della vicina Castellana, dove un fulmine ha rovinato il pic-nic di una comitiva e spedito in coma una insegnante colpita indirettamente dalle scariche.

Casamassima è stata ‘accerchiata’ da spettacolari trombe d’aria immortalate e condivise su Amo Casamassima. Per fortuna non si sono mai avvicinate troppo al centro abitato e non hanno provocato danni né a cose, né a persone.

Invece è bastato un fulmine, più della temutissima tromba d’aria, a rischiare di rovinare e sconvolgere il pomeriggio di ferragosto casamassimese. È successo che in via Quasimodo il box auto di un appartamento ha preso improvvisamente fuoco. Se non fosse stato per il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, si sarebbe consumata una tragedia. Solo in seguito, grazie alle perizie dei pompieri, si scoprirà che ad innescare l’incendio è stato con molta probabilità un fulmine caduto durante il temporale.

Il tragico ferragosto di Castellana. A Casamassima per fortuna il fulmine non ha fatto danni alle persone, ma, come dicevamo, solo un incendio domato tempestivamente. Invece in apertura di questo articolo accennavamo a quanto accaduto a una comitiva di putignanesi. Ecco in sintesi come si sono svolti i fatti, così come anticipati e documentati dal nostro sito Putignanoweb.it, uno dei dieci comuni del network “La Voce del Paese”.

Nel pomeriggio di ferragosto una saetta ha colpito dei pini in contrada Cordone, nei pressi del famoso castello Marchione, all’ombra dei quali un gruppo di 31 putignanesi aveva scelto di consumare il picnic ferragostano nelle campagne fra Castellana Grotte, Conversano e Putignano.

Una è la ferita grave; si chiama Emma Loliva, 47enne di Putignano, maestra presso la scuola elementare “De Gasperi”. La donna è ancora oggi in coma farmacologico al “Di Venere” di Bari Carbonara. L'insegnante è anche la moglie di Giampaolo Loperfido, presidente della Fondazione Carnevale di Putignano.

Nel tragico pic-nic è rimasto ferito seriamente anche un carabiniere di 51 anni, appuntato scelto in servizio a Taranto. La scarica elettrica gli ha sciolto la catenina che indossava al collo, procurandogli ustioni. Sottoposto alla Tac, non ha riportato lesioni interne. Feriti in modo lieve anche i figli del militare.

La causa. A causa della pioggia del pomeriggio, la comitiva aveva abbandonato pranzo e pineta, trovando rifugio in un trullo. Una volta all'interno dell'abitazione, il fulmine avrebbe colpito la pineta e il trullo. Una trave di ferro, o forse le chianche bagnate del pavimento di questo trullo avrebbero condotto la potenza del fulmine, dalla pineta, fino all’interno di quello che sembra un riparo sicuro.

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