Domenica 09 Dicembre 2018
   
Text Size

Nitti si astiene, Caravella non vota

Casamassima-Caravella durante il consiglio del 29 luglio

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

La replica del sindaco Cessa: “Le tasse sono eque. Ora puntare alla differenziata per Casamassima”. A Casamassima, la Tari in aumento di 284mila €!

 

Dell’ultimo Consiglio comunale segnaliamo l’intervento del consigliere Francesco Nitti, che, anche questa volta si astiene durante le dichiarazioni di voto, nonostante sia sulla carta esponente di maggioranza. Quanto accaduto nel primo Consiglio comunale di Casamassima brucia ancora, e ha fatto il giro dei paesi limitrofi come l’esordio più caldo di un’Amministrazione al nastro di partenza.

Con in mano la stessa delibera sull'approvazione del Piano Finanziario del 5 agosto 2014, Nitti denuncia: «Dall'anno scorso c'è stato un aumento di 284mila euro. Tuttavia il perché di questo aumento non viene spiegato negli atti. Aumenta quindi il costo di un servizio che ad oggi è più che deficitario. Dobbiamo capire come viene ripartito questo aumento. Quest'anno stiamo colpendo, con la TARI, soprattutto le utenze domestiche. Tornando al Piano Finanziario, bisogna indicare se ci sono degli aumenti e perché in maniera dettagliata. Io non condivido questa scelta di colpire maggiormente le utenze domestiche poiché in questo modo stiamo colpendo più cittadini del dovuto. Sinceramente, ragionando in termini di coscienza, voterei a sfavore, ma capisco che è stato fatto il Piano con una certa urgenza. Per correttezza nei confronti della mia coalizione non mi esprimo a sfavore ma mi astengo nella dichiarazione di voto».

 

Il M5S con Caravella abbandona l’aula

Altrettanto scettico il consigliere e Vicepresidente di Cinque Stelle Antonello Caravella che si astiene e, prima di farlo, prova a chiarire la sua posizione: «La tassazione mi sembra eccessiva. Nonostante l'urgenza e le scadenze dovremmo poter avere esattamente contezza di ciò che paghiamo e di ciò che chiediamo di pagare ai cittadini. Io non me la sento di mettere le mani nelle tasche dei cittadini a occhi chiusi. Per questa ragione, durante le dichiarazioni di voto io lascerò l'aula e non voterò». Il consigliere di maggioranza Antonio Manzari, suggerisce di chiedere chiarimenti ai tecnici ed in particolare alla dottoressa Stolfa, presente in aula, che infatti farà un lungo intervento.

 

La replica del sindaco: “Bisogna fare la differenziata”

Intanto, la replica passa al Sindaco: «Per ridurre l'ecotassa, occorre puntare sulla differenziata; abbiamo fatto un tentativo con il contenitore offerto da Ricreo ma non abbiamo raggiunto la percentuale del 5%, ma continueremo a fare dei tentativi. Il nostro obbiettivo infatti un servizio efficiente da parte dall'Ecologica Pugliese o da un'altra azienda che la sostituirà. Le tariffe che paghiamo all'Ecologica Pugliese, sono le più basse del circondario: appena sessanta euro procapite, anche se, come stato detto, il servizio è deficitario». Quanto alla  maggiore tassazione delle utenze domestiche rispetto a quelle commerciali Cessa spiega che tale distribuzione dei carichi, al 60% e al 40% è dovuta ad una volontà di distribuire più equamente i carichi dal momento che le utenze domestiche sono aumentate e le utenze commerciali sono diminuite. «Abbiamo agito così al fine di una ripartizione più equa della tassazione». Un aspetto che viene sottolineato dal sindaco Cessa è l'importanza di fare la differenziata al fine di ridurre l'ecotassa. Spiega infatti il Sindaco: «Dobbiamo puntare sulla differenziata. Non averla fatta, quest'anno ci è costata 70 mila euro. Noi abbiamo come obbiettivo quello di educare alla differenziata per ridurre la tassazione ma anche perché secondo noi, come Amministrazione, la differenziata è un valore culturale. Anticipo che ci stiamo attrezzando per fare la raccolta differenziata attraverso contenitori offerti da una ditta a titolo gratuito; pagheremo solo il trasporto. La differenziata è importante per dare un segno di civiltà». Si procede alle dichiarazioni di voto: su 15 votanti (Caravella sceglie infatti di non votare) ci sono 8 favorevoli (tutti i consiglieri di maggioranza tranne Francesco Nitti che si astiene), 2 astenuti (Nica Ferri e appunto Francesco Nitti) e 5 contrari (tutti i consiglieri di opposizione). Nonostante i tanti voti sfavorevoli, il Piano Economico viene dunque approvato. Il Consiglio si chiude alle 21,23.

VALERIA MARANGI

Casamassima-Nitti e i visi delusi durante il Consiglio del 29 luglio

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI