Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Il precedente e la lettera infuocata di Libera Casamassima

Casamassima- ALESSIO NITTI

 

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" in edicola la settimana scorsa 
Alessio Nitti prima del Consiglio denunciava: “Tradimento attuato da sicari a volto coperto”

Considerato lo scorso Consiglio Comunale, i suoi mal di pancia intestini alla maggioranza e le sue sorprese, le conseguenze, come da previsione, non si sono fatte attendere. Venerdì scorso 24 luglio, appena dopo due giorni dopo il vivace Consiglio, Libera Casamassima, fa girare tramite internet e attraverso la stampa locale una lettera - comunicato, a firma del portavoce Alessio Nitti che non si risparmia sui toni: si parla infatti di "tradimento con sicari a volto coperto con la piena complicità della minoranza". La responsabilità, viene data chiaramente alla maggioranza e alla minoranza, compreso anche Antonello Caravella del Movimento Cinque Stelle e ora vicepresidente del Consiglio. L'indice viene puntato anche contro la Presidente Nica Ferri, "da tempo fuori dal movimento politico". La conclusione della lettera riserva il colpo finale, quello più duro: Alessio Nitti chiede che il Sindaco si dimetta. Un comunicato destabilizzante che, come vedremo, ha gettato nel caos la politica già ingarbugliata Casamassima. Riportiamo per intero la lettera di Libera Casamassima, già comparsa su Casamassimaweb:
Un’ intesa limpida e trasparente assunta dall’intero gruppo di maggioranza, frutto di una lettura naturale degli esiti elettorali e munita della garanzia personale e politica del Sindaco e di tutto il vertice del PD, è stata tradita da un paio di sicari a volto coperto con la piena complicità della minoranza, ivi compreso l’autorevole esponente del M5S (MoVimento 5 Stelle, ndr), con un colpo preparato da tempo e nei minimi dettagli e tenuto ben nascosto fino all’ultimo istante.
A ben vedere si è trattato, ad una lettura a freddo, di un inciucio della peggiore specie in cui sono confluiti e si sono saldate ambizioni personali e rancori nei confronti del Sindaco legati evidentemente alla formazione della giunta a cui l’opposizione ha prestato la propria bassa manovalanza sperando in un dividendo futuro di destabilizzazione.
Siamo a una specie di anatra zoppa al contrario. Come inizio di una nuova epoca si poteva sperare di meglio. La politica Casamassimese riparte esattamente da dove si era fermata nel settembre 2014, i cantieri del fare la differenza si sono rivelati finti con finti operai, come quei finti cantieri messi lì come diversivo noti nella cinematografia.
LiberaCasamassima con l’animo ferito, ma orgogliosa di essere stata la seconda lista del paese e di aver espresso il candidato di gran lunga più suffragato dagli elettori, nello stupore generale rimane esclusa da ogni rappresentanza istituzionale, essendo noto a tutti che la dottoressa Ferri da tempo si è posta fuori dal movimento politico e ora fuori anche dalla maggioranza, essendo stata eletta alla carica di presidente del consiglio con i voti dell’opposizione al completo, da lei cercati uno per uno.
Nessuno, nella maggioranza di centro sinistra può chiamarsi fuori dalle responsabilità per quanto accaduto. Il clima surreale che si respirava subito prima e subito dopo la votazione, i volti niente affatto sorpresi, la mancanza di qualsiasi reazione da parte della maggioranza quando gli esiti della seconda votazione lasciavano presagire quanto stava per accadere, e la conferma dell’impegno preso con Caravella, descrivono un quadro di complicità generale da parte di tutta la maggioranza che in tal modo perde ogni credibilità.
Il Sindaco ora ha una sola possibilità per dimostrare la propria personale buona fede che ci ha professato subito dopo e alla quale, nonostante tutto, vogliamo ancora credere: dimettersi immediatamente, aprire una verifica politica nella maggioranza e successivamente azzerare la Giunta per accogliere subito a pieno titolo nella sua compagine di governo un esponente indicato da LiberaCasamassima da Egli condiviso e che, sia chiaro, non sarà Giuseppe Nitti. Ridarà così dignità alla coalizione e degna rappresentanza a quel 15% di cittadini che nelle urne hanno scelto LiberaCasamassima.
Sig. Sindaco, Lei ha il dovere morale, politico e civile di strappare immediatamente una delle pagine più brutte e indegne della storia istituzionale di Casamassima e restituire a tutto il centrosinistra quella credibilità e quella fiducia che la maggioranza del paese vi ha riposto solo pochi giorni fa per avviare davvero la difficile fase di governo che abbiamo davanti in uno spirito di autentica condivisione.
Che Dio l’aiuti e aiuti Casamassima.

LiberaCasamassima
(il portavoce, Alessio Nitti)

Un colpo alla già fragile Amministrazione, nonostante il suo giovane insediamento, fiaccata dalle polemiche, dagli accordi sottobanco e dai rancori. Ci auguriamo che la crisi interna alla nuova Amministrazione rientri al più presto e che l'attenzione di tutti torni rivolta al bene di un paese che non sta cambiando, anzi.

VALERIA MARANGI

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